Merano WineFestival #MWF2021

The 30th edition of the Merano WineFestival will take place from 5 to 9 November 2021.

The Kurhaus Hall in Merano will host Merano WineFestival, one of the most important food and wine events in Europe. During this four-day kermesse, four of the most prestigious Tommasi Family Estates brands will be hosted:

De Buris, Tommasi, Casisano and Paternoster.


Friday 5th e Saturday 6th of November

2016 Amarone Della Valpolicella Classico Amarone Della Valpolicella Classico DOCG
2012 Ca’ Florian Amarone Della Valpolicella Riserva DOCG
Old vintage: 2003 Ca’ Florian DOCG Amarone della Valpolicella Classico Riserva

2010 Amarone Della Valpolicella Classico Riserva DOCG

Sunday 7th e Monday 8th November

2016 Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG
2015 Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG
2013 Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG
2015 Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG
Old vintage: 2010 DOCG Brunello di Montalcino Brunello Di Montalcino Riserva DOCG

2016 Don Anselmo Aglianico Del Vulture Superiore Docg
2017 Synthesi Aglianico Del Vulture Superiore Doc



For the second consecutive year De Buris Amarone Riserva 2010 has been awarded the highest recognition
of the Merano WineFestival: the Platinum Award.

Amarone Della Valpolicella Classico Amarone Della Valpolicella Classico DOCG2016ROSSO
Ca’ Florian Amarone Della Valpolicella Riserva DOCG2012GOLD
Amarone Della Valpolicella Classico Riserva DOCG2010PLATINUM
Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG2016ROSSO
Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG2015ROSSO
Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG2013GOLD
Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG2015GOLD
Don Anselmo Aglianico Del Vulture Superiore Docg2016GOLD
Synthesi Aglianico Del Vulture Superiore Doc2017ROSSO

Merano WineFestival #MWF2021

La 30a edizione del Merano WineFestival avrà luogo dal 5 al 9 novembre 2021.

Il Kurhaus di Merano ospita il Merano WineFestival, uno degli eventi enogastronomici più importanti d’Europa. Durante questa kermesse di quattro giorni si degustano quattro dei brand più prestigiosi di Tommasi Family Estates:
De Buris, Tommasi, Casisano e Paternoster.


Venerdi 5 e Sabato 6 Novembre

2016 Amarone Della Valpolicella Classico Amarone Della Valpolicella Classico DOCG
2012 Ca’ Florian Amarone Della Valpolicella Riserva DOCG
Annata vecchia: 2003 Ca’ Florian DOCG Amarone della Valpolicella Classico Riserva

2010 Amarone Della Valpolicella Classico Riserva DOCG

Domenica 7 e Lunedì 8 Novembre

2016 Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG
2015 Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG
2013 Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG
2015 Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG
Vecchia Annata: 2010 DOCG Brunello di Montalcino Brunello Di Montalcino Riserva DOCG

2016 Don Anselmo Aglianico Del Vulture Superiore Docg
2017 Synthesi Aglianico Del Vulture Superiore Doc



Per il secondo anno consecutivo De Buris Amarone Riserva 2010 è stato premiato con il più alto riconoscimento del Merano WineFestival: il Platinum Award.

Amarone Della Valpolicella Classico Amarone Della Valpolicella Classico DOCG2016ROSSO
Ca’ Florian Amarone Della Valpolicella Riserva DOCG2012GOLD
Amarone Della Valpolicella Classico Riserva DOCG2010PLATINUM
Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG2016ROSSO
Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG2015ROSSO
Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG2013GOLD
Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG2015GOLD
Don Anselmo Aglianico Del Vulture Superiore Docg2016GOLD
Synthesi Aglianico Del Vulture Superiore Doc2017ROSSO

Le Fornaci Lugana Riserva, the highest expression of Lake Garda

Tommasi launches its Le Fornaci Lugana Riserva, the maximum expression of wine from Lake Garda

The 2018 Riserva, a perfect combination between grape variety and terroir, completes the Le Fornaci project promoted by the Tommasi family in honor of one of Italy’s top-quality wine zones: Lake Garda

From the very heart of the Lugana denomination – and the vines of the Tommasi family’s Le Fornaci estate at Sirmione near Lake Garda – comes the 2018 Le Fornaci Lugana D.O.C. Riserva, the maximum expression of the Turbiana variety and a flagship for a wine region that is one of finest in our country.

After the 2020 Lugana D.O.C. and  2020 Le Fornaci Rosé, the Le Fornaci project is completed by another great new wine: the 2018 Riserva, an exclusive and complex white wine that reveals the more “lacustrine” and mineral style of Lugana.

«The 2018 Riserva is an elegant yet intense Lugana, which encapsulates the delicate, fresh aromas of Lake Garda: a white that is destined to represent the top quality level of our production and which will be made only in the finest vintages» comments Piergiorgio Tommasi, Sales Director of Tommasi Family Estates. «The Riserva is also a historic wine, capable of expressing the qualities of a unique terroir that our family – for several generations now – has worked hard to highlight: this wine in fact represents the top-of-the-range product of our Le Fornaci project, which we have promoted in the last few years in order to pay homage to the wonderful natural environment of a wine region that is one of the best in Italy, that of Lake Garda. We hope that through this wine, which represents for us a perfect combination between the grape variety and the terroir, all wine lovers may enjoy, together with us, the wonders, scents and flavors of this magnificent area of our country».

Le Fornaci Lugana Doc Riserva 2018 is a substantial white, produced entirely from Turbiana grapes, which matures partly in wood, thanks to which it acquires greater structure and complexity.

A pale yellow in color, with brilliant golden highlights, this Riserva displays a rich bouquet that harmoniously combines fresh, mineral notes with those of ripe yellow fruits. Its concentrated aroma also includes floral and citrusy hints as well as delicate honeyed tones, and it has an elegant aftertaste of vanilla and walnuts. The wine is broad in the mouth, with fresh tangy notes on the end palate. It has a long, intriguing, mouth-filling finish, with crisp acidity and well-balanced structure.

The 2018 Lugana Riserva is a top-quality wine that enhances the typical cuisine of Lake Garda, combining perfectly with freshwater fish, pasta dishes and moderately mature cheeses, but also with meat-based main courses.


The 2018 vintage

Summary: a complicated vintage that however translated into absolutely one of the very best for Lugana.

Harvest: it was possible to obtain excellent ripening thanks to intense work in the vineyards.

Climatological considerations: the winter and spring were very rainy, with a hot summer and particularly dry August; from early September onwards, there were ideal thermal excursions for completing the ripening process.

Agronomic considerations: a good harvest took place on the loamy, sandy soils, which are conducive to developing a larger quantity of aromatic precursors in the grapes.




Vinification and maturation

After manual harvesting and the selection of the finest clusters, a delicate, soft pressing of the whole bunches takes place. Our vinification protocol is very strict: fermentation of 25% of the must in 500-hectoliter French oak barrels and 75% in stainless steel; both wines mature for 18 months, followed by blending of the two, bottling, and 6 months’ bottle-aging.


Le Fornaci Lugana Riserva in figures:

3,327 bottles produced; 1,000 destined for the Italian market.

L'ascesa del Vulture nel numero di Agosto di Wine Enthusiast

Alexander Peartree, della rivista Wine Enthusiast, ha scritto un interessante articolo sulla regione vinicola del Vulture.

“Nella provincia più settentrionale della Basilicata, che si estende dall’arco dello stivale d’Italia, si trova una zona montuosa e selvaggia. Ricorda le vivaci Alpi del nord più che i climi caldi e meridionali.
Lì, ancorato intorno al vulcano spento del Monte Vulture, c’è un mosaico di antiche città sparse tra le colline ondulate, che ospitano alcuni dei vini più emozionanti d’Italia”.

La regione vinicola del Vulture è un luogo ideale da visitare e scoprire con le sue antiche rovine e tradizioni che risalgono all’epoca romana, qui nacque il famoso poeta latino Orazio.

La vinificazione commerciale nella zona, invece, risale a quasi un secolo fa, ma una nuova generazione di viticoltori ha portato questa zona storica alla ribalta.

La cantina Paternoster è una delle più antiche, icona della produzione dell’Aglianico del Vulture; Fabio Mecca Paternoster, l’enologo, fa parte della nuova generazione che sta lavorando per il futuro di questa promettente regione vinicola.

Leggi QUI l’articolo completo.

“Rimango radicato a Paternoster: è al centro delle mie ambizioni e missione. Questo è il luogo che mi scorre nelle vene da quando ne ho memoria. Mi ha dato la possibilità di diventare quello che sono oggi. Da quando ero giovanissimo, passavo il mio tempo libero in vigna e in cantina. La vecchia cantina era sotto casa dei miei nonni. Soprattutto durante la vendemmia correvo a casa loro per un pranzo veloce dopo la scuola, e poi andavo ad aiutare con la vendemmia e la vinificazione. Oggi mi consulto, ma la mia missione è continuare il progetto di famiglia iniziato con il mio bisnonno oltre un secolo fa”.
Fabio Mecca, Paternoster

Paternoster si estende per circa 20 ettari a terra nera di origine vulcanica, dislocati nelle diverse contrade vitivinicole nell’agro del piccolo comune Barile e ha una moderna cantina

I vigneti si affacciano sul Monte Vulture, vulcano spento che segna i confini di una terra generosa ma misteriosa. Ci piace pensare che il successo dei vini Vulture dipenda in gran parte dalla tenacia e dal talento della famiglia Paternoster, che da oltre un secolo , ha creduto e investito nella varietà Aglianico.

Anselmo, il capostipite, vendette la prima bottiglia di Aglianico della famiglia nel 1925, segnando l’inizio di una produzione acclamata dalla critica, giunta alla terza generazione

Vulture rising in Wine Enthusiast august issue

Alexander Peartree, of Wine Enthusiast magazine, has written a great article on Vulture wine region.

“In the northernmost province of Basilicata, which stretches up from the arch of Italy’s boot, lies a mountainous, wild area. It recalls the brisk Alps of the north more than warm, southern climes.
There, anchored around the extinct Monte Vulture volcano is a patchwork of ancient towns scattered among the undulating foothills that harbor some of the country’s most exciting, site-expressive wines.”

Vulture wine region is a great place to visit and discover with ist antique ruins and traditions that dates back to Roman times, the famous poet Orazio was born here.

Commercial winemaking in the area, instead, dates back nearly a century, but a new generation of winemakers has brought this historic area to the forefront.
Paternsoster winery is one of the oldest winery, an icon in Aglianico del Vulture production; Fabio Mecca Paternsoer, the oenologist, is part of the new generation that are working for the future of this promising wine region.

Let’s enjoy the full article HERE

“I remain rooted in Paternoster: it lies at the heart of my ambitions and mission. This is the place that runs through my veins for as long as I can remember. It gave me the chance to become who I am today. Since I was very young, I spent my free time in the vineyards and the winery. The old winery was below my grandparent’s home. Especially during the harvest, I’d run to their house for a quick lunch after school, and then I was off to help with the harvest and the winemaking. Today, I consult, but my mission is to continue the family project that began with my great-grandfather over a century ago.”
Fabio Mecca, Paternoster

Paternoster covers about 20 hectares with black soil of volcanic origin, with a modern cellar, located in the different wine-growing districts in the countryside of the small town Barile.
The vineyards are overlooking the Mount Vulture, an extinct volcano that marks the borders of a generous yet misterious land.We like to think that the success of the Vulture wines depends largely on the tenacity and talent of the Paternoster family, which for over a century, believed and invested in the Aglianico variety.
Anselmo, the founder, sold the family’s first bottle of Aglianico in 1925, marking the beginning of a critically-acclaimed production, now in its third generation.

Tommasi Amarone new Vintages Essential at LCBO that deserves your attention

Toronto Star, Canadian's largest online news site awarded with 93 points Tommasi Amarone della Valpolicella Classico 2016 as one of the new Vintages Essential at the LCBO that deserves your attention!

For many of us, a glass of wine is a treat. A reminder of small blessings. A time to slow down and let the liquid arouse our senses with its fragrance, flavours and textures. If that’s how you approach wine, here’s a bit of good news. The LCBO just added some exciting new wines to its roster of Vintages Essentials, and they’re arriving on shelf now.

Vintages Essentials, as the name implies, are wines always stocked in the Vintages section of Ontario liquor stores. These wines earn their coveted spots as Vintages Essentials by consistently selling out quickly when released in smaller lots though intermittent Vintages releases. They are bestsellers. And about six out of every 10 bottles sold in Vintages are Vintages Essentials,

And Amarone lovers should know the 2016 Tommasi Amarone della Valpolicella Classico DOCG from the Veneto (Vintages Essential 356220 $49.95) is now always available. This dark, generous wine slips in with silky richness and fans out with fresh fruit — berries and figs, plums and sultanas — as well as finer brush strokes of toasted hazelnut, white pepper and bittersweet chocolate. Much going on in this tightly-wound, well-made wine. This big, bold red works well with grilled steak or grilled portobello mushrooms. Score: 93

#CasisanoTales: 36 stories to narrate Montalcino and our Brunello dream come true

#CasisanoTales a new way to tell a denomination and a wine

We arrived in Montalcino, amazed by both its history and its modernity.
Today we are committed to building our history in Casisano with an original interpretation that never loses sight of the region’s origins and the surprising journey of its modern-day rise, of which we want to give an original interpretation.

Our virtual journey winds through 36 stories to bring to life the unique and intriguing territory of Montalcino. We are awed to have crossed its path in 2015 when we took over Podere Casisano, our family’s farm, a home away from home.
We longed for this moment for decades, and today, the wines go hand in hand with our Amarone, appearing together in Italy and around the world.

Discover the 36 stories to understand and deepen your knowledge of Montalcino:  follow the pilgrimage to a “corner of France”, where the Brunello vineyards embrace the Abbey of Sant’Antimo; imagine the medieval city teeming with men-at-arms valiantly defending it from brutal sieges.

Sacred and profane are constantly at play and intertwined with vineyard life and the men who have paid homage to breathtaking views and a wine that has become an icon. It is an experience that remains etched in memory even today and that poets and writers from Carducci to Hemingway immortalized in their verses.
Cinema also left iconic images when the iconic directors Zeffirelli, Monicelli and Fellini were photographed in the square in the shadow of the town hall’s tower.
Montalcino is also sport and art, resistance and freedom: Montalcino, the crossroads of meetings, trade and tastings, where the wind feeds and generates strong, intense and unforgettable flavors; Montalcino, guardian of its biodiversity and dedicated to quality agriculture.

Montalcino of Brunello, Montalcino of Casisano.
A dream at the crossroad of reality is a phenomenal place to be.

#CasisanoTales: 36 storie per raccontare Montalcino e il nostro sogno di Brunello

#CasisanoTales un nuovo modo di raccontare una denominazione e le sue origini

Siamo arrivati a Montalcino meravigliati sia dalla sua storia sia dalla sua modernità.
Oggi siamo impegnati a costruire la nostra storia a Casisano, senza perdere di vista le origini e il sorprendente percorso di questo territorio, di cui vogliamo dare un’interpretazione originale.

Un cammino virtuale, che si snoda attraverso 36 racconti per descrivere e raccontare un territorio unico e meraviglioso come Montalcino, in cui si inserisce in parallelo il percorso Casisano, il podere della nostra famiglia, che tanto abbiamo desiderato e che oggi accompagna il nostro Amarone in Italia e nel mondo.

36 storie per capire ed approfondire la conoscenza di Montalcino, un “angolo di Francia” tra i vigneti di Brunello con l’Abazia di Sant’Antimo, città di uomini d’armi e d’assedi.
Sacro e profano che si rincorrono e si intrecciano con la vita della vigna e degli uomini, che hanno reso omaggio a panorami mozzafiato e ad un vino divenuto icona, che resta impresso nella memoria e che poeti e scrittori da Carducci ad Hemingway hanno reso immortale con i loro versi.
Anche il cinema è passato da Montalcino con Zeffirelli, Monicelli e Fellini fotografati nella piazza all’ombra dell’antica torre del Palazzo Comunale.
Montalcino dello sport e dell’arte, della resistenza e della libertà. Montalcino crocevia di incontri, commercio e degustazioni, dove il vento alimenta e genera sapori forti, intensi e indimenticabili. Montalcino vocata all’agricoltura di qualità e custode della sua biodiversità.

Montalcino del Brunello, Montalcino di Casisano.
Un sogno oggi realtà.

Tommasi omaggia il Lago di Garda: il progetto Le Fornaci Lugana non si ferma

In arrivo due novità assolute che Tommasi presenta insieme al Lugana doc 2020:
Le Fornaci Rosé e, nei prossimi mesi, il Lugana doc Riserva 2018 

I filari di Tenuta Le Fornaci, una cornice unica, il Lago di Garda che diventa il perfetto connubio tra vitigni e territorio: la famiglia Tommasi è pronta ad arricchire il progetto Le Fornaci con la nuova annata di un grande classico della scuola vitivinicola veronese, il Lugana DOC 2020, e due novità assolute: Le Fornaci Rosé 2020 e Le Fornaci Lugana DOC Riserva 2018, che verrà presentato entro la fine dell’estate.

«Il Lugana è un vino elegante e intenso, che racchiude i profumi delicati e freschi del Lago di Garda – commenta Giancarlo Tommasi, enologo di Tommasi Family Estates –. È anche un vino storico, capace di esprimere le qualità di un territorio unico che la nostra famiglia, da generazioni, è impegnata a valorizzare. Il progetto Le Fornaci è nato proprio per questo, per rendere omaggio a paesaggi incredibili e a una regione vinicola tra le più vocate d’Italia attraverso i vini che produciamo, l’enoturismo e soprattutto quella cultura dell’ospitalità che da sempre ci contraddistingue. Il 2021, sulla scia dell’anno passato, non sarà probabilmente un anno facile, ma abbiamo deciso di puntare in alto e di dare un segnale: la famiglia Tommasi c’è e grazie al lavoro appassionato delle donne e degli uomini nelle nostre tenute ed è pronta a presentare novità entusiasmanti. Oltre al nuovo Lugana 2020, sono in arrivo infatti Le Fornaci Rosé, un vino esclusivo, intrigante, dal bouquet floreale e dal sorso vibrante e, nei prossimi mesi, Le Fornaci Lugana Riserva 2018: un vino che esprime l’esaltazione della massima espressione del lago di Garda, la nostra idea di perfetta unione tra vitigno e territorio». 

Le Fornaci Rosé è un blend che nasce dall’incontro fra i vitigni autoctoni Turbiana (90 %) e Rondinella (10%) e rappresenta una particolare interpretazione del terroir, l’incontro ideale tra le due sponde del lago: la Turbiana proveniente da Tenuta Le Fornaci, alle porte di Sirmione, e la Rondinella da un vigneto di proprietà, sito a Peschiera del Garda. La particolare colorazione del vino è il risultato di un meticoloso lavoro, dall’attenta selezione delle uve alla maniacale cura durante le fasi di pressatura e vinificazione. Il colore tenue, i cui riflessi ricordano petali di rosa, introduce il ricco bouquet: fragrante e fine, con aromi di pompelmo rosa, fiori di pesco, cenni minerali e buccia di mandarino. Maturato in acciaio, Le Fornaci Rosé regala un sorso fresco, fragrante e sottile, con una vibrante acidità che riporta note di scorze di agrumi, e finale persistente ed armonico. Il rosato racchiude nella sua complessità la filosofia della famiglia Tommasi, che promuove la produzione di qualità, attraverso l’innovazione tecnologica nel rispetto dell’ambiente e della grande tradizione vitivinicola del territorio. 

Servito fresco, Le Fornaci Rosé è perfetto per l’aperitivo e in abbinamento a delicati antipasti. Si esalta con i secondi piatti di pesce o i piatti della cucina orientale. Ideale per accompagnare la pizza e con una versatilità che lo rende un vino per ogni occasione. 

Le Fornaci Lugana DOC Riserva 2018 sarà pronto entro la fine dell’estate, prodotto da una selezione manuale delle uve più importanti che daranno un grande vino, intenso e complesso. Dopo la fermentazione in acciaio, il 25% della produzione riposa in botti di legno francese da 500 litri e il 75% in acciaio, entrambe per 18 mesi. Seguono l’assemblaggio e il riposo in bottiglia per almeno 6 mesi. 

Il progetto Le Fornaci Lugana non si ferma ed è pronto ad emozionare ancora con i nuovi vini firmati Tommasi. 

Tommasi firma le degustazioni dell’Autunno

Le nostre serate sono rinviate nel rispetto della linea guida del nuovo decreto ma la nostra cantina è aperta per wine tour, degustazioni e acquisti. Per informazioni e prenotazioni

Tommasi firma le degustazioni dell’Autunno
Ricette e prodotti tipici da riscoprire in abbinamento ai grandi vini di Famiglia con la collaborazione di alcuni dei migliori chef Veronesi

Nate per rafforzare il forte e profondo legame tra la famiglia Tommasi e il territorio veronese, le strutture dedicate all’ospitalità della famiglia Tommasi aprono al pubblico con tre format di appuntamenti settimanali durante l’autunno 2020.

Per i prossimi due mesi, Villa Quaranta Tommasi Wine hotel & Spa in Valpolicella, Caffè Dante Bistrot in centro a Verona e la Welcome Area, nella sede storica di Tommasi a Pedemonte faranno da palcoscenico a una serie di appuntamenti dedicati a tutti i wine & food lovers, proponendo nuovi percorsi enogastronomici e riscoprendo il gusto di ricette e prodotti veronesi.  Un omaggio a Verona, città d’arte, di vini e di cultura culinaria.

«Alla luce dei nuovi provvedimenti, e della situazione sanitaria, abbiamo pensato all'organizzazione dei nostri appuntamenti, prevedendo uno svolgimento in linea e in osservanza con le regole previste per i ristoranti. – afferma Stefano Tommasi, direttore commerciale regionale- Lo spirito che ci muove, oltre alla grande passione per il nostro lavoro e per il nostro mondo, è quello di tenere vive le iniziative e il "racconto del vino” anche in un momento così delicato. Pensiamo sia decisivo ed importante farlo, cercando e trovando tutte le modalità possibili per convivere con questa situazione e non soccombere a causa di essa

Sette gli chef coinvolti: Mattia Meneghello del Caffè Dante Bistrot ed Emanuele Selvi del Ristorante Borgo Antico, gli chef di casa Tommasi, con Luca Nicolis della Bottega del vino, Marco Scandogliero dell’ Imbottito delle 4 Ciacole, Giovanni Ballarini di Buns, Iacopo Natale di Yard e Renato Bosco di Saporè.

Come sottolinea Giacomo Ballarini di Buns:
«La Valpolicella è uno dei luoghi fondamentali per la nostra storia e non vediamo l’ora di tornarci per far incontrare i vini Tommasi con i nostri burger. Siamo sicuri che ci sarà da divertirsi. Ci vediamo là

Mentre Renato Bosco di Saporè aggiunge:
«In questo periodo di vendemmia fermentano sempre grandi idee tra noi e la famiglia Tommasi: ecco che pizza e vino s’incontrano, trasmettendo appieno il loro legame con il territorio, l'innovazione e i lieviti».

Tra i molti abbinamenti proposti citiamo tra gli altri, il Pane alle erbe con caprino e ribes nero accompagnato da Tommasi Lugana Le Fornaci; la pizza gourmet e Tommasi Rafaèl Valpolicella Classico Superiore; il burger da gustare accanto a un Tommasi Ripasso Valpolicella Classico Superiore.

 Winesday in Cantina
Il format dei Winesday consiste in cinque appuntamenti il mercoledì sera dedicati ad altrettanti ospiti diversi provenienti dalla ristorazione veronese più in voga del momento, che cucineranno i loro piatti forti in formato aperitivo, abbinandoli a due vini Tommasi.

Gli ospiti saranno invitati a fare un tour nella Cantina attraverso la bottaia Magnifica, la Galleria e la Cantina Storica degustando i vini assieme alle moderne proposte gastronomiche che gli chef ospiti avranno preparato esclusivamente per la serata.
Gli appuntamenti previsti sono a ottobre con la Bottega del Vino e con L’imbottito delle 4 Ciacole (21 e 24 ) e a novembre con Buns, Yard e Saporè ( 4, 11, 18).


4P3A1585 low

Tommasi Music Lounge
Tutti i giovedì di ottobre (8, 15, 22, 29) e di novembre (5-12-19-26) torna l’appuntamento musicale al Caffè Dante Bistrot che offre al pubblico veronese un viaggio alla riscoperta dei sapori tipici nel salotto di Verona. Un’atmosfera autunnale, la musica dal vivo dei migliori artisti veronesi e un menù diverso ogni giovedì fanno riscoprire i sapori e agli aromi della cucina veneta attraverso una cena di tre portate, e tre calici di vini Tommasi in abbinamento, in uno dei caffè ristoranti più blasonati di Verona.
Spiega Gianpaolo Spinelli, direttore di Caffè Dante Bistrot:

«Con la famiglia Tommasi abbiamo un progetto chiaro: che il Caffè Dante torni ad essere il salotto culturale della città; un luogo dove potersi incontrare, con appuntamenti mensili, per godere di arte, cultura, libri e musica insieme a del buon vino, e rilanciare così il centro storico di Verona, in questo tempo così difficile».

Aperitivo in Villa

Domenica 11, 18 e 25 ottobre 2020 dalle 17 alle 19.30 tornano gli aperitivi a Villa Quaranta Tommasi Wine hotel & Spa in Valpolicella dalle 17,00 alle 19.30 con musica live e degustazioni a cura dello chef Emanuele Selvi del ristorante Borgo Antico, che abbinerà eccellenze nazionali ed internazionali ad alcuni vini Tommasi.
Il tema dell’incontro, dello scambio e del dialogo sarà il protagonista per questi tre appuntamenti imperdibili: un incontro fra i formaggi della Lessinia e della Francia, una sfida fra i salumi veneti e romagnoli ed infine il pesce del Lago di Garda a confronto con quello di mare.
Un’occasione speciale per riscoprire un luogo magico della Valpolicella Classica come Villa Quaranta, che in occasione di questi appuntamenti, saprà sorprendere proponendo location differenti di volta in volta e svelare nuove sale o angoli segreti.




  • partecipanti nel numero consentito dalla capienza autorizzata del locale ospitante
  • posti riservati ai tavoli
  • Valgono in generale tutte le regole del DCPM:

- l’accesso ai luoghi dell’evento sarà gestito partendo dalla misurazione della temperatura
- si indossano le mascherine
- la distanza di sicurezza sarà garantita all’interno della struttura, con tavoli e postazioni di degustazione distanziate
- all'ingresso ed all'interno della struttura saranno disposti dispenser con gel disinfettante per la sanificazione delle mani