Qual è il tuo preferito fra i 90+ by James Suckling?

Goditi un tour del vino dal Nord al Sud Italia:
vuoi un bianco fresco e armonico del Lago di Garda o un bianco fragrante e fine del Vulture?
o sei indeciso fra un Rosso di Montalcino o un vino della Maremma Toscana?

Scegli il tuo preferito facendoti guidare dalle recensioni  90+ di James Suckling…o assaggiali tutti!

90 – Tommasi Le Fornaci Lugana doc 2020
Naso floreale e leggermente terroso con un po’ di cedro, seguito da un palato da medio a pieno con ricordi di limone amaro e minerali ricchi e sapidi. Leggermente fenolico sul finale. Da bere adesso.

90 – Paternoster Vulcanico Falanghina igt 2019
Al naso limone cotto, pera, fiori secchi e scorza di lime. È di medio corpo con acidità pungente. Finale piccante ed erbaceo. Da bere adesso.

91 – Casisano Rosso di Montalcino doc 2019
Al naso ciliegie e lillà con un carattere corposo e buona mineralità. Di medio corpo con molta acidità per rinfrescare il frutto e fornire grinta.
Abbastanza deciso sul finale. Da bere adesso.

91 – Poggio al Tufo Cabernet Sauvignon igt 2019
Un sorso pulito con un buon cuore di ribes e un pizzico di erbe fresche. Di medio corpo con tannini ben integrati e un finale fresco e fruttato.
Da bere adesso.


Choose your favorite 90+ points by James Suckling

Let’s have a wine journey from North to South Italy:
a white from Lake Garda or Vulture region? or are you undecided between a sip of red from Montalcino or Tuscany Maremma?

Choose your favorite white or red among the ones reviewed with a nice 90+ by James Suckling…or pick them all!

90 – Tommasi Le Fornaci Lugana doc 2020
Floral and slightly earthy nose with some cedro, following through to a medium to full palate with flavors of bitter-lemon and rich, savory minerals. Lightly phenolic on the finish. Drink now.

90 – Paternoster Vulcanico Falanghina igt 2019
Cooked lemon, pear, dried flowers and lime peel on the nose. It’s medium-bodied with biting acidity. Tangy, herbed finish. Drink now.

91 – Casisano Rosso di Montalcino doc 2019
Cherries and lilacs on the nose with some meaty mineral character. Medium-bodied with lots of acidity to freshen up the fruit and provide drive. Quite firm at the end. Drink now.

91 – Poggio al Tufo Cabernet Sauvignon igt 2019
A clean-cut cab with a good core of currants and a hint of fresh herb. Medium-bodied with well-integrated tannins and a fresh, fruity finish. Drink now


Casisano Brunello on the top spot of the podium for Gazzetta dello Sport

Montalcino and outstanding cycling share some history, a history of legendary stages, known here as “tappe”. The Giro d’Italia is an annual multiple-stage professional cycling race first organized in 1909. The XI stage of 2021 Giro d’Italia ends in Montalcino.
For the occasion, La Gazzetta dello Sport , the most popular and read Italian sport newspaper, has dedicated a full page to Montalcino and its red wine Brunello and selected Casisano Brunello di Montalcino 2016  among the 6 best 2016 vintage.

“2016 vintage in Montalcino is undeniably one of the best vintages for great Tuscan terroir. Since 2015 I am the oenologist of Casisano,  one of the most evocative corners of the appellation, almost 20 hectares in the south-east side lying at almost 500 meters above sea level. Brunello di Montalcino 2016 is the pure expression of this terroir: a Brunello expressing elegance, energy and freshness, the right reflection of Casisano land have decided was right. ” Emiliano Falsini – Casisano winemaker

A prestigious accolade added to the great reviews of the most importante international wine critics

Wine Spectator 93/100
Vinous 93/100
James Suckling 94/100
Falstaff 94/100

Download HERE the Casisano Brunello 2016 awards full list.

In occasion of Giro d’Italia Rai News 24  has interviewed Maurizio Giannetti, Casisano’s agronomist.

 

Follow us on Instagram @casisano and retrace the histrory of great cycling in Montalcino  #casisanotales

#giroditalia2021 #stradebianche #ciclismo


Casisano Brunello sul podio della Gazzetta dello Sport

Il Giro d’Italia incontra il Brunello di Montalcino, tra i filari dei vigneti, sulle strade bianche del ciclismo eroico d’altri tempi.
Oggi per celebrare l’ XI tappa del Giro, La Gazzetta dello Sport dedica un servizio al Brunello di Montalcino e seleziona le migliori cantine.
Casisano Brunello di Montalcino 2016 non poteva mancare tra le 6 etichette selezionate nella categoria ‘miglior annata 2016‘.

“L’annata 2016 a Montalcino è in maniera inconfutabile una delle migliori annate per questo grande territorio toscano. Dal 2015 ho il piacere di collaborare con la famiglia @tommasiwine al progetto @casisano in uno degli angoli più suggestivi della denominazione, quasi 20 ettari nel versante sud-est adagiati a quasi 500 metri di altitudine. Il Brunello di Montalcino 2016 è pura espressione di questo terroir: un Brunello fatto di eleganza, energia e freschezza, ciò che l’annata e il territorio di Casisano hanno deciso fosse giusto.” Emiliano Falsini – Enologo Casisano

Un prestigioso riconoscimento, che va a sommarsi ai premi delle guide vitivinicole internazionali più prestigiose:

Wine Spectator 93/100
Vinous 93/100
James Suckling 94/100
Falstaff 94/100

Scarica tutti i premi qui 

Anche Rai News 24 oggi ci ha dedicato un’intervista con la giornalista Laura Tangherlini, in occasione del Giro d’Italia, intervistando Maurizio Giannetti, agronomo di Casisano.

 

Seguici su Instagram @casisano e ripercorri la storia del grande ciclismo a Montalcino su  #casisanotales

#giroditalia2021 #stradebianche #ciclismo


#CasisanoTales: 36 stories to narrate Montalcino and our Brunello dream come true

#CasisanoTales a new way to tell a denomination and a wine

We arrived in Montalcino, amazed by both its history and its modernity.
Today we are committed to building our history in Casisano with an original interpretation that never loses sight of the region’s origins and the surprising journey of its modern-day rise, of which we want to give an original interpretation.

Our virtual journey winds through 36 stories to bring to life the unique and intriguing territory of Montalcino. We are awed to have crossed its path in 2015 when we took over Podere Casisano, our family’s farm, a home away from home.
We longed for this moment for decades, and today, the wines go hand in hand with our Amarone, appearing together in Italy and around the world.

Discover the 36 stories to understand and deepen your knowledge of Montalcino:  follow the pilgrimage to a “corner of France”, where the Brunello vineyards embrace the Abbey of Sant’Antimo; imagine the medieval city teeming with men-at-arms valiantly defending it from brutal sieges.

Sacred and profane are constantly at play and intertwined with vineyard life and the men who have paid homage to breathtaking views and a wine that has become an icon. It is an experience that remains etched in memory even today and that poets and writers from Carducci to Hemingway immortalized in their verses.
Cinema also left iconic images when the iconic directors Zeffirelli, Monicelli and Fellini were photographed in the square in the shadow of the town hall’s tower.
Montalcino is also sport and art, resistance and freedom: Montalcino, the crossroads of meetings, trade and tastings, where the wind feeds and generates strong, intense and unforgettable flavors; Montalcino, guardian of its biodiversity and dedicated to quality agriculture.

Montalcino of Brunello, Montalcino of Casisano.
A dream at the crossroad of reality is a phenomenal place to be.


#CasisanoTales: 36 storie per raccontare Montalcino e il nostro sogno di Brunello

#CasisanoTales un nuovo modo di raccontare una denominazione e le sue origini

Siamo arrivati a Montalcino meravigliati sia dalla sua storia sia dalla sua modernità.
Oggi siamo impegnati a costruire la nostra storia a Casisano, senza perdere di vista le origini e il sorprendente percorso di questo territorio, di cui vogliamo dare un’interpretazione originale.

Un cammino virtuale, che si snoda attraverso 36 racconti per descrivere e raccontare un territorio unico e meraviglioso come Montalcino, in cui si inserisce in parallelo il percorso Casisano, il podere della nostra famiglia, che tanto abbiamo desiderato e che oggi accompagna il nostro Amarone in Italia e nel mondo.

36 storie per capire ed approfondire la conoscenza di Montalcino, un “angolo di Francia” tra i vigneti di Brunello con l’Abazia di Sant’Antimo, città di uomini d’armi e d’assedi.
Sacro e profano che si rincorrono e si intrecciano con la vita della vigna e degli uomini, che hanno reso omaggio a panorami mozzafiato e ad un vino divenuto icona, che resta impresso nella memoria e che poeti e scrittori da Carducci ad Hemingway hanno reso immortale con i loro versi.
Anche il cinema è passato da Montalcino con Zeffirelli, Monicelli e Fellini fotografati nella piazza all’ombra dell’antica torre del Palazzo Comunale.
Montalcino dello sport e dell’arte, della resistenza e della libertà. Montalcino crocevia di incontri, commercio e degustazioni, dove il vento alimenta e genera sapori forti, intensi e indimenticabili. Montalcino vocata all’agricoltura di qualità e custode della sua biodiversità.

Montalcino del Brunello, Montalcino di Casisano.
Un sogno oggi realtà.


5 reasons to be proud of 2020

2020 has been a year we'll never forget.
Not only because it was particularly trying for all of us, but because it genuinely brought noteworthy results.

  1. A shower of awards rewarded the ongoing work of Giancarlo with his team of oenologists, Emiliano Falsini and Fabio Mecca-Paternoster.
    Ca 'Florian Amarone della Valpolicella Classico docg Riserva 2012 received Tre Bicchieri recognition in the Gambero Rosso 2021 guide, the Corona in the ViniBuoni d'Italia 2021 guide, the 5 Grappoli in the Bibenda 2021 Guide, the 3 Stelle in the Veronelli 2021 guide and excellent scores by international critics, of which 94 points awarded by James Suckling and Falstaff stand out.
    Tre Bicchieri from Gambero Rosso and 5 Grappoli from Bibenda also for Casisano Brunello di Montalcino 2015 doc, which received excellent 90+ marks internationally from renowned publications like James Suckling, Vinous, Decanter, Falstaff e Meininger's, and in particular 94 points from Wine Spectator.
    Top honors arrived for Paternoster, which confirms its status as an icon and benchmark for Aglianico del Vulture: Ddon Anselmo Aglianico del Vulture doc 2015 and Rotondo Aglianico del Vulture doc 2017 dominate every ranking.
  2. 2020 was also an important milestone year for our Lugana Le Fornaci project. We've strongly believed in Lugana, both as wine and place, and are heavily invested in our dream to expand and develop one of our most important projects to date. Tenuta Le Fornaci consists of three main vineyards located in different areas of the Lugana DOC for a total of 45 hectares: two parcels located inland and a larger one towards Lake Garda in Sirmione.
    A press event last August on a sailboat celebrated amidst Lake Garda's wind, vocation and wine symbolized that the project linked to the Lugana doc has officially set sail. The positive response to Le Fornaci Lugana doc 2019 in the principal markets and recognition from critics is a sign that the launch is on course for success.
    Everything is set for 2021, which will see the spring launch of Le Fornaci Rosè 2020, a blend that will delight the most demanding palates, followed the autumn launch of Le Fornaci Lugana doc Riserva 2018.
  3. 2020 saw a stellar rise in digital activity. We organized Tommasi Digital Days, a series of special appointments and training dedicated to our Italian sales force and Ho.Re. Ca. customers. Our importers and international customers participated in specially organized seminars and digital tastings. Connections, the importance of maintaining and strengthening relationships built over the years, have always been a focal point of our business.
    Consumers also had a chance to participate in a series of special tastings via Instagram live and Winemaker dinners, conducted by Giancarlo Tommasi and special guests. Guests were able to converse firsthand and learn about the wines and his work. These events brought us into the kitchens of food and wine lovers, where we prepared a meal together, joined by the conviviality of a good glass of wine.
    The digital activity boosted our end-of-year results, where we see positive signs for retail and e-commerce sales, the real boom in 2020.
  4. We never stood still; we've got projects to conclude and new ones to launch. We are working on the expansion and adaptation of our headquarters and winery in Pedemonte. Those who've visited us at our Wine Shop witnessed how much progress we've made, always with the intent to guarantee maximum quality. We're defining the projects to expand the Casisano-Montalcino, Poggio al Tufo-Maremma and Caseo-Oltrepò wineries. We just completed new vineyards at Poggio al Tufo - Maremma and Masseria Surani - Puglia.
    Other exciting wine-related projects will come to light next year. The first and foremost will be the spring launch of our first Metodo Classico from Tenuta Caseo in Oltrepò Pavese, the home of Pinot Noir.
  5. What was never lacking in 2020 was the Strength of Family: a family that remained tight-knit and well organized, ready to respond with agility and flexibility to fluctuating and unpredictable change. This year, called on us to find effective alternatives and quick responses as we managed a sizeable company and above all the human resources. Not only were we able to guarantee work, despite the challenges of 2020, we were also able to hire new employees and expand our team.

This 2020 brought us gratification, creativity and new stimuli for our future.
We now look onward with hope and confidence to 2021, just around the corner.


Tre Bicchieri Casisano Brunello 2015

Casisano Brunello di Montalcino D.O.C.G. vintage 2015 has deserved Tre bicchieri award from the prestigious wine guide Vini d’Italia - Il Gambero Rosso

Our journey to the metaphorical summit of Montalcino began in 2015, when Casisano, a panoramic 53-hectare estate in southeastern Montalcino, became part of our family, crowning a visionary viticultural project.
During these years we have worked hard with passion and dedication.
Giancarlo Tommasi and Emiliano Falsini, together with the whole team, developed a precise and well-defined project, marked by quality and excellence.

2015 was the first vintage entirely managed by our family and the accolades certainly indicate that the direction taken is the right one.

«The first Brunello that we have supervised from the vineyard to the winery» underlines Casisano’s enologist Emiliano Falsini, «is the synthesis of an ideal year and a special terroir: a wine of great depth, structure and elegance, destined to continue evolving with age in the bottle».

Is 2015 “the vintage of the century”, as some international wine writers have suggested? Some people have no doubt but, irrespective of individual points of view, we are undoubtedly talking about an outstanding year.

The 2015 vintage of Brunello di Montalcino, which has been on the market since early January, already began to be talked about several months ago in various parts of the world. In the United States in particular, critics’ judgments were so enthusiastic as to arouse unprecedented expectations. These opinions were confirmed in Montalcino itself. The 2015 vintage was in fact given its maximum rating by the Brunello Consortium’s Tasting Panel: “5 stars”, which equates to “exceptional”.

 

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2015 Casisano Brunello di Montalcino DOCG: an excellent example of the vintage’s distinctive characteristics.
The wine is produced with selected 100% Sangiovese Grosso grapes, selected in the nine hectares of vineyards of Podere Casisano, which are exclusively dedicated to the production of Brunello.

During the tastings, Casisano Brunello 2015 immediately stood out thanks to its characteristics and personality. It opens up to the nose with an elegant and fresh complexity of fruity and spicy notes typical of Sangiovese. The harmony on the palate is very attractive, with a rich structure that is accompanied by velvety tannins and great persistence.
It is no accident that this new wine immediately obtained some significant scores:
94/100 from James Suckling
94/100 from Wine Spectator
94/100 from Falstaff
93/100 from Decanter
91/100 from Robert Parker Wine Advocate
17+ /20 from Jancis Robinson

Here the LINK to download all the awards

 


Casisano Brunello 2015

Casisano Brunello di Montalcino docg, annata 2015 ha meritato i Tre Bicchieri dalla prestigiosa guida Vini d’Italia del Gambero Rosso.

Il nostro percorso a Montalcino è iniziato nel 2015, quando Casisano è entrata a far parte della nostra famiglia, coronando un visionario progetto vitivinicolo.
In questi anni abbiamo lavorato alacremente con dedizione e passione.
Giancarlo Tommasi ed Emiliano Falsini con tutto il team di Casisano hanno messo a punto un progetto chiaro e ben definito improntato alla qualità e all’eccellenza.
La 2015 è stata la prima vendemmia interamente gestita e seguita dalla nostra famiglia e questo riconoscimento, certamente è il segno che la strada intrapresa è quella giusta.

Il 2015 è “l’annata del secolo” per il Brunello, come hanno ipotizzato alcuni critici internazionali? C’è chi non ha dubbi, ma al di là dei singoli giudizi è certo che stiamo parlando di un'annata che certamente passerà alla storia e definirà nuovi parametri.

Il Brunello di Montalcino 2015, sul mercato dagli inizi di gennaio, ha iniziato già da diversi mesi a far parlare di sé in varie parti del mondo.
In particolare, negli Stati Uniti i giudizi della critica sono stati così entusiastici da suscitare un’aspettativa senza precedenti.  Questi pareri avevano trovato conferma nella stessa Montalcino. L’annata 2015 è stata infatti valutata dalla Commissione di Degustazione del Consorzio del Brunello con il massimo del ranking: 5 stelle e quindi classificata come “eccezionale”.

Il Casisano Brunello di Montalcino DOCG 2015, un eccellente esempio delle caratteristiche distintive dell’annata.

Il vino è prodotto con uve Sangiovese Grosso in purezza selezionate nei nove ettari di vigneti del Podere Casisano, dedicati esclusivamente alla produzione di Brunello.
Nel corso delle degustazioni il Casisano Brunello 2015 si è subito distinto per caratteristiche e personalità.
Si apre infatti all'olfatto con un’elegante e fresca complessità delle note fruttate e speziate tipiche del Sangiovese.
Molto piacevole l’armonia gustativa con la grande struttura che si accompagna a tannini vellutati e a una lunga persistenza.

I Tre Bicchieri del Gambero Rosso completano una bella serie di ottime recensioni > PREMI 


Tommasi Day

Si è tenuto il 28 ottobre presso Villa Quaranta Tommasi Wine hotel & SPA il Tommasi Day.
Una giornata speciale di degustazione dedicata agli operatori del settore e alla forza vendita.

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Una perfetta occasione per approfondire la conoscenza dei vini icona che hanno fatto la storia di Tommasi come l' Amarone ed il Ripasso e Le Fornaci Lugana con i vini delle altre tenute come il Paternoster Don Anselmo e il Casisano Brunello. 

Ai vini icona si è affiancato il meglio delle tenute Tommasi Family Estates dalla Valpolicella Classica, emblema di famiglia, passando per l'Oltrepò con gli spumanti di Caseo, la Maremma Toscana con i vini di Poggio al Tufo, e la Puglia con la produzione di Masseria Surani.

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Una ricca giornata, intervallata dalla visita della cantina per i partecipanti, il tutto sotto la guida di Piergiorgio e Stefano Tommasi, che si sono presi cura degli ospiti e li hanno guidati nelle visite e degustazioni in programma.

"Siamo entrati di fatto nella fase post emergenza Covid-19, quella che viene comunemente definita “nuova normalità”. - afferma Pierigorgio Tommasi - ma finalmente si può intravedere del sereno all’orizzonte. Ora dobbiamo, esattamente con la saggezza contadina che ci accompagna da sempre, rialzare la testa e guardare avanti. Lo possiamo e dobbiamo fare sulla base di elementi concreti che fanno parte positivamente della nostra identità. Lo sappiamo: il mondo del vino è ancora in apprensione, soprattutto per quanto riguarda il dialogo con la ristorazione, ma la risposta giusta può venire solo da noi, “gente del vino”, sulla base della nostra tenacia, passione e professionalità.  Dobbiamo affrontare con ottimismo il prossimo futuro. Occasioni come il Tommasi Day sono fondamentali per rafforzare fiducia ed entusiasmo."

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Giancarlo Tommasi, enologo e responsabile della produzione, ha guidato una verticale speciale di Tommasi Ca' Florian Amarone della Valpolicella Classico Riserva.
A disposizione per gli ospiti anche un assaggio delle annate 2008 e 2009 del De Buris Amarone della Valpolicella Classico doc Riserva.

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