Ca' Florian Amarone Riserva 2010 5 Grappoli Bibenda

Ottobre 2017 segna il lancio del millesimo 2010 del nostro Ca' Florian Amarone Riserva.
L'annata 2010 è stata un'annata eccellente, con un clima mediamente più fresco che ha permesso un'ottima maturazione delle uve, in particolare la Corvina che certamente è una varietà sensibile agli sbalzi termici.
La vendemmia si è svolta con leggero ritardo; è poi seguito un periodo di appassimento, durato circa 100 giorni. I primi 30  giorni di appassimento, fondamentali per la concentrazione dei succhi, sono decorsi in condizioni atmosferiche ottime con temperature fresche, una buona ventilazione e scarsa umidità atmosferica. Sono seguiti 4 anni di affinamento in botte e 3 di bottiglia.

E' un'annata dove l'eleganza prevale rispetto alla potenza - spiega Giancarlo Tommasi, enologo - In sintesi, i caratteri dominanti di questo Ca' Florian Amaorne sono la naturalezza d’espressione e la complessa armonia.>

A coronamento della dedizione che Tommasi impiega in particolare per questo cru, sono arrivati da Bibenda i riconoscimenti più importanti: i 5 grappoli e la nomination per gli Oscar del Vino.
 
 


5 Grappoli Bibenda per Paternoster Don Anselmo 2013

Bibenda incorona il Don Anselmo Aglianico del Vulture 2013 di Paternoster con i 5 Grappoli.
Paternoster Don Anselmo Aglianico del Vulture 2013 fa poker d’assi
L’ alleanza tra le due storiche Famiglie del vino Tommasi e Paternoster
colleziona ottimi riconoscimenti dalle più prestigiose guide italiane.
3 bicchieri - Gambero Rosso
5 grappoli - Bibenda
4 viti - Ais Vitae
3 stelle “faccini” - Cernilli Doctor wine
I migliori riconoscimenti dalle guide più importanti d’Italia, provano che l’unione fa la forza e confermano Paternoster come produttore leader della Basilicata e primo in Italia per la produzione dell’Aglianico del Vulture.
La collaborazione con la famiglia Tommasi dimostra il rispetto per il territorio e l’eccellenza produttiva di questa perla ai piedi del Vulture.
L’obiettivo dell’accordo siglato poco più di un anno fa, sta portando già i primi risultati nella realizzazione del progetto di rafforzamento del marchio e di consolidamento della rete commerciale, oltre che incrementare gli interventi in vigneto e cantina con particolare attenzione al biologico ed all’eco-sostenibilità.
L’Azienda Vinicola Paternoster è un perla incastonata nel cuore della Basilicata, nel Vulture, terra nera di origine vulcanica. Sono circa 20 ettari, con una modernissima cantina, dislocati in vari poderi nelle diverse contrade viticole in agro di Barile, tra cui i prestigiosi crus Don Anselmo e Rotondo.

«Lavorare a fianco della Famiglia Paternoster per raccontare l'unicità e la ricchezza del Vulture - spiega Giancarlo Tommasi, enologo responsabile di Tommasi Family Estates – è un’esperienza meravigliosa e un dovere quello di esaltare il terroir del Vulture».
“Questi riconoscimenti ripagano la passione, la cura, la costante ricerca dell’eccellenza che mettiamo ogni giorno nel nostro lavoro e che abbiamo per la terra del Vulture, da cui questo vino trae le proprie origini”. Queste le parole di Vito Paternoster

Tommasi e Paternoster, due storiche Famiglie di Viticoltori. Entrambe rappresentano l’eccellenza del vino italiano e si sono formate mantenendo uno stile rigoroso, responsabile, coerente e rispettoso del territorio e delle tradizioni. Due storie di famiglia molto simili, entrambe nate agli inizi del secolo scorso.
Tommasi, fondata nel 1902, è giunta alla quarta generazione e con un percorso importante di crescita ed investimenti (cinque tenute in quattro regioni); Paternoster, alla terza generazione dal 1925, ha sempre mantenuto intatta la tradizione dell’Aglianico del Vulture.
La collaborazione con Paternoster evidenzia la filosofia che da sempre anima la Famiglia Tommasi: investimenti mirati fatti per costruire e consolidare realtà vitivinicole nel pieno rispetto delle peculiarità e delle tradizioni del territorio di appartenenza. Tommasi si afferma quindi ambasciatore del made in Italy e testimone di qualità ed eccellenza.