L'ascesa del Vulture nel numero di Agosto di Wine Enthusiast

Alexander Peartree, della rivista Wine Enthusiast, ha scritto un interessante articolo sulla regione vinicola del Vulture.

“Nella provincia più settentrionale della Basilicata, che si estende dall’arco dello stivale d’Italia, si trova una zona montuosa e selvaggia. Ricorda le vivaci Alpi del nord più che i climi caldi e meridionali.
Lì, ancorato intorno al vulcano spento del Monte Vulture, c’è un mosaico di antiche città sparse tra le colline ondulate, che ospitano alcuni dei vini più emozionanti d’Italia”.

La regione vinicola del Vulture è un luogo ideale da visitare e scoprire con le sue antiche rovine e tradizioni che risalgono all’epoca romana, qui nacque il famoso poeta latino Orazio.

La vinificazione commerciale nella zona, invece, risale a quasi un secolo fa, ma una nuova generazione di viticoltori ha portato questa zona storica alla ribalta.

La cantina Paternoster è una delle più antiche, icona della produzione dell’Aglianico del Vulture; Fabio Mecca Paternoster, l’enologo, fa parte della nuova generazione che sta lavorando per il futuro di questa promettente regione vinicola.

Leggi QUI l’articolo completo.

“Rimango radicato a Paternoster: è al centro delle mie ambizioni e missione. Questo è il luogo che mi scorre nelle vene da quando ne ho memoria. Mi ha dato la possibilità di diventare quello che sono oggi. Da quando ero giovanissimo, passavo il mio tempo libero in vigna e in cantina. La vecchia cantina era sotto casa dei miei nonni. Soprattutto durante la vendemmia correvo a casa loro per un pranzo veloce dopo la scuola, e poi andavo ad aiutare con la vendemmia e la vinificazione. Oggi mi consulto, ma la mia missione è continuare il progetto di famiglia iniziato con il mio bisnonno oltre un secolo fa”.
Fabio Mecca, Paternoster

Paternoster si estende per circa 20 ettari a terra nera di origine vulcanica, dislocati nelle diverse contrade vitivinicole nell’agro del piccolo comune Barile e ha una moderna cantina

I vigneti si affacciano sul Monte Vulture, vulcano spento che segna i confini di una terra generosa ma misteriosa. Ci piace pensare che il successo dei vini Vulture dipenda in gran parte dalla tenacia e dal talento della famiglia Paternoster, che da oltre un secolo , ha creduto e investito nella varietà Aglianico.

Anselmo, il capostipite, vendette la prima bottiglia di Aglianico della famiglia nel 1925, segnando l’inizio di una produzione acclamata dalla critica, giunta alla terza generazione


Vulture rising in Wine Enthusiast august issue

Alexander Peartree, of Wine Enthusiast magazine, has written a great article on Vulture wine region.

“In the northernmost province of Basilicata, which stretches up from the arch of Italy’s boot, lies a mountainous, wild area. It recalls the brisk Alps of the north more than warm, southern climes.
There, anchored around the extinct Monte Vulture volcano is a patchwork of ancient towns scattered among the undulating foothills that harbor some of the country’s most exciting, site-expressive wines.”

Vulture wine region is a great place to visit and discover with ist antique ruins and traditions that dates back to Roman times, the famous poet Orazio was born here.

Commercial winemaking in the area, instead, dates back nearly a century, but a new generation of winemakers has brought this historic area to the forefront.
Paternsoster winery is one of the oldest winery, an icon in Aglianico del Vulture production; Fabio Mecca Paternsoer, the oenologist, is part of the new generation that are working for the future of this promising wine region.

Let’s enjoy the full article HERE

“I remain rooted in Paternoster: it lies at the heart of my ambitions and mission. This is the place that runs through my veins for as long as I can remember. It gave me the chance to become who I am today. Since I was very young, I spent my free time in the vineyards and the winery. The old winery was below my grandparent’s home. Especially during the harvest, I’d run to their house for a quick lunch after school, and then I was off to help with the harvest and the winemaking. Today, I consult, but my mission is to continue the family project that began with my great-grandfather over a century ago.”
Fabio Mecca, Paternoster

Paternoster covers about 20 hectares with black soil of volcanic origin, with a modern cellar, located in the different wine-growing districts in the countryside of the small town Barile.
The vineyards are overlooking the Mount Vulture, an extinct volcano that marks the borders of a generous yet misterious land.We like to think that the success of the Vulture wines depends largely on the tenacity and talent of the Paternoster family, which for over a century, believed and invested in the Aglianico variety.
Anselmo, the founder, sold the family’s first bottle of Aglianico in 1925, marking the beginning of a critically-acclaimed production, now in its third generation.


Cantine Aperte Paternoster

Sabato 17 e Domenica 18 luglio, torna l’atteso appuntamento di Cantine Aperte.
Paternoster apre le porte della cantina icona del Vulture a tutti gli enoappassionati e per la prima volta sarà possibile visitare anche l’antica cantina del Barone Rotondo.

Vi aspettiamo per vivere un’esperienza indimenticabile per conoscere l’Aglianico del Vulture, nel cuore della Basilicata, nella sede di Barile per il tour dei vigneti, della cantina e la degustazione.
Incontra la storia di Paternoster attraverso le sue interpretazioni più classiche!

PROGRAMMA

Sabato 17 Luglio 2021
10.30 – Tour mattino con degustazione dei vini Paternoster
14.30 – Tour pomeriggio on degustazione dei vini Paternoster
Il punto vendita rimarrà aperto dalle 10.00 alle 17.00 e su tutti gli acquisti verrà applicato uno sconto  del 10%.

Domenica 18 Luglio 2021
10.30 – Tour con degustazione dei vini Paternoster
Il punto vendita rimarrà aperto dalle 10.00 alle 14 00 e su tutti gli acquisti verrà applicato uno sconto  del 10%.

Il tour proposto comprende: la visita dei vigneti circostanti, della cantina di affinamento e della cantina Barone Rotondo, con la degustazione di 3 vini:

Paternoster Vulcanico Falanghina Basilicata IGT

Paternoster Synthesi Aglianico del Vulture DOC

Paternoster Don Anselmo Aglianico del Vulture DOC

Durata: 1 ora circa

Prezzo: € 15,00 per persona + prodotti tipici locali su richiesta ( € 5,00 )

Prenotazione obbligatoria.

Info e prenotazioni:
Tel . T. +39 0972 770224
@ info@paternostervini.it


Paternoster awarded by Falstaff with Basilicata Trophy

Falstaff, an internationally recognized Austrian wine guide, awarded 3 Paternoster wines with the "Basilicata Trophy" as part of a special tasting of Basilicata region wine excellences.
The wines, evaluated by wine experts such as Othmar Kiem and Simon Staffler, received the following scores and reviews:

 

Paternoster Don Anselmo Aglianico del Vulture Doc 2016

94/100

Ruby and bright red colour with a distinctive profile. Classy and lightly spicy on the nose, with notes of ripe strawberry, hydrocarbons hints, cloves and  Resin, and more with Wildberries and light leather notes. In the mouth is elegant and mineral, juicy, showing elegance and structure, tannins with hints of minerality, long persistence.

 

Paternoster Rotondo Aglianico del Vulture Doc 2017

91/100

Intense ruby red colour. At first a slight note of oak wood, followed by dark chocolate, plums, ripe wild berries notes, and a gentle malty undertone. On the mouth is full with medium structured body, consistent and harmonious. The tertiary notes are perfectly integrated in the wine with chalky and slight velvety tannins.

 

Paternoster Synthesi Aglianico del Vulture Doc 2017

91/100

Bright and ruby red colour. Beeswax, fresh honey, rose hips and slight reminiscence of rubber on the nose, with reminiscences of light resin in the background. Crispy and juicy on the palate, with a clear note of fruit stone. It highlights its own identity with its typical mineral scents and pleasant freshness.


Vendemmia Tommasi 2020

É tempo di vendemmia per Tommasi Family Estates!

Il 18 agosto Tommasi ha dato ufficialmente il via alla vendemmia 2020, iniziando dalla tenuta Caseo in Oltrepò Pavese con il Pinot nero per la base spumante.  

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Il rito della vendemmia è per la famiglia Tommasi un appuntamento che vede diverse date di avvio, in ragione delle zone di produzione e delle cantine del gruppo: ben sei, da Nord, al Centro, al Sud. Ecco perché, seguire prospettive ed andamento della vendemmia in casa Tommasi, significa monitorare buona parte dello scenario vitivinicolo italiano, con le sue aspettative, collegate logicamente agli avvenienti climatici e tecnico-produttivi dell’annata.

Giancarlo Tommasi, enologo del gruppo, a questo proposito ha dichiarato:
«
Il 18 agosto, abbiamo iniziato la vendemmia in Oltrepò Pavese: splendida giornata e splendida raccolta!  Abbiamo monitorato giorno dopo giorno anche la fase finale di maturazione del Pinot Grigio della nostra Tenuta Prunea in Vapolicella Classica e la cui raccolta è iniziata il 26 agosto. Mentre per il Vermentino di Poggio al Tufo, come per il Fiano di Surani la vendemmia è iniziata la prima settimana di settembre. Monitorando giorno per giorno la maturazione delle uve, nella Tenuuta Le Fornaci raccogliamo le uve le per il Lugana dal 14 settembre.»

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«Per quanto riguarda la previsione sui volumi di produzione – precisa Giancarlo Tommasi –ipotizziamo realisticamente un calo del 10% circa rispetto all’anno precedente per Surani, mentre per Poggio al Tufo la riduzione dovrebbe essere del 5%. Per Casisano siamo in linea con i volumi dell’anno scorso, anche perché siamo molto rigorosii nel controllare tutte le fasi del ciclo vegetativo della pianta per ottenere le rese previste dal disciplinare del Brunello di Montalcino. Anche tenuta Caseo sta registrando gli stessi volumi dell’anno precedente. Per la Valpolicella Classica siamo in linea con il nuovo disciplinare delle rese per ettaro della vendemmia per le uve dell’Amarone: più basse per garantire ancora maggiore qualità. Infine il Lugana, che si conferma con gli stessi valori dell’anno precedente con una resa volutamente inferiore rispetto a quanto richiesto dal disciplinare»

«In linea generale, quindi, potremo raggiungere in tutte le nostre tenute un livello qualitativo certamente alto. Questo scenario è frutto di scelte precise, che abbiamo fatto, anche in controtendenza rispetto al mercato: contenere la resa per ettaro, applicando in modo molto scrupoloso i disciplinari delle nostre denominazioni più importanti anche alle altre aree meno prestigiose. Più denominazioni quest’anno hanno subito un calo delle rese, non solo l’Amarone. Noi abbiamo deciso di puntare su una maggiore selezione delle gemme, privilegiando la qualità di frutto, a livello agronomico, fino dalle prime fasi del ciclo vegetativo.»

Da Emiliano Falsini e Fabio Mecca Paternoster, i responsabili rispettivamente di Casisano e Poggio al Tufo e Paternoster e Surani, arrivano interessanti approfondimenti sugli andamenti delle singole produzioni.

Casisano - Montalcino Toscana – In termini di andamento climatico, questa annata fino ad oggi si è presentata nel migliore dei modi. La stagione vegetativa è iniziata con un leggerissimo anticipo ed è proseguita senza grossi eventi climatici di rilievo fino ad oggi. Si è avuta una primavera regolare e mite, solo negli ultimi giorni di luglio le temperature hanno avuto un innalzamento importante che però ad oggi non ha assolutamente compromesso lo sviluppo ottimale e la maturazione delle uve. Non si sono quindi avuti stress idrici e anche la produzione è regolare. Al momento è da considerare un’annata classica con ottime prospettive qualitative. Se agosto e settembre mantengono un andamento regolare, si prospetta un’annata di grande interesse che, per l’andamento climatico avuto finora, ricorda in parte quella del 2015.

Poggio al Tufo – Maremma Toscana. Probabile inizio raccolta delle uve per i vini rossi da metà settembre. Poggio al Tufo stima una produzione leggermente inferiore rispetto a quella del 2019 del 5-10%. Grazie a una primavera regolare e con una buona distribuzione delle piogge, la vite ha raggiunto un buon equilibrio vegetativo, senza particolari problemi di fitopatie.

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Paternoster - Basilicata – Si è rilevato un ottimo andamento vegetativo: le piogge sono cadute al momento giusto, intervallandosi sempre una decina di giorni l’una dall’altra, favorendo un corretto assorbimento da parte delle piante e una lineare attività vegetativa della vite. Non ci sono stati problemi fitosanitari ed ora, inizia una timida fase di invaiatura che ci fa pensare ad una vendemmia per fine ottobre. Altro dato molto importante per la qualità delle uve sono state le escursioni termiche tra il giorno e la notte, ben presenti già da fine luglio, cosi da dare turgore al grappolo.

Surani - Puglia – A livello quantitativo la produzione di questa annata è stata influenzata da una gelata che ha fortemente compromesso la fase di fioritura, in particolare per il Primitivo, così da avere basse rese a favore di una grandissima qualità. Non si sono rilevati problemi fitosanitari e l'andamento stagionale è stato corretto e lineare: il grande caldo è stato ben presente, ma il vento fresco di sera e le piogge frequenti, mai intense, hanno sempre aiutato la vite ad affrontare ogni fase fenologica.

 

 


Paternoster Don Anselmo 2015 accolades

Paternoster Don Anslemo 2015 has deserved great reviews and accolades from International and Italian best magazines and wine guides.
95 - Robert Parker Wine Advocate
The 2015 Aglianico del Vulture Don Anselmo sees fruit sourced from a 4.5-hectare single vineyard located at 600 meters above sea level. Soils are composed of compressed ash and crushed volcanic sponge rock. The wine opens to tangy fruit aromas that are brooding and thick. Background aromas of tar, smoke and cigar ash give the wine dimension and complexity. The wine is tight in terms of its texture and tannins and could use a few more years of bottle aging before you pop the cork. Fruit was harvested on the 23rd and 24th of October. Don Anselmo is fermented in equal parts steel vat and oak barrel. It then ages in wood for 20 months, followed by an additional six months in steel (that replaced older cement vats). The 2015 vintage is hitting the market now.
93 - James Suckling
This is a delicious and exotic red with clove, tea-leaf and ripe-fruit aromas and flavors. Full body, soft tannins and a long, flavorful finish. Anise coming through at the end.
Delicious finish. Drink now.
94 - Wine and Spirits
The Paternoster family makes about 150,000 bottles a year from their 50 vineyard acres on the slopes of Mount Vulture in Basilicata. Don Anselmo is their top wine, made from the estate’s oldest vines, growing in volcanic soils at 2,000 feet of elevation. It’s dense and formidably tannic, its plum and raspberry flavors infused with notes of graphite and tobacco. Brisk acidity balances the wine’s smoky richness, keeping the structure lithe.
3 Bicchieri - Gambero Rosso
95 Faccino - Doctor Wine
5 Grappoli - Bibenda
Download HERE the whole Paternoster Don Anslemo Aglianico del Vulture doc 2015 accolades list.


Great reviews for Paternoster wines

Great reviews from Wine Spectator and Wine&Spirits magazines for

Paternoster Don Anslemo Aglianico del Vulture 2013

92 Wine Spectator

Harmonious and medium- to full-bodied, with a fresh tang of smoky minerality underscoring the crushed mulberry and black raspberry fruit flavors. Subtle accents of Earl Grey tea and licorice linger on the firm, focused finish. Drink now through 2028. - Sept. 30, 2018 Alison Napjus

93 Wine & Spirits

Fruit for Paternoster’s flagship wine comes from low-yielding parcels on volcanic soils at 2,000 feet above sea level. The cool breezes at this altitude preserve acidity in the fruit and promote nuanced scents of rose petals and wild herbs. The tannins are plentiful but fine, polished by 20 months of aging in barrels, half barriques and half large Slavonian casks. A ferrous note streaks through the fresh red-plum flavors, its coolness set against notes of black spice on the way to a long, poised finish.- June 2018
Wine Spectator reviewed also:

90 Paternoster Rotondo Aglianico del Vulture, 2013

Mocha and anise notes lace the crushed mulberry and cherry fruit of this fresh and balanced, medium-bodied red, underscored by a subtle streak of aromatic smoke and plush tannins. Drink now through 2023. - Sept. 30, 2018 Alison Napjus

89 Paternoster Vulcanico Falanghina 2017

Jasmine and spice notes are an aromatic entry for this light-bodied, creamy white, which offers a subtle palate of melon, lychee and nectarine fruit flavors, with a minerally tang of saline on the finish. Drink now through 2020.- Sept. 30, 2018 Alison Napjus


TOMMASI GROWS IN BASILICATA WITH PATERNOSTER

Alleanza produttivo-commerciale tra le due storiche Famiglie del vino TOMMASI CRESCE IN BASILICATA CON PATERNOSTER
Il gruppo della Valpolicella Classica con l’azienda leader nell’Aglianico aumenta la gamma di grandi rossi
Il gruppo vitivinicolo della Valpolicella Classica Tommasi entra con una partecipazione di maggioranza nell’Azienda Vinicola Paternoster di Barile (Potenza), storico produttore di Aglianico del Vulture. Obiettivo dell’accordo, siglato a cavallo di Ferragosto, è di realizzare un progetto di rafforzamento del marchio e di consolidamento della rete commerciale, oltre che incrementare gli interventi in vigneto e cantina con particolare attenzione al biologico ed all’eco-sostenibilità.
L’Azienda Vinicola Paternoster è un perla incastonata nel cuore della Basilicata, nel Vulture, terra nera di origine vulcanica. Sono circa 20 ettari, con una modernissima cantina, dislocati in vari poderi nelle diverse contrade viticole in agro di Barile, tra cui i prestigiosi crus Don Anselmo e Rotondo.
«Lavoreremo a fianco della Famiglia Paternoster per raccontare l'unicità e la ricchezza del Vulture», spiega Dario Tommasi, presidente del gruppo vitivinicolo della Valpolicella Classica, presente con proprie aziende anche in Toscana, Oltrepò Pavese e in Puglia, dove produce 2,9 milioni di bottiglie, con 26 milioni di euro di ricavi complessivi che esporta per l’88% in 69 Paesi. «La Famiglia Paternoster continuerà a partecipare alla guida dell’azienda. Per Tommasi è una magnifica opportunità per ampliare il ventaglio della propria offerta a favore della rete vendita, dando la possibilità di avere un unico referente di prestigio, garante di qualità e tradizione. Con l’austero Aglianico si completa il nostro portfolio dei grandi rossi d’Italia: Amarone, in primis, che rappresenta le nostre radici e poi a seguire il nobile Brunello, il sensuale Primitivo e l’elegante Pinot Nero».
«Conosciamo i Tommasi da tempo ed i rapporti sono sempre stati di grande cordialità e stima reciproca”, dicono i Paternoster che guidano l’azienda “Apprezziamo in loro l’unione familiare, che coniugata a laboriosità e competenza, ne hanno consentito traguardi importanti ben oltre la Valpolicella Classica: Toscana, Puglia, l’Oltrepò ed ora il Vulture in Basilicata, tramite la nostra piccola ma prestigiosa realtà. La loro attrazione verso il nostro storico marchio, tanto ricercato da appassionati e non solo, ci inorgoglisce e rasserena, convinti che, una delle Famiglie più importanti nel mondo del vino italiano, potrà soltanto rafforzare il nostro marchio conferendogli ulteriore lustro nel rispetto dello stile autentico, da sempre vocato all’eccellenza. Siamo certi inoltre, che la loro presenza nel nostro piccolo ma straordinario territorio, non potrà che essere foriera di grande visibilità e migliore successo per l’intero comparto». Tommasi e Paternoster, due storiche Famiglie di Viticoltori. Entrambe rappresentano l’eccellenza del vino italiano e si sono formate mantenendo uno stile rigoroso, responsabile, coerente e rispettoso del territorio e delle tradizioni. Due storie di famiglia molto simili, entrambe nate agli inizi del secolo scorso.
Tommasi, fondata nel 1902, è giunta alla quarta generazione e con un percorso importante di crescita ed investimenti (cinque tenute in quattro regioni); Paternoster, alla terza generazione dal 1925, ha sempre mantenuto intatta la tradizione dell’Aglianico del Vulture.
La collaborazione con Paternoster evidenzia la filosofia che da sempre anima la Famiglia Tommasi: investimenti mirati fatti per costruire e consolidare realtà vitivinicole nel pieno rispetto delle peculiarità e delle tradizioni del territorio di appartenenza. Tommasi si afferma quindi ambasciatore del made in Italy e testimone di qualità ed eccellenza.
 

Production-business alliance between two historical wine Families
TOMMASI GROWS IN BASILICATA WITH PATERNOSTER
The Valpolicella Classica wine company increases the range of the great reds of Italy
with the leading Aglianico wine producer

Tommasi wine family enters with a majority stake in the Paternoster wine company, historical producer of Aglianico del Vulture, in Basilicata region. Objective of the agreement, signed in mid-August, is to carry out a project to strengthen the brand and the consolidation of the commercial network, as well as to increase interventions in the vineyards and cellar with a focus on organic and eco-sustainability.
Paternoster wine company is a gem in the heart of Basilicata, in the Vulture, with black soil of volcanic origin.
It covers about 20 hectares, with a modern cellar, located in the different wine-growing districts in the countryside of the small town Barile, including the prestigious crus Don Anselmo and Rotondo.
«We will work alongside the family Paternoster to show the uniqueness and richness of the Vulture», explains Pierangelo Tommasi, export director of the wine family of Valpolicella Classica, present with own companies also in Tuscany (Montacino and Maremma), Lombardy and in Puglia, where it produces 2.9 million bottles, with 26 million Euros of total revenues, which exports to 88% in 69 countries.  «The Paternoster family will continue running the company with us. For Tommasi is a wonderful opportunity to expand the range of our offerings in favor of the sales network, giving the possibility to have a single prestigious point of contact, guarantor of quality and tradition. With the austere Aglianico our portfolio of great reds of Italy is completed: Amarone, first of all, that represents our roots and then the noble Brunello, the sensual Primitivo and the elegant Pinot Noir».
«We know Tommasi family for a long time and relations have always been of great cordiality and mutual respect» say Paternoster family «We appreciate their family unity and values, conjugated to hard work and expertise. They have enabled major breakthroughs well beyond the Valpolicella Classica: Tuscany, Puglia, Oltrepò and now the Vulture in Basilicata, through our small but prestigious reality. Their attraction toward our historic brand makes us proud, convinced that one of the most important families in the world of Italian wine, can only strengthen our brand by giving additional luster respecting the authentic style, always dedicated to excellence. We are confident also that their presence in our small but extraordinary territory can only be a harbinger of great visibility and better success for the entire sector».
Tommasi and Paternoster, two historical families of vintners and winemakers, both represent the excellence of Italian wine and were built by maintaining a strict, responsible, consistent style while being respectful of the territory and its traditions.
Two very similar family histories, both born in the early last century. Tommasi, founded in 1902, run by the fourth generation and an important growth path and investments (five wine estates in four regions); Paternoster, the third generation since 1925, has always preserved the tradition of Aglianico del Vulture.
The collaboration with Paternoster highlights the philosophy that animates the Tommasi family: targeted investments made to build and consolidate wine estates fully respecting of the peculiarities and traditions of each single terroir. Tommasi is an ambassador of Made in Italy and a benchmark of quality and excellence.
 
Download here:
Tommasi - Paternoster Comunicato Italiano
Tommasi - Paternoster Press Release