Merano WineFestival #MWF2021

The 30th edition of the Merano WineFestival will take place from 5 to 9 November 2021.

The Kurhaus Hall in Merano will host Merano WineFestival, one of the most important food and wine events in Europe. During this four-day kermesse, four of the most prestigious Tommasi Family Estates brands will be hosted:

De Buris, Tommasi, Casisano and Paternoster.

DISCOVER THE PROGRAM

Friday 5th e Saturday 6th of November

TOMMASI VITICOLTORI | VENETO
KURHAUS LENTNER tab. 102
2016 Amarone Della Valpolicella Classico Amarone Della Valpolicella Classico DOCG
2012 Ca’ Florian Amarone Della Valpolicella Riserva DOCG
Old vintage: 2003 Ca’ Florian DOCG Amarone della Valpolicella Classico Riserva

DE BURIS | VENETO
KURHAUS LENTNER tab. 103
2010 Amarone Della Valpolicella Classico Riserva DOCG

Sunday 7th e Monday 8th November

CASISANO | TOSCANA
KURHAUS GALLERY A tab. 256
2016 Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG
2015 Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG
2013 Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG
2015 Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG
Old vintage: 2010 DOCG Brunello di Montalcino Brunello Di Montalcino Riserva DOCG

PATERNOSTER | BASILICATA
KURHAUS SISSI tab. 350
2016 Don Anselmo Aglianico Del Vulture Superiore Docg
2017 Synthesi Aglianico Del Vulture Superiore Doc

ACCOLADES

DE BURIS AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO RISERVA DOCG 2010

For the second consecutive year De Buris Amarone Riserva 2010 has been awarded the highest recognition
of the Merano WineFestival: the Platinum Award.

TOMMASI VITICOLTORI | VENETOVINTAGEAWARD
Amarone Della Valpolicella Classico Amarone Della Valpolicella Classico DOCG2016ROSSO
Ca’ Florian Amarone Della Valpolicella Riserva DOCG2012GOLD
DE BURIS | VENETO
Amarone Della Valpolicella Classico Riserva DOCG2010PLATINUM
CASISANO | TOSCANA
Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG2016ROSSO
Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG2015ROSSO
Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG2013GOLD
Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG2015GOLD
PATERNOSTER | BASILICATA
Don Anselmo Aglianico Del Vulture Superiore Docg2016GOLD
Synthesi Aglianico Del Vulture Superiore Doc2017ROSSO


Merano WineFestival #MWF2021

La 30a edizione del Merano WineFestival avrà luogo dal 5 al 9 novembre 2021.

Il Kurhaus di Merano ospita il Merano WineFestival, uno degli eventi enogastronomici più importanti d’Europa. Durante questa kermesse di quattro giorni si degustano quattro dei brand più prestigiosi di Tommasi Family Estates:
De Buris, Tommasi, Casisano e Paternoster.

SCOPRI IL PROGRAMMA

Venerdi 5 e Sabato 6 Novembre

TOMMASI VITICOLTORI | VENETO
KURHAUS LENTNER tav. 102
2016 Amarone Della Valpolicella Classico Amarone Della Valpolicella Classico DOCG
2012 Ca’ Florian Amarone Della Valpolicella Riserva DOCG
Annata vecchia: 2003 Ca’ Florian DOCG Amarone della Valpolicella Classico Riserva

DE BURIS | VENETO
KURHAUS LENTNER tav. 103
2010 Amarone Della Valpolicella Classico Riserva DOCG

Domenica 7 e Lunedì 8 Novembre

CASISANO | TOSCANA
KURHAUS GALLERY A tav. 256
2016 Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG
2015 Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG
2013 Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG
2015 Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG
Vecchia Annata: 2010 DOCG Brunello di Montalcino Brunello Di Montalcino Riserva DOCG

PATERNOSTER | BASILICATA
KURHAUS SISSI tav. 350
2016 Don Anselmo Aglianico Del Vulture Superiore Docg
2017 Synthesi Aglianico Del Vulture Superiore Doc

I PREMI

DE BURIS AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO RISERVA DOCG 2010

Per il secondo anno consecutivo De Buris Amarone Riserva 2010 è stato premiato con il più alto riconoscimento del Merano WineFestival: il Platinum Award.

TOMMASI VITICOLTORI | VENETOANNATAPREMIO
Amarone Della Valpolicella Classico Amarone Della Valpolicella Classico DOCG2016ROSSO
Ca’ Florian Amarone Della Valpolicella Riserva DOCG2012GOLD
DE BURIS | VENETO
Amarone Della Valpolicella Classico Riserva DOCG2010PLATINUM
CASISANO | TOSCANA
Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG2016ROSSO
Brunello Di Montalcino Brunello Di Montalcino DOCG2015ROSSO
Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG2013GOLD
Colombaiolo Brunello Di Montalcino Riserva DOCG2015GOLD
PATERNOSTER | BASILICATA
Don Anselmo Aglianico Del Vulture Superiore Docg2016GOLD
Synthesi Aglianico Del Vulture Superiore Doc2017ROSSO


Verona, l’estate tra Vino e Opera

Veneto terra di amici, Verona terra d’amore” cantava Jovanotti in un suo ritornello dedicato alla città di Romeo e Giulietta. Un luogo che vanta tradizioni romane e romantiche, culturali ed enogastronomiche, tra cui il vino e l’Arena, due elementi che colorano da almeno un secolo l’estate veronese. Dalle sue notti più calde di fine giugno a quelle miti di inizio settembre. All’ombra del lago di Garda con un bicchiere di Le Fornaci Lugana doc, o durante una passeggiata tra i campi pronti per la vendemmia con un calice di Valpolicella doc. Perché solo due cose l’innalzarsi delle temperature non può fermare: una buona bottiglia di vino e il consueto appuntamento con l’opera. Una tradizione che vanta anni e anni di conclamato successo, con lavori che portano il nome di artisti come Riccardo Cocciante o Riccardo Muti, la cui ultima Aida ha aperto la stagione lirica 2021. Ma per capirne le origini bisogna fare un passo indietro.

Era il 1913 – gli stessi anni in cui anche Tommasi iniziava a far conoscere il proprio nome per le vie della città – e per la prima volta l’Aida portò in scena le meraviglie dell’opera.

«Credo che sia l’opera più areniana in generale, è difficile che qualcuno non la associ all’Arena di Verona come grande manifestazione visiva e vocale».

Alberto Gazale, baritono nato a Sassari, sorride mentre sul palco dell’Arena si prepara a portare in scena Amonasro, padre di Aida nell’omonima opera di Verdi, a 22 anni dalla prima volta in quel ruolo. Verona è stata la sua seconda casa, qui ha gettato le basi dell’enorme successo che lo ha portato a esibirsi sui teatri più prestigiosi del mondo. Dalla Fenice, alla Scala, passando per il Wiener Staatsoper di Vienna e il Teatro Bol’šoj di Mosca.

«Artisticamente sono nato quasi in Arena, la mamma di tutta l’arte veneta. Nel 1999 ho fatto la mia prima Aida qua, ma nel ‘98 avevo debuttato con “Il ballo in maschera” (opera di Giuseppe Verdi, ndr) con la regia di Giuliano Montaldo, la prima della stagione. Per me tornare a Verona quasi ogni anno è veramente un grande riconoscimento e una grande gioia».

In platea intanto prendono posto gli spettatori, per un’altra serata sold-out. Italiani, stranieri, coppie e persone sole, adulti ma anche bambini. Ventagli colorati da anni svolazzano tra le sedie, o calici di vino per accompagnare lo spettacolo.

«Non potevo avere dimora in Valpolicella e non amare i grandi vini veneti e veronesi, – sottolinea Gazale, – l’Amarone in primis, ma anche Ripasso, Recioto e tutti quei vini che hanno fatto la storia. Diciamo che il vino ha molto a che vedere con l’arte. È fatto di sensazione, psicologia, abbinamenti ed emozioni, e la combinata grande vino e grande rappresentazione artistica è l’apoteosi. Ho conosciuto pochi artisti ben navigati che non avessero passione anche per l’enologia che fa parte della nostra cultura radicatissima. Una delle cose migliori che sappiamo fare».

Nelle gallerie dell’Arena gli artisti iniziano a prepararsi per la recita: qui si sentono i loro vocalizzi, mentre le comparse mezze truccate e mezze vestite corrono da una parte all’altra dei corridoi. Anche perché in Arena ogni sera è una nuova sfida.

«Scegliere l’opera preferita è un po’ come scegliere tra i figli. Dipende dal regista, dal direttore d’orchestra, cambiano i colleghi e la stessa opera può avere o meno grande fascino. Ma la cosa importante è amare soprattutto quell’allestimento, perché la forza dell’opera è l’estemporaneità. Ogni recita e ogni sera sono diverse dalle altre».

Così come ogni bicchiere di vino può portare a un risvolto diverso, soprattutto in Valpolicella, dove il percorso sensoriale dal Rafaèl Valpolicella Classico Superiore doc, al Ripasso Valpolicella Classico Superiore doc fino all’Amarone della Valpolicella Classisco docg è un’esperienza di armonia senza fine, lo testimoniano anche le ottime recensioni del noto critico James Suckling.


Paternoster awarded by Falstaff with Basilicata Trophy

Falstaff, an internationally recognized Austrian wine guide, awarded 3 Paternoster wines with the "Basilicata Trophy" as part of a special tasting of Basilicata region wine excellences.
The wines, evaluated by wine experts such as Othmar Kiem and Simon Staffler, received the following scores and reviews:

 

Paternoster Don Anselmo Aglianico del Vulture Doc 2016

94/100

Ruby and bright red colour with a distinctive profile. Classy and lightly spicy on the nose, with notes of ripe strawberry, hydrocarbons hints, cloves and  Resin, and more with Wildberries and light leather notes. In the mouth is elegant and mineral, juicy, showing elegance and structure, tannins with hints of minerality, long persistence.

 

Paternoster Rotondo Aglianico del Vulture Doc 2017

91/100

Intense ruby red colour. At first a slight note of oak wood, followed by dark chocolate, plums, ripe wild berries notes, and a gentle malty undertone. On the mouth is full with medium structured body, consistent and harmonious. The tertiary notes are perfectly integrated in the wine with chalky and slight velvety tannins.

 

Paternoster Synthesi Aglianico del Vulture Doc 2017

91/100

Bright and ruby red colour. Beeswax, fresh honey, rose hips and slight reminiscence of rubber on the nose, with reminiscences of light resin in the background. Crispy and juicy on the palate, with a clear note of fruit stone. It highlights its own identity with its typical mineral scents and pleasant freshness.


James Suckling rewards Tommasi

The impossibility of traveling among the vineyards and cellars around the world does not stop the work of wine criticism.
James Suckling, one of the most important wine critics in the world, tastes thousands of labels every year from his headquarters in Hong Kong.
His love for Italian wines is well known.

Excellent performances for Tommasi wines, especially Ca'Florian Amarone Riserva docg 2012, which confirmes its premium attitude to being awarded and our Amarone della Valpolicella Classico docg, which deserves beautiful 94 points score with the new 2016 vintage.

TOMMASI CA’ FLORIAN AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO RISERVA DOCG, 2012 – 94
This is really showing lots of dried fruit with sultana, white-pepper and fig flavors. It’s full and very tight with a long, intense finish. Chewy and gorgeous now. Very classic with a light touch of bitterness at the finish.

TOMMASI AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO DOCG, 2016 – 94
A rich, layered Amarone with lots of fruit. Bright, sliced dried citrus to the ripe and juicy fruit. It’s full-bodied and compact with a beautiful finish and transparency

TOMMASI RAFAÈL VALPOLICELLA CLASSICO SUPERIORE DOC, 2018 – 93 
A beautiful valpo with delicious berry, light sandalwood and chocolate. Flavor throughout. Such balance, intensity and length and a creamy texture. A wine you want to drink. Lovely now.

TOMMASI LE FORNACI LUGANA DOC, 2019 – 91
A beautiful valpo with delicious berry, light sandalwood and chocolate. Flavor throughout. Such balance, intensity and length and a creamy texture. A wine you want to drink. Lovely now.

TOMMASI CREARO ROSSO VERONA IGT, 2017 – 90
A pleasant red with ripe-berry and light pepper character. Medium body, round tannins and a juicy finish


Tre Bicchieri Casisano Brunello 2015

Casisano Brunello di Montalcino D.O.C.G. vintage 2015 has deserved Tre bicchieri award from the prestigious wine guide Vini d’Italia - Il Gambero Rosso

Our journey to the metaphorical summit of Montalcino began in 2015, when Casisano, a panoramic 53-hectare estate in southeastern Montalcino, became part of our family, crowning a visionary viticultural project.
During these years we have worked hard with passion and dedication.
Giancarlo Tommasi and Emiliano Falsini, together with the whole team, developed a precise and well-defined project, marked by quality and excellence.

2015 was the first vintage entirely managed by our family and the accolades certainly indicate that the direction taken is the right one.

«The first Brunello that we have supervised from the vineyard to the winery» underlines Casisano’s enologist Emiliano Falsini, «is the synthesis of an ideal year and a special terroir: a wine of great depth, structure and elegance, destined to continue evolving with age in the bottle».

Is 2015 “the vintage of the century”, as some international wine writers have suggested? Some people have no doubt but, irrespective of individual points of view, we are undoubtedly talking about an outstanding year.

The 2015 vintage of Brunello di Montalcino, which has been on the market since early January, already began to be talked about several months ago in various parts of the world. In the United States in particular, critics’ judgments were so enthusiastic as to arouse unprecedented expectations. These opinions were confirmed in Montalcino itself. The 2015 vintage was in fact given its maximum rating by the Brunello Consortium’s Tasting Panel: “5 stars”, which equates to “exceptional”.

 

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2015 Casisano Brunello di Montalcino DOCG: an excellent example of the vintage’s distinctive characteristics.
The wine is produced with selected 100% Sangiovese Grosso grapes, selected in the nine hectares of vineyards of Podere Casisano, which are exclusively dedicated to the production of Brunello.

During the tastings, Casisano Brunello 2015 immediately stood out thanks to its characteristics and personality. It opens up to the nose with an elegant and fresh complexity of fruity and spicy notes typical of Sangiovese. The harmony on the palate is very attractive, with a rich structure that is accompanied by velvety tannins and great persistence.
It is no accident that this new wine immediately obtained some significant scores:
94/100 from James Suckling
94/100 from Wine Spectator
94/100 from Falstaff
93/100 from Decanter
91/100 from Robert Parker Wine Advocate
17+ /20 from Jancis Robinson

Here the LINK to download all the awards

 


Italian wine Guides 2020 accolades

Great accolades and reviews from the most prestigious Italian wine guides 2020 edition
En plein for De Buris Amarone della Valpolicella Classico docg Riserva 2009, it has deserved the best from all the Italian guides:

  • 3 bicchieri, Gambero Rosso
  • 5 grappoli, Bibenda
  • 4 viti, Ais Vitae
  • Crown and Golden Star, Vini Buoni d'Italia
  • 3 Golden stars, I Vini di Veronelli
  • 96/100 Faccini, Doctor Wine Cernilli

De Buris 2009 has been reviewed also by:
- Monica Larner of Robert Parker Wine Advocate and got a beautiful 95/100 rate;
- James Suckling who gave it 93/100 points
- Christian Eder of Vinum who reward it with 18/20 points.
Tommasi Family Estates wines also got great accolades and in particular Paternoster Don Anselmo Aglianico del Vulture doc 2016 deserved:

  • 3 bicchieri, Gambero Rosso
  • 5 grappoli, Bibenda
  • 4 viti, Ais Vitae
  • 4 Stars, Vini Buoni d'Italia
  • 3 Golden stars, I Vini di Veronelli

We are very proud of our Casisano Colombaiolo Brunello di Montalcino Riserva 2013, which has deserved 5 grappoli from Bibenda and 2 red glasses from Gambero Rosso after having collected awesome rates from the International wine critics ( read https://tommasi.com/casisano-colombaiolo-2013/ )