Crearo, quando l'internazionale si fa autoctono

Un vino simbolo dell’incontro tra la tradizione della Valpolicella e la creatività dell’enologo Giancarlo Tommasi.

Il Crearo della Conca d’Oro unisce infatti le uve autoctone Corvina e Oseleta al Cabernet Franc, un blend del tutto nuovo ed inconsueto per la Valpolicella Classica.
Il Crearo è un vino pensato fuori dagli schemi, per esaltare il nostro terroir; un vino che rappresenta uno stile trasversale e moderno.

Il Crearo è un blend di Corvina, Oseleta e Cabernet Franc; le uve sono selezionate nel prestigioso cru Conca d’Oro, nella Valpolicella Classica, dove la famiglia Tommasi possiede 9 ettari.

Dopo una macerazione per 15 giorni a temperatura controllata di 21-23°C, l’affinamento prosegue per 6 mesi in tonneau di rovere francese da 500 litri ed ulteriori 12 mesi in botti di Rovere di Slavonia da 65 hl; il vino riposa poi in bottiglia per sei mesi. Rosso rubino intenso e luminoso, offre un ricco bouquet di sentori delicatamente erbacei, fruttati e speziati, con note di viola, ciliegia matura, tabacco e vaniglia. Al palato è pieno e corposo, con tannini ben presenti e vellutati e una speziata sapidità che dona una gradevolissima e ottima persistenza.

« Il Crearo è un vino che abbiamo pensato sulla collina della Conca d’Oro in Valpolicella Classica nel 1997 e abbiamo deciso di impiantare anche del Cabernet Franc. Un uvaggio del tutto nuovo ed inconsueto per la Valpolicella, ma che si è dimostrata una scelta vincente per le qualità di questo uvaggio internazionale che ben si sposa con le caratteristiche delle uve autoctone. Il Crearo è un vino pensato fuori dagli schemi, per esaltare il nostro terroir; un vino che rappresenta uno stile trasversale e moderno». - Giancarlo Tommasi, enologo