5 Grappoli Bibenda per Paternoster Don Anselmo 2013

Bibenda incorona il Don Anselmo Aglianico del Vulture 2013 di Paternoster con i 5 Grappoli.
Paternoster Don Anselmo Aglianico del Vulture 2013 fa poker d’assi
L’ alleanza tra le due storiche Famiglie del vino Tommasi e Paternoster
colleziona ottimi riconoscimenti dalle più prestigiose guide italiane.
3 bicchieri - Gambero Rosso
5 grappoli - Bibenda
4 viti - Ais Vitae
3 stelle “faccini” - Cernilli Doctor wine
I migliori riconoscimenti dalle guide più importanti d’Italia, provano che l’unione fa la forza e confermano Paternoster come produttore leader della Basilicata e primo in Italia per la produzione dell’Aglianico del Vulture.
La collaborazione con la famiglia Tommasi dimostra il rispetto per il territorio e l’eccellenza produttiva di questa perla ai piedi del Vulture.
L’obiettivo dell’accordo siglato poco più di un anno fa, sta portando già i primi risultati nella realizzazione del progetto di rafforzamento del marchio e di consolidamento della rete commerciale, oltre che incrementare gli interventi in vigneto e cantina con particolare attenzione al biologico ed all’eco-sostenibilità.
L’Azienda Vinicola Paternoster è un perla incastonata nel cuore della Basilicata, nel Vulture, terra nera di origine vulcanica. Sono circa 20 ettari, con una modernissima cantina, dislocati in vari poderi nelle diverse contrade viticole in agro di Barile, tra cui i prestigiosi crus Don Anselmo e Rotondo.

«Lavorare a fianco della Famiglia Paternoster per raccontare l'unicità e la ricchezza del Vulture - spiega Giancarlo Tommasi, enologo responsabile di Tommasi Family Estates – è un’esperienza meravigliosa e un dovere quello di esaltare il terroir del Vulture».
“Questi riconoscimenti ripagano la passione, la cura, la costante ricerca dell’eccellenza che mettiamo ogni giorno nel nostro lavoro e che abbiamo per la terra del Vulture, da cui questo vino trae le proprie origini”. Queste le parole di Vito Paternoster

Tommasi e Paternoster, due storiche Famiglie di Viticoltori. Entrambe rappresentano l’eccellenza del vino italiano e si sono formate mantenendo uno stile rigoroso, responsabile, coerente e rispettoso del territorio e delle tradizioni. Due storie di famiglia molto simili, entrambe nate agli inizi del secolo scorso.
Tommasi, fondata nel 1902, è giunta alla quarta generazione e con un percorso importante di crescita ed investimenti (cinque tenute in quattro regioni); Paternoster, alla terza generazione dal 1925, ha sempre mantenuto intatta la tradizione dell’Aglianico del Vulture.
La collaborazione con Paternoster evidenzia la filosofia che da sempre anima la Famiglia Tommasi: investimenti mirati fatti per costruire e consolidare realtà vitivinicole nel pieno rispetto delle peculiarità e delle tradizioni del territorio di appartenenza. Tommasi si afferma quindi ambasciatore del made in Italy e testimone di qualità ed eccellenza.
 


Paternoster: conferma di eccellenza per le Guide Italiane 2017

Paternoster si conferma fra i grandi produttori italiani e il Don Anselmo 2012 fra i migliori vini d’Italia.
Dopo le ottime recensioni internazionali, in particolare i 93 punti che Monica Larner di Robert Parker – Wine Advocate ci ha assegnato, sono arrivati per il Don Anselmo 2012 i riconoscimenti delle più prestigiose guide italiane.
Bibenda lo ha premiato con il massimo: 5 grappoli;
Buoni Vini d’Italia con la Golden Star;
Slow Wine ha menzionato il Don Anselmo 2012 come “grande vino”;
La guida Vitae di AIS lo incoronato con il massimo del punteggio, le quattro viti ed il Taste le Vin
Veronelli gli ha assegnato le Super 3 stelle al Don Anselmo Riserva 2011.
Molto buoni anche i risultati per il Rotondo 2012 ed i particolare da L’Espresso che lo ha segnalato fra i primi 50, nei 100 migliori grandi vini da conservare.
Ottime recensioni e riconoscimenti, dunque, che sono per Paternoster e Tommasi, motivo d’orgoglio ed entusiasmo. Una spinta nel cercare di migliorarsi costantemente per essere sempre garanzia di qualità ed eccellenza.

Vedi qui tutti i Tommasi Family Estates awards


Paternoster proves to be once again among the major Italian producers and the Don Anselmo 2012 one of the best Italian wines
Following the excellent international reviews, in particular the 93 points given by Monica Larner of Robert Parker - Wine Advocate, Don Anselmo 2012 has been awarded by the most prestigious Italian wine guides:
5 bunches, the maximum, from Bibenda;
Golden Star accolade from Buoni Vini d’Italia;
Slow Wine mentioned the Don Anselmo 2012 as "great wine" and Vitae;
Vitae, the Italian Sommelier guide, crowned it with the top score, the four vines.
Veronelli awarded with the "Super 3 stars" the Don Anselmo Riserva 2011.
Same results for the Rotondo 2012, as well, especially from L'Espresso, which suggests it among the first 50 in the top 100 great wines to age and to forget in your cellar.
Great reviews, awards and accolades that make Paternoster and Tommasi very proud and plenty of enthusiasm.
An incentive to improve constantly to be always a guarantee of quality and excellence.