IL ROSSO D’ESTATE È DI MODA

Vino rosso d’estate si può.
Ecco cinque vini rossi che possono accompagnare le fresche serate con gli amici

Quando si parla di vino ci sono molti miti da sfatare e anche molti tabù da sdoganare.
Sulle tavole dei ristoranti capita sempre più spesso infatti che le inflessibilità in fatto di vino e della sua “temperatura ambiente” vengano mitigate a favore di nuove tendenze, più aperte e moderne. E se d’estate c’è bisogno  di un vino fresco, appagante e profumato, anche un vino rosso rinfrescato può rispondere a questi requisiti.
La regola nuova è che non c’è una vera e propria regola e il vino è sempre meno snob.
Ma come mai è ancora così difficile immaginarsi di sorseggiare un bel bicchiere di vino rosso a bordo piscina, in una fresca sera d’estate?

La risposta sta nella chimica. La verità è che il problema principale legato a  questa percezione sono i tannini, ovvero i composti polifenolici presenti nel raspo, nei vinaccioli e nella buccia dell’uva. Sono i tannini infatti che causano l’astringenza, la tipica sensazione ruvida e di secchezza lasciata sul palato e sulle gengive: questa sensazione è dovuta dall’interazione dei tannini con la saliva. Essi si legano alle proteine della saliva facendole perdere il suo agente lubrificante e se, a temperature alte, questa sensazione astringente si addolcisce -aumentando però quella alcolica- a temperature basse invece si verifica il contrario.
L’unico modo per superare questo problema è scegliere dei vini rossi, di buon corpo, poco tannici e con una gradazione alcolica bassa.
Ecco allora per i fedeli del rosso alcune etichette perfette anche per l'estate e  per un dopo cena in completo relax.
Dal Casisano Brunello al Tommasi Ripasso, vi presentiamo cinque vini rossi che non solo sfoggiano un sorso agile con il loro stile fruttatoma che non temono neanche di essere refrigerati.
Group of friends gathered around a table in a garden on a summer evening to share a meal and have a good time together
Il primo rosso estivo da bere con gli amici è un vino del sud. Siamo in Basilicata con il Paternoster Synthesi Aglianico del Vulture. La vivacità del suo rosso rubino brilla di freschezza e presenta un fragrante bouquet fruttato di mora, mirtillo, bacche di sottobosco e pepe. Al palato è asciutto e vellutato, lascia armonia e persistenza gustativa. Uve Aglianico del Vulture 100% e gradazione alcolica del 13%. Lo snob del vino vi direbbe che la temperatura ideale del Synthesi è 16° gradi e che sotto i 12° si può scoprire che alcuni aromi e sapori scompaiono e i tannini schioccano, ma non abbiate paura di berlo più fresco. Vi stupirà positivamente e vi pentirete di non averlo fatto prima.
Il secondo rosso amico dell’estate è il vino simbolo di Poggio al Tufo Rompicollo Rosso Toscana, prodotto nella Maremma. Un blend di Sangiovese 60% e Cabernet Sauvignon 40% dai tratti raffinati e caldi che affascina per vivacità ed eleganza. Il colore rosso rubino intenso e vivace colpisce l’occhio, ma è sempre il naso che incanta quando si assaggia questo vino che presenta un elegante e variegato bouquet di piccoli frutti rossi maturi come more e lamponi, erbe balsamiche essiccate e delicate spezie dolci. Al gusto è rotondo, pieno e avvolgente e con tannini vellutati. Di buon corpo, il Rompicollo mostra un’ottima scorrevolezza al palato anche servito a temperature più basse.
Corposo e armonico, Surani Heracles Primitivo di Manduria rappresenta una delle eccellenze della produzione vitivinicola pugliese. Il bicchiere si tinge di un rosso rubino intenso e ad un primo olfatto mostra subito un’affascinante complessità: dal floreale di viola, al ricco fruttato di amarena, ciliegia nera e fragola, su un fondo di note balsamiche, di liquirizia ed erbe aromatiche. Al gusto è corposo, ampio e conquista con dei tannini leggiadri e rifiniti e un finale vivace, sostenuto da una piacevole freschezza che attraversa la bocca come la danza di una farfalla.
Se questi tre vini possono essere serviti a temperature più basse di quelle, a cui di solito siamo abituati a degustare un vino rosso, dimostrando che è in atto un cambiamento importante nel suo ‘galateo’, ci sono anche i ‘vini da relax’, quelli che semplicemente si accordano perfettamente alla voglia di stare insieme in una serata all’aperto, quando fuori ci sono i grilli che friniscono lontani, qualche lucciola fa capolino sulla veranda e capita di accoccolarsi piacevolmente su una sedia in vimini.
Questi vini d’accompagnamento sono due vini di particolare eleganza che non vanno bevuti freddi, ma allietano le serate estive:
il Casisano Brunello di Montalcino 2015 e il Tommasi Ripasso Valpolicella Classico Superiore.
Il primo, ottenuto da uve 100% Sangiovese grosso, dal colore rubino profondo, si apre all’olfatto con un’elegante e fresca complessità delle note fruttate e speziate tipiche del Sangiovese.
Quando si beve il Ripasso, invece, un nettare dal colore rosso rubino intenso e luminoso scivola nel palato e ciliegie mature invadono gioiosamente il naso, raggiunto da un profumo intensamente speziato, a riprova del fatto che i vini rossi sanno raccontare l’estate in modo unico e che le serate con gli amici sono belle, ma davanti a un buon bicchiere lo sono ancora di più.


Tommasi Digital Days

Nei giorni 20, 21 e 22 Aprile 2020, in cui si sarebbe dovuto tenere Vinitaly, sono stati organizzati i “Tommasi digital days”: incontri digitali con la forza vendita italiana ed estera per presentare, anche se a distanza, le nuove annate dei vini che  in commercio, ma soprattutto per confrontarsi con i partner commerciali e decidere assieme le migliori strategie per il futuro.
Con Piergiorgio Tommasi, direttore commerciale Italia, focalizziamo alcuni aspetti connessi a queste ultime settimane, che così profondamente hanno modificato la nostra quotidianità e anche le abitudini d’acquisto e di consumo degli italiani.
«La nostra azienda si fonda su valori forti, sulle relazioni costruite in questi anni con collaboratori, fornitori, rete vendita e clienti, in Italia e all’estero. Fin dal 1997 con l’ingresso in azienda della mia generazione, la quarta, abbiamo scelto di ampliare il portfolio dei nostri prodotti, acquistando tenute in cinque diverse regioni italiane, per poter offrire non solo i vini della Valpolicella, territorio in cui siamo nati, ma anche di altre denominazioni. Di tutti questi territori abbiamo rispettato l’autenticità della cultura vinicola a cui abbiamo unito le nostre capacità imprenditoriali».
Tommasi può, così, offrire una gamma completa di vini nei canali Ho.Re.Ca. e GdO a diverse fasce di prezzo, sempre controllandone la qualità grazie alla gestione intera della filiera.
Questa strategia si è rivelata premiante soprattutto in un momento così delicato. 
Anche la comunicazione del Gruppo si è adeguata al rapido cambiamento delle modalità d’acquisto dei consumatori, puntando su una forte presenza digitale (social e webinar principalmente) e aumentando le tipologie di servizio ai propri clienti.
Di seguito alcuni estratti delle 3 giornate di Webinar.
MASTERCLASS TOMMASI VITICOLTORI
Vini in degustazione:
Le Fornaci Lugana doc, 2019
Rafaèl Valpolicella Superiore doc, 2017
MASTERCLASS CASISANO E POGGIO AL TUFO
Vini in degustazione:
Poggio al Tufo Vermentino Toscana igt, 2019
Casisano Rosso Montalcino doc, 2017
MASTERCLASS PATERNOSTER E SURANI
Vini in degustazione:
Surani Helios Negroamaro Rosè Puglia igt 2019
Paternoster Giuv Aglianico del Vulture doc BIO, 2017


Tommasi Talks dirette Instragram

Ogni settimana a partire dal 9 aprile e per tutto il mese di maggio sono in programma i “Tommasi talks”: dirette sul canale Instagram @Tommasiwine, dove si parla di quotidianità e di prospettive future, mercato, territori e di passioni.
Queste dirette Instagram saranno condotte da Giancarlo, Piergiorgio, Pierangelo e Stefano Tommasi con il supporto anche degli enologi Emiliano Falsini e Fabio Mecca Paternoster, che seguono con Giancarlo la produzione rispettivamente nelle tenute Toscane e quelle del Sud Italia, Basilicata e Puglia.
Ogni live è un dialogo aperto con un ospite speciale: sommelier, importatori, giornalisti, ristoratori ed opinion leaders del mondo del vino.
I followers sono tutti invitati a partecipare con le loro domande e a condividere con l’hashtag #ilprimobrindisi, il luogo d’incontro virtuale ed il vino che degusteranno.
Le relazioni forti che ci legano ai nostri partner commerciali e i nostri clienti sono stati il motore per dare il via a questi dialoghi per condividere con un'ampia audience la nostra passione per il vino, anche in tempi di Coronavirus. Anzi quest’emergenza, ha fatto sì che pur lontani, ci sentissimo tutti più vicini e con il desiderio di condividere i nostri vini e le nostre passioni.
La serie di live nasce anche con la volontà di presentare le nuove annate dei nostri prodotti agli operator, agli opinion leaders e alla comunità digitale di Tommasi, non potendo incontrare tutte queste persone durante eventi dedicati.
Grazie al potere dei social media i “Tommasi talks” vogliono divenire un’occasione per permettere al più ampio numero di professionisti e wine lovers di poter accedere virtualmente ai nostri restando a casa e soprattutto poter interagire con il nostro Team di Enologi, i membri della famiglia Tommasi ed i nostri ospiti tutti a disposizione in un dialogo aperto.
Di seguito il calendario degli appuntamenti in programma:
9 Aprile -  Giancarlo e Pierangelo Tommasi degustano insieme Le Fornaci Lugana
15 Aprile - Stefano con Serena Codognola
16 Aprile - Piergiorgio con Luca Nicolis di Bottega Vini
23 Aprile - Pierangelo Tommasi con Vintus, Importatore USA
24 Aprile - Fabio Mecca Paternoster con Andrea Radic
29 Aprile - Pierangelo Tommasi con Michaela Morris, giornalista canadese
30 Aprile - Giancarlo Tommasi con Chiara Giannotti di Vino.tV


Paternoster Don Anselmo 2015

Paternoster Don Anslemo 2015 ha meritato ottime recensioni e premi dalle migliori testata nazionali ed internazionali:
95 - Robert Parker Wine Advocate
L'Aglianico del Vulture 2015 Don Anselmo è fatto con la selezione delle uve provenienti da un singolo vigneto di 4,5 ettari situato a 600 metri sul livello del mare. I terreni sono composti da cenere compressa e roccia spugnosa vulcanica frantumata. Il vino si apre con aromi di frutta sapida che sono meditabondi e densi. Gli aromi di fondo di catrame, fumo e cenere di sigaro conferiscono al vino dimensione e complessità. Il vino è stretto in termini di consistenza e tannini e potrebbe impiegare qualche altro anno di affinamento in bottiglia prima di aprirsi del tutto. La vendemmia è stata fatta tra il 23 e 24 ottobre 2015. Don Anselmo è fermentato in parti uguali in acciaio e botte di rovere. Successivamente affina in legno per 20 mesi, seguito da altri sei mesi in acciaio (che ha sostituito i vecchi tini di cemento). L'annata 2015 è disponibile nel mercato ora.
93 - James Suckling
Questo è un rosso delizioso ed esotico con aromi e sapori di chiodi di garofano, foglie di tè e frutta matura. Corpo pieno, tannini morbidi e un finale lungo e saporito. Anice che arriva alla fine. Finale delizioso. Da bere ora.
94 - Wine and Spirits
La famiglia Paternoster produce circa 150.000 bottiglie all'anno dai loro 50 acri di vigneto sulle pendici del Monte Vulture in Basilicata. Don Anselmo è il loro vino migliore, ottenuto dalle viti più antiche della tenuta, che cresce in terreni vulcanici a 2000 piedi di altezza. È denso e formidabilmente tannico, con sapori di prugna e lampone infusi con note di grafite e tabacco. L'acidità vivace bilancia la ricchezza fumosa del vino, mantenendo la struttura agile.
3 Bicchieri - Gambero Rosso
95 Faccino - Doctor Wine
5 Grappoli - Bibenda
Scarica QUI la lista completa dei premi del Paternoster Don Anslemo Aglianico del Vulture doc 2015.


Paternoster Don Anselmo sempre al TOP

Ottime recensioni dalle riviste d'oltreoceano Wine Spectator and Wine&Spirits per 

Paternoster Don Anslemo Aglianico del Vulture 2013

92 Wine Spectator

Armonioso e con un buon corpo,  presenta un fresco aroma mineralità con sentori affumicati che esaltano i sapori di gelso e lampone nero.
Sottili accenti di tè Earl Grey e liquirizia si soffermano sul finale deciso e concentrato.- Sept. 30, 2018 Alison Napjus

93 Wine & Spirits

Il fiore all'occhiello di Paternoster proviene da parcelle a bassa resa su terreni vulcanici a 600 mt. sul livello del mare. Le fresche brezze a questa quota preservano l'acidità del frutto e promuovono i profumi sfumati di petali di rosa e erbe selvatiche. I tannini sono abbondanti ma fini, levigati da 20 mesi di affinamento in botti, metà barrique e metà botti di Slavonia.
Una nota di ferro si avverte attraverso i freschi sapori di prugna rossa, la sua freschezza si fonde con le note di spezie nere per un finale lungo e sospeso.

Wine Spectator ha pubblicato anche:

90 Paternoster Rotondo Aglianico del Vulture, 2013

Note di moka e anice ornano il gelso tritato e il frutto di ciliegia di questo rosso fresco ed equilibrato,
di medio corpo, sottolineato da un sottile sentore di fumo aromatico e tannini felpati.
- Sept. 30, 2018 Alison Napjus

89 Paternoster Vulcanico Falanghina 2017

Le note di gelsomino e speziato sono una voce aromatica per questo bianco corposo e cremoso, che offre un sottile palato di melone, litchi e sapori di pesca nettarina,
con un pizzico di salina minerale sul finale.- 30 settembre 2018 Alison Napjus


TOMMASI AT PROWEIN 2018 - H16 B02

Per la prima volta nel mercato tedesco Paternoster e Masseria Surani
Tommasi lancia Aglianico e Primitivo in Germania
Vetrina d’eccezione Prowein dal 18 al 20 marzo 2018
Parte domenica 18 e si concluderà martedì prossimo 20 marzo a Düsseldorf in Germania, Prowein, la fiera specializzata dedicata al business internazionale del settore vinicolo.
Tommasi Family Estates sarà presente con una doppia postazione, un proprio stand rinnovato ( H16 B02 ) e con lo storico importatore Schlumberger ( Hall 14 Stand D91 ), con cui l’alleanza è salda dagli anni ’70.
Doppia anche la novità: è ufficiale, infatti, l’accordo con Schlumberger per introdurre nel mercato tedesco i vini di Paternoster e Masseria Surani, che saranno a disposizione in Germania a partire dal prossimo Aprile.
«La Germania oltre ad essere un mercato storico – afferma Pierangelo Tommasi, direttore esecutivo – è certamente uno dei più importanti in Europa. Dopo una leggera flessione del mercato nel 2016, il 2017 ha segnato una buona ripresa per i nostri vini, in particolare l’Amarone. Era il momento giusto per lanciare altri due grandi rossi, come l’Aglianico di Paternoster e il Primitivo di Masseria Surani.»
Patenoster è un marchio che ha fatto la storia dell’Aglianico del Vulture, ha sede a Barile in Basilicata. La tenuta si estende su 20 ettari di terreno di origine Vulcanica e produce circa 120.000 bottiglie. È del 2016 l’alleanza produttivo-commerciale con la famiglia Tommasi, che ha una partecipazione di maggioranza.
Masseria Surani è di proprietà  Tommasi dal 2014 ;  si estende per 80 ettari a Manduria,in Puglia, a pochissimi chilometri dal mare. La produzione è di circa 165.000 bottiglie, non solo Primitivo, ma anche Fiano e Negroamaro nelle versione rosata.
Rudolf Knickenberg, presidente di Schlumberger, dichiara: «Sono orgoglioso e felice di poter includere nel nostro porfolio vini di marchi prestigiosi come Paternoster e Massseria Surani. Da decenni collaboriamo con la famiglia Tommasi, garante di vini autentici, eleganti e di alta qualità
Schlumberger con sede a Meckenheim, è una delle principali società di distribuzione di vino, spumanti, distillati e specialità di alta gamma in Germania.
Si aprono dunque nuove possibilità per Tommasi Family Estates in un mercato chiave come la Germania. Prowein sarà comunque una vetrina d’eccezione anche per gli altri marchi del sistema Tommasi, in particolare Casisano, che con Paternoster e Tommasi è uno dei tre diamanti della Trilogia di Emozioni, l’espressione di tre vini che celebrano la diversità, la storia, l’armonia e l’eleganza: Casisano Brunello di Montalcino, Paternoster Aglianico del Vulture e Tommasi Amarone della Valpolicella Classico.
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Paternoster and Masseria Surani for the first time in the German market
Tommasi launches Aglianico and Primitivo in Germany
exceptional showcase Prowein from 18 to 20 March
It will start on Sunday 18 March and will close on Tuesday 20 March in Düsseldorf, Germany, Prowein, the specialized trade fair dedicated to the international wine business.
Tommasi Family Estates will attend it with a double position, its own renovated stand (H16 B02) and with the historic importer Schlumberger (Hall 14 Stand D91), with which the alliance is firm since the '70s.
Double news as well: it is official, in fact, the agreement with Schlumberger to introduce the wines of Paternoster and Masseria Surani into the German market, which will be available starting from next April.
«Germany, in addition to being a historical market - says Pierangelo Tommasi, executive director - is certainly one of the most important in Europe. After a slight downturn in 2016, 2017 marked a good recovery for our wines, in particular Amarone. It was the right time to launch two more great reds, like Paternoster Aglianico and Masseria Surani Primitivo».
Patenoster is a brand that has made the history of the Aglianico del Vulture, it is based in Barile in Basilicata. The estate covers 20 hectares of land of volcanic origin and produces about 120,000 bottles. The production-business alliance with the Tommasi family, which has a majority shareholding, was signed in 2016.
Masseria Surani has been owned by Tommasi since 2014; it covers 80 hectares in Manduria, in Puglia, just a few kilometers from the sea. The production is about 165,000 bottles, not only Primitivo, but also Fiano and Negroamaro in the rosé version.
Rudolf Knickenberg, president of Schlumberger, declares: «I am proud and happy to include in our wine  porfolio  prestigious brands such as Paternoster and Massseria Surani. For decades we have collaborated with the Tommasi family, guarantors of authentic, elegant and high quality wines. »
Schlumberger, based in Meckenheim, is one of the leading distribution companies for wine, sparkling wines, spirits and high-end specialties in Germany.
New possibilities are opening up for Tommasi Family Estates in a key market such as Germany.
Prowein will still be an exceptional showcase for the other brands of the Tommasi system, in particular Casisano, which with Paternoster and Tommasi is one of the three diamonds of the Trilogy of Emotions, the expression of three wines that celebrate diversity, history, harmony and elegance: Casisano Brunello di Montalcino, Paternoster Aglianico del Vulture and Tommasi Amarone della Valpolicella Classico.