Valpolicella, Tommasi
La vendemmia 2024 in Valpolicella Classica si distingue per la grande qualità delle uve; questo perché le rese sono volutamente tenute basse, garantendo quindi un raccolto eccellente e vini di alto livello.
Le sfide climatiche sono state superate, permettendo di ottenere vini eleganti e freschi, grazie ad una maturazione perfetta. Il caldo di agosto ha rallentato l’attività fenologica della vite, ma l’arrivo delle piogge a settembre e il conseguente abbassamento delle temperature hanno stabilizzato perfettamente la situazione.
Per le uve destinate all’Amarone, sarà necessario attendere il termine del processo di appassimento per un giudizio definitivo, ma le premesse sono davvero promettenti.
Giancarlo Tommasi, direttore tecnico ed enologo Tommasi Family Estates
Montalcino, Casisano
La vendemmia a Casisano è stata decisamente positiva, grazie a condizioni climatiche ideali. Le piogge regolari e la notevole escursione termica hanno favorito uno sviluppo ottimale delle uve. Per preservare la qualità, sono stati eseguiti diradamenti mirati, consentendo una migliore maturazione dei grappoli rimasti. Ne risulteranno vini con un’eccellente acidità ed equilibrio, frutto di un processo di maturazione ottimale.
Giancarlo Tommasi, direttore tecnico ed enologo Tommasi Family Estates.
Emiliano Falsini, enologo Casisano.
Vulture (Basilicata), Paternoster
Le previsioni per la vendemmia 2024, nonostante le sfide climatiche, presentano numerosi aspetti positivi che meritano di essere sottolineati. Le alte temperature, pur avendo richiesto un maggiore sforzo alla vite, hanno stimolato un’intensa attività fotosintetica, favorendo un accumulo ottimale di zuccheri nei frutti. Il caldo ha portato alla formazione di grappoli più piccoli e spargoli, e questo può tradursi in un vantaggio: grappoli meno compatti sono infatti meno soggetti a malattie fungine e a problemi di muffe.
Un ulteriore elemento positivo è la completa assenza di problemi fitosanitari durante l’intera stagione. Questo ha permesso alle viti di crescere in condizioni sane e di sviluppare uve di alta qualità, senza l’intervento di trattamenti chimici aggressivi. In prospettiva, la vendemmia 2024 potrebbe quindi offrire vini di ottima concentrazione e struttura, con una qualità complessiva che potrebbe sorprendere positivamente.
Giancarlo Tommasi, direttore tecnico ed enologo Tommasi Family Estates.
Fabio Mecca, enologo Paternoster.



