De Buris 2009 - Photo Credits Riccardo RIzzetto

Parte da Milano la nuova annata dell’ambizioso progetto della FamigliaTommasi, in cui l’arte dell’illustrazione diventa volano di cultura e territorio.

De Buris Illustre, un progetto che fonda le proprie radici nel patrimonio della Valpolicella Classica,  e attraverso un linguaggio universale, vuole esaltare il lusso del tempo  e la maestosa eredità culturale dell’Amarone.

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Sarà presentata mercoledì 16 ottobre presso il Mudec a Milano l’annata 2009 del De Buris Amarone della Valpolicella Classico doc Riserva. La seconda annata del progetto fortemente voluto dalla Famiglia Tommasi, che va oltre il vino e comprende il recupero di Villa De Buris, patrimonio storico del territorio, e un importante progetto culturale.

De Buris significa immaginare un grande Amarone in modo differente. De Buris nasce come progetto culturale, con l’obiettivo di esaltare il territorio e svilupparne il valore, aprendo la comunicazione a nuove contaminazioni. La Famiglia Tommasi ha affidato a quattro illustratori italiani, Giacomo Bagnara, Andrea Mongia, Antonio Sortino e Alice Piaggio, il compito di rappresentare il Tempo, il Luogo e il Patrimonio con il linguaggio universale dell’illustrazione: da qui De Buris Illustre.

Concetto focale è il Tempo, il vero lusso di oggi: a ciascun Illustratore è stata affidata una Stagione con il compito di interpretarla, ispirandosi alla stagione stessa e declinandola nei momenti di consumo del vino, nei luoghi che compongono De Buris, come la Villa e il vigneto La Groletta, e negli aspetti tecnici legati alla produzione del vino stesso, il tutto in continuità con la poetica dell’artista.

«Con De Buris abbiamo voluto raccontare il passaggio generazionale, ma ancor più vogliamo celebrare il territorio, a cui apparteniamo e che ci ha visti crescere, non solo con un grande Amarone ma anche con un progetto di comunicazione per noi innovativo che si rivolge ad un pubblico ampio e che richiede contenuti e valori profondi», spiega l’enologo Giancarlo Tommasi.

De Buris Amarone Riserva 2009
Lo straordinario non può nascere dall’ordinario. La Groletta, a Sant’Ambrogio della Valpolicella, 250 metri di altitudine, con rese molto basse è da sempre considerata una zona privilegiata per la qualità delle uve.  Il posto migliore per far nascere un sogno. Un percorso di crescita avviato più di vent’anni fa dalla Famiglia Tommasi, fra i protagonisti della storia dell’Amarone e della Valpolicella e che con la quarta generazione, finalmente si realizza.

Tutto ruota intorno ai centodieci giorni di appassimento, un Tempo per le uve che tornerà moltiplicato nel bicchiere vestito di ricchezza, complessità e profondità, dopo cinque anni di affinamento e riposo in botti grandi di rovere di Slavonia.

«La stagione 2009 è trascorsa all’insegna del bel tempo, un’annata che resterà nella memoria del nostro territorio. Dieci anni di attenzioni costanti e ossessive, dalla vendemmia alla commercializzazione. – afferma Giancarlo TommasiDieci anni in cui ci siamo presi, di anno in anno, tutto il Tempo per capire, le uve, il vino e fare le scelte giuste per aggiungere alla grandezza dell’Amarone bevibilità ed eleganza, per dare inizio al rinascimento sostenibile di questo vino

De Buris è infatti anche sostenibilità: rigore produttivo, gestione sapiente degli elementi naturali, applicazione di tecnologie a basso impatto lungo l’intera filiera, attenzione alle persone.

Per la Famiglia Tommasi tutto ciò è un’attitudine, una filosofia abbracciata ormai da anni come naturale espressione dei valori che hanno guidato quattro generazioni di viticoltori.

Distribuzione
La promessa dello scorso anno è stata mantenuta e l’annata 2009 del De Buris Amarone Riserva parte disponibile sul mercato forte dei più prestigiosi riconoscimenti delle guide italiane e intenazionali.

Per quanto riguarda la distribuzione, la stretta collaborazione con la rete commerciale Italia e l’ottima collaborazione con l’alta ristorazione e le migliori enoteche, che hanno creduto nel progetto e nel prodotto, hanno fatto sì che si creasse domanda ed interesse, per un vino d’alta gamma come il De Buris.

Soddisfazioni anche dai mercati esteri, in particolare gli Stati Uniti ed il Nord America dove col Gran Tour De Buris sono state organizzate masterclass nelle più importanti città con Master of Wines e Top Sommelies.

Particolare attenzione meritano i mercati asiatici, dove recentemente è stato presentato il De Buris con gli Amaroni di casa Tommasi. Incontri formativi e commerciali fra Pechino e Hong Kong per raccontare questa “Amarone Renaissance” ad un pubblico, che è pronto ad accogliere prodotti di alto prestigio ed è un riferimento per il settore lusso dato il tasso constante di crescita di questo settore.

Dopo la presentazione ufficiale a Milano, il De Buris Grand Tour, proseguirà in Italia e nel mondo per presentare la nuova annata 2009.

De Buris vuole esaltare il lusso del tempo, dandone una nuova definizione: non più esibizione, ma esperienza.  Un tour che vede la Famiglia Tommasi impegnata nel presentare il progetto De Buris e lanciare la sfida ai migliori chef, ovvero esaltare questo nuovo Amarone attraverso il percorso di un intero menù dedicato. L’obiettivo è sfidare i canoni classici dell’abbinamento eno-gastronomico, portando i commensali a vivere un’esperienza che riscriva i parametri degustativi dell’Amarone.

L’eleganza di De Buris perfeziona il paradigma dell’Amarone della Valpolicella Classica. Un vino che nasce dall’autentica tipicità delle uve selezionate dalla migliore parcella e lavorate con cura e che custodiscono l’esperienza e il sapere di una lunga tradizione di Famiglia, che l’enologo Giancarlo Tommasi ha sapientemente lavorato con passione e maestria.
Un dono della terra e del tempo.