Paternoster presenta Bariliott

Il nuovo Aglianico del Vulture DOC creato per riscoprire il territorio vulcanico della Basilicata.

Un’interpretazione gioviale, giovane e fresca dell’Aglianico, pensata per raccontare a tutto tondo il territorio vitivinicolo del Vulture.

Barile, 23 giugno 2022 – Bariliott è un vino che parla del Vulture e di un territorio specifico. Già nell’etichetta dichiara la propria provenienza: “Bariliott”, ovvero “di Barile”. Barile è infatti il paese che ha dato i natali alla famiglia Paternoster, fondatrice dell’omonima cantina in Basilicata, divenuta icona del Vulture, il vulcano spento che domina la regione.
La famiglia Tommasi, subentrata nel 2016 con la maggioranza, ha voluto creare insieme all’enologo Fabio Mecca Paternoster un vino capace di inserirsi perfettamente nel progetto di sviluppo dell’azienda, in perfetta continuità con il lavoro in vigna e cantina, senza disperdere le fondamentali radici e tradizioni, che contraddistinguono la chiara identità e cifra stilistica di Paternoster, che si ritrovano nei vini: dal Bariliott la versione giovane e fresca dell’Aglianico, passando dall’eleganza del Sythesi, un aglianico che vuol essere appunto una summa delle caratteristiche dello stile Paternoster, fino al Don Anselmo, punta di diamante, prodotto d’eccellenza, che ha segnato la storia non solo della cantina, ma di un’intera regione vitivinicola.

Bariliott, 12.000 bottiglie per l’annata 2021, è un Aglianico del Vulture rosso rubino brillante, dai riflessi vivaci. Al naso si ritrovano intensi sentori di frutti rossi come ciliegia e prugna, mentre al palato presenta tannini in evidenza e una buona freschezza e sapidità, che lo rendono particolarmente piacevole e succoso con sentori di arancia sanguinella.
«Abbiamo utilizzato esclusivamente uve 100% Aglianico del Vulture di assoluta qualità, con un lavoro partito direttamente dalla vigna e proseguito in cantina facendo esprimere il vitigno al massimo e rendendolo malleabile. Un lavoro portato avanti seguendo la filosofia Paternoster – afferma Fabio Mecca, enologo di Paternoster e nipote di Anselmo PaternosterPer il Bariliott abbiamo scelto vigneti di età media compresi tra i sei e gli otto anni, allevati a guyot secondo il metodo biologico. In cantina è stata successivamente eseguita una vinificazione classica in rosso con fermentazione e macerazione per 12/15 gg in acciaio con follature manuali giornaliere e costante controllo della temperatura. Si è poi proseguito con una fermentazione malolattica in acciaio, affinamento 50% della massa in tino di Rovere di Slavonia per 12 mesi e un affinamento finale di 6 mesi in bottiglia. Il tutto per ottenere un risultato finale ottimale: un’interpretazione fresca dell’Aglianico ma perfettamente rappresentativa del Vulture e dei suoi vini».

La regione vitivinicola del Vulture è caratterizzata da un suolo di tufo poroso generato da un’eruzione di oltre 130 milioni di anni che ha tratto i confini dell’ora esistente DOC Aglianico, sovrastata dal Monte Vulture, autentico simbolo di questo territorio a nord della Basilicata.

«Abbiamo voluto raccogliere la storia, le tradizioni di più di 90 vendemmie che si intrecciano con la realtà di Paternoster e fonderle insieme in una versione fresca e giovane di Aglianico. – spiega Piergiorgio Tommasi, Tommasi Family EstatesQuesta regione della Basilicata ha un enorme potenziale in costante crescita, tale grazie alla famiglia Paternoster che da ormai più di tre generazioni ha investito nel Vulture. Noi Tommasi siamo fieri di questa collaborazione e di questa unione di intenti, che trova il suo culmine nel trasmettere al mondo la forza di questo terroir tanto sfidante quanto speciale, il Vulture, appunto, caratterizzato da un suolo vulcanico capace di dare vita a vini intensi, dall’identità precisa, a cui abbiamo voluto dare un’interpretazione moderna e gioviale: il nostro nuovo Bariliott».

Vedi scheda tecnica

Paternoster in numeri:

Posizione: 620 m s.l.m.
Superficie totale: 20 ettari, di cui 18 ettari Aglianico e 2 ettari Falanghina.
Sistema e densità d’impianto: guyot.
Resa media: 70 quintali per ettaro.
Numero bottiglie: 120.000.
Quota mercati Italia / Estero: 60/40.

Scopri cosa dicono di Paternoster!

TOMMASI FAMILY ESTATES

Una famiglia e un gruppo che lavorano per il presente e il futuro del vino italiano. Tommasi rappresenta la storia della Valpolicella e non solo. Con sei tenute vitivinicole in cinque regioni – Tommasi in Veneto, Caseo in Lombardia, Casisano a Montalcino e Poggio al Tufo in MaremmaToscana, Surani in Puglia e Paternoster in Basilicata – oltre a una partenership nel Chianti Classico con La Massa – il gruppo ha l’obiettivo di creare grandi vini, valorizzando il terroir. Completa il quadro il progetto culturale e vitivinicolo De Buris, legato al territorio della Valpolicella Classica, al recupero di Villa De Buris e all’Amarone Classico docg Riserva.

Quattro generazioni di pionieri, esploratori, precursori e soprattutto visionari, attenti al valore della qualità in ogni fase produttiva, rispettosi dei procedimenti tradizionali ma aperti alla sperimentazione.
Con l’esperienza e il sapere unici coltivati e custoditi nel tempo, la Famiglia Tommasi intende valorizzare ogni territorio, legandosi a un percorso di sostenibilità e di ospitalità.

La cura per l’accoglienza si esprime attraverso le strutture di Villa Quaranta in Valpolicella, Albergo Mazzanti e Caffè Dante Bistrot a Verona e Agriturismo Poggio al Tufo a Pitigliano, Maremma Toscana.


Casisano partecipa a Red 2022 Montalcino

Sabato 11 Giugno il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino darà vita alla prima edizione di Red Montalcino, un inedito evento dedicato al Rosso di Montalcino DOC a cui anche Casisano parteciperà.

 

Un territorio che si racconta e si reinventa con un vino dal fascino moderno e immediato, accompagnato da una buona struttura e dalla fragranza del frutto, tipica del Sangiovese.

 

Programma dell’evento:

Sabato 11 Giugno 2022 ore 11.30
Presentazione Red Montalcino e Tavola Rotonda
Teatro degli Astrusi | Costa del Municipio, 10
Speaker:
Lara Gilmore – Presidente Food for Soul
Antonello Maietta – Presidente AIS
Violante Gardini Cinelli Colombini – Casato Prime Donne
Tommaso Squarcia – Castello Tricerchi
Moderatore: Luciano Ferraro – Viceredattore ad personam Corriere della Sera

WALK AROUND TASTING
Chiostro del Museo | Via Ricasoli, 31 – ore 16.30 – 19.30
€25.00 per persona

Acquista biglietto per la degustazione

L’evento, prevede inoltre una serie di appuntamenti riservati alla stampa, invitati ed addetti del settore:

Masterclass – ore 10.00 – 11.00
“10 Anni di Rosso di Montalcino, dal 2020 al 2010”

Condotta da Luca Gardini, Wine Critic per Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, Forbes e recentemente nominato “Best Italian Wine Critic in the World”.

Masterclass – ore 15.00 – 16.00
“Le selezioni di Rosso di Montalcino come viatico per la valorizzazione dell’Identità Territoriale”

Condotta da Francesco Saverio Russo Wine Blogger e Divulgatore Enoico

Cena presso la Fortezza – ore 20.30

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ProWein 2022

15 – 17 Maggio

Tommasi stand H16 F01

La prossima edizione di ProWein è finalmente alle porte. La più importante fiera internazionale dedicata al settore torna a Düsseldorf dal 15 al 17 maggio 2022 e si prepara ad ospitare migliaia tra produttori e visitatori provenienti da ogni angolo del mondo. Tommasi Viticoltori non mancherà ad uno dei più importanti appuntamenti del mondo del vino.

Al padiglione 16 Stand F01, lo staff di Tommasi darà il benvenuto a un pubblico di operatori, media e wine lover, per degustare insieme le nuove annate di Le Fornaci Lugana DOC, Tommasi Amarone della Valpolicella Classico DOCG, Tommasi Cà Florian Amarone della Valpolicella Classico Riserva DOCG e il Casisano Brunello di Montalcino DOCG.

Per fissare un appuntamento scrivere a livio.bagnara@tommasi.com


Vinous premia Tommasi

Vinous ha pubblicato il report sui vini Valpolicella di Eric Guido.

Vinous è la visione di Antonio Galloni di una moderna pubblicazione di vino. Il team di rinomati critici e scrittori di Vinous offre una copertura approfondita di nuove uscite, retrospettive e verticali di vini più vecchi.

Siamo felici e orgogliosi di condividere i grandi riconoscimenti meritati e ciò che Eric Guido ha scritto sui nostri vini.

Scarica i premi

96 | DE BURIS AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO DOCG RISERVA 2010

L’Amarone della Valpolicella Riserva De Buris 2010 avvolge con un mix intenso e speziato di agrumi, amarene, cipria e cioccolato fondente. Mi piace il passaggio in bocca, con un accento erbaceo che bilancia i suoi ricchi frutti. Si tratta di un vino morbido ma verticale, poiché l’acidità aggiunge equilibrio, saturando il palato con spezie intense, mentre diventa piuttosto minerale sul finale. È giovane e denso e con un potenziale sorprendente, lasciando il palato ricoperto di tannini netti, quasi limosi, insieme a sentori di liquirizia e spezie amare. Il 2010 è semplicemente stupendo e con il potenziale di affinamento da due a tre decenni o più.

95 | AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO RISERVA CA’ FLORIAN 2013

Masse di ciliegie pressate, fiori secchi, cannella, chiodi di garofano e polvere di nocciolo creano un bouquet seducente mentre l’Amarone della Valpolicella Classico Riserva Ca’ Florian 2013 sboccia nel bicchiere. È vellutato ed elegante con sentori di frutti rossi scuri e spezie che si intrecciano con un’intensa mineralità e tannini fini. Lascia lavanda, liquirizia e cioccolato fondente per tutto il finale. Questo è un vino strutturato e interessante. Wow, il 2013 Ca’ Florian è davvero eccezionale!

92 | AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO 2017

L’Amarone della Valpolicella Classico 2017 si apre con una freschezza balsamica, al naso si percepiscono sentori di bacche rosso vivo e fiori secchi. Ha un carattere vellutato e minerale, con profondità di frutti rosso scuro e spezie, tutti evidenziati da un’acidità intensa,  creando un vino altamente bevibile, mentre sviluppa toni con sentori di rosa verso la chiusura. È strutturato ed elegante, con accenti di frutti scuri ed erbe aromatiche. Un Amarone potente e profondo.

Giancarlo Tommasi, enologo

91 | VALPOLICELLA CLASSICO SUPERIORE RAFAEL 2019

Più sapido che dolce e con erbe selvatiche, ha aromi di foglia di pomodoro, pietra focaia e sentori di lavanda, che riempiono il bicchiere mentre sboccia il Rafael Valpolicella Classico Superiore 2019. È setoso ma succoso e straordinariamente fresco con ciliegie croccanti e una sfumatura amara di spezie. Finale lungo, speziato e minerale, accompagnato da frutti scuri e spezie esotiche. Sapido, intenso e con solo il 12% di gradazione alcolica, il Rafael 2019 è un Valpolicella Classico splendido e di carattere.

90 | LUGANA RISERVA LE FORNACI 2018

Il Lugana Riserva Le Fornaci 2018 si apre lentamente, mentre nel bicchiere si forma un invitante bouquet di pietra focaia, mele verdi e fiori esotici. Ha una consistenza vellutata con un corpo medio, con sfumature agrumate e fiori bianchi che si inarcano attraverso il palato. La vivace acidità mantiene una freschezza e una precisione sorprendenti per tutto il tempo. Questo Lugana Riserva 2018 ha un finale sia lungo che incredibilmente fresco, con una nota di clorofilla difficile da descrivere, ma sorprendente. Sono curioso di vedere cosa potrebbe rivelare da qui a uno o due anni di invecchiamento.


Tommasi e Architetti Verona per la nuova cantina Le Fornaci Lugana

TOMMASI e ARCHITETTI VERONA
firma del protocollo d’intesa per l’avvio di
un Concorso di progettazione
per la realizzazione
della nuova cantina di produzione de Le Fornaci Lugana a Desenzano del Garda

Tommasi lancia il Concorso di progettazione per la realizzazione della nuova cantina di produzione ed accoglienza nel territorio del Lugana. Il progetto Le Fornaci Lugana dopo il lancio dei vini Lugana doc, Lugana doc Riserva e Rosé prende finalmente forma con la costruzione di una cantina destinata alla vinificazione ed una struttura dedicata alla ospitalità e all’enoturismo, con un punto di degustazione e ristoro dedicato a tutti gli appassionati.

Mercoledì 13 aprile la firma del protocollo d’intesa tra la Famiglia Tommasi, storici produttori della Valpolicella Classica con tenute nei territori vitivinicoli italiani più importanti, e l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Verona. A siglare l’accordo, che segna la prima esperienza veronese di intesa tra una committenza di tipo privato e l’Ordine degli Architetti veronesi, Dario Tommasi, presidente di Tommasi Family Estates, e Matteo Faustini, presidente degli Architetti di Verona.

IL PROTOCOLLO – Si tratta nello specifico della sottoscrizione di un protocollo di intesa per la realizzazione di un concorso di progettazione secondo la procedura prevista dalla piattaforma del Consiglio Nazionale degli Architetti (C.N.A.P.P.C.). Procedura già sperimentata felicemente nel veronese con il progetto dello SkatePark del Comune di Verona, del “Complesso Scolastico G.B. Cavalcaselle” nel Comune di Legnago, della scuola secondaria di primo grado del Comune di Cavaion Veronese – in corso di svolgimento.

IL PROGETTO – La progettazione è finalizzata alla costruzione di una cantina per la lavorazione, promozione, commercializzazione e degustazione dei vini Le Fornaci Lugana doc, Lugana doc Riserva e Rosé, da realizzarsi nel territorio del Comune di Desenzano sul Garda, a brevissima distanza dal centro di Sirmione sul Garda.

«Il Lugana è un vino elegante e intenso, che racchiude i profumi delicati e freschi del Lago di Garda – commenta Dario Tommasi, presidente Tommasi Family Estates –. È anche un vino storico, capace di esprimere le qualità di un territorio unico che la nostra famiglia, da generazioni, è impegnata a valorizzare. Il progetto Le Fornaci, con vini e la struttura della cantina che verrà, è nato proprio per questo: per rendere omaggio a paesaggi incredibili e a una regione vinicola tra le più vocate d’Italia attraverso i vini che produciamo, l’enoturismo e soprattutto quella cultura dell’ospitalità che da sempre ci contraddistingue».

«Le cantine oggi non sono solo edifici funzionali alla produzione ma veri e propri luoghi da vivere, aperti agli operatori e al territorio. Sono progetti che vanno inseriti in un preciso contesto ambientale e paesaggistico. In questa direzione, la scelta del concorso di progettazione quale strumento di “selezione” del progetto da realizzarsispiega Matteo Faustini, presidente degli Architetti di Veronamette al centro dell’importante investimento previsto dall’azienda la qualità del progetto e il ruolo della figura professionale dell’architetto. Da sottolineare ancora una volta, dunque, la bontà e la valenza di questo strumento, che oggi coinvolge, sulla scia degli esiti ottimi sul fronte pubblico, anche una realtà territoriale privata di primaria importanza come Tommasi».

Tenuta Le Fornaci

La Tenuta Le Fornaci abbraccia tre vigneti principali, dislocati in differenti aree del Lugana doc per un totale di 45 ettari: due parcelle situate nell’entroterra e una più grande verso il Lago di Garda, tutte nel comune di Desenzano.

I vigneti, impiantati solo con il vitigno tipico, la Turbiana, sono allevate a guyot con un’alta densità (circa 5.000 ceppi per ettaro). La parcella verso il lago è su un terreno a base calcarea, variamente stratificata e argillosa, mentre le parcelle dell’entroterra hanno una composizione più sabbiosa e ricca di limo. Il terreno è compatto in tempi di siccità, molle e fangoso dopo la pioggia. Queste caratteristiche costituiscono il patrimonio organolettico del Lugana, regalando al vino profumi vigorosi, netti, tra la mandorla e l’agrume, oltre ad acidità, sapidità e a una struttura ben equilibrata


Tommasi approda in Sicilia e sbarca nel territorio dell’Etna

15 ettari completamente dedicati alle denominazioni Etna Rosso doc ed Etna Bianco doc
sono l’ultimo investimento della Famiglia di Viticoltori Veronesi,
che celebra così il 120° Anniversario dalla fondazione.

Si trova in una posizione incantevole a 570 metri sul livello del mare, nel piccolo paese di Linguaglossa, nel Parco Naturale dell’Etna, a pochi chilometri da Taormina, l’azienda vitivinicola, nata agli inizi del Novecento, che la Famiglia Tommasi ha acquisito in occasione del 120° anniversario dalla fondazione. Un nuovo progetto per una delle più dinamiche famiglie del vino italiano, in uno dei territori più prestigiosi e rinomati per la produzione di grandi vini.

La tenuta copre 15 ettari, coltivati a Nerello Mascalese e Carricante per la produzione rispettivamente di vini delle denominazioni di origine controllata Etna Rosso ed Etna Bianco e si trova in un contesto naturale dalla bellezza mozzafiato, che comprende panorami sul mare e la sorprendente vista di un’enorme creazione naturale in pietra lavica, battezzata Pietracannone. Nella tenuta si trova anche una cantina per la vinificazione e l’affinamento di 1.500 mq.

«Da 120 anni abbiamo l’ambizioso obiettivo di raccontare l’Italia attraverso le sue eccellenze vitivinicole e di esserne stimati ambasciatori in tutto il mondo – afferma il presidente Dario TommasiL’Etna rappresenta oggi uno dei territori più interessanti e stimolanti sia dal punto di vista della produzione che di mercato. Siamo orgogliosi di poter aggiungere al nostro portfolio questa denominazione alle altre che già rappresentiamo come la Valpolicella Classica, Lugana, Montalcino, il Vulture.»

L’accordo è stato siglato con la Famiglia Bambara-De Luca, storici albergatori di Taormina, che afferma:

«Conosciamo la Famiglia Tommasi da tempo e apprezziamo la loro unione familiare, che coniugata a laboriosità e competenza, ne hanno consentito traguardi importanti che vanno ben oltre la Valpolicella Classica. La famiglia Tommasi, come la nostra, ha sempre avuto la vocazione all’accoglienza e all’ospitalità. Ci siamo trovati immediatamente sulla stessa lunghezza d’onda, con una visione comune di valorizzazione del territorio e delle sue ricchezze. Questa collaborazione, sono certa, darà ulteriore lustro all’Etna e a tutto il comparto enoturistico

Con quest’ultima acquisizione, diventano in totale 780 gli ettari vitati sotto il controllo della Famiglia Tommasi. Continua dunque l’epopea di una grande famiglia del vino italiano, erede del sogno di un contadino appassionato e visionario. Una storia fatta di impegno, concretezza, stile e voglia di sperimentare.


Vinitaly 2022 - Tommasi Pad.5 D2

Dal 10 al 13 aprile 2022 Tommasi Family Estates sarà protagonista a Vinitaly 2022, il salone internazionale del vino e dei distillati in programma a Verona. Un format rivisitato per garantire il massimo della qualità in totale sicurezza per tutti i visitatori.
Presso il Pad. 5 – D2 in uno stand tutto nuovo per l’occasione, tutti gli operatori e appassionati potranno degustare le ultime annate e le riserve delle tenute Tommasi Family Estates:
Tommasi – Valpolicella, Caseo – Oltrepo’ pavese, Casisano -Montalcino, Poggio al Tufo -Maremma Toscana, Surani – Puglia e Paternoster – Basilicata.

Di seguito il programma degli eventi e delle degustazioni.

MASTERCLASS FAMIGLIE STORICHE

“Le Famiglie Storiche – L’Amarone 2012: dieci anni e non sentirli”
Martedì 12 Aprile – dalle 11.00 alle 13.00
Sala Argento – Piano -1 Palaexpo presso VeronaFiera

Tommasi partecipa con Ca’ Florian Amarone della Valpolicella Classico docg Riserva 2012

INFO & BOOKING

VINITALY & THE CITY
Torna l’appuntamento con Vinitaly and the City, il fuori salone di Vinitaly.
Ecco dove e quando degustare i vini Tommasi:

VINITALY in CANTINA
9 aprile 2022
dalle 10.30 alle 16.00
Tommasi Welcome Area

Una giornata di tour e degustazioni unica, un Vinitaly in Cantina!
Un viaggio alla scoperta delle eccellenze del vino e delle bellezze dei luoghi da cui provengono; l’opportunità di vivere un’esperienza indimenticabile:
la  visita ad  una delle cantine più affascinanti del territorio e la degustazione di vini da 6 regioni italiane.

VINITALY in CANTINA

SELETTI STORE 
Sabato 9 aprile dalle 18.30 alle 20.00
Via Rosa, 4D

in Degustazione
Tommasi Le Fornaci Lugana doc
Tommasi Rafaèl Valpolicella Superiore doc
Caseo Pinot Nero Metodo Charmat

JO MALONE LONDON
Sabato 9 aprile 2022
dalle 16.00 alle 19.30

in Degustazione
Le Fornaci Lugana doc
Le Fornaci Rosé igt
Caseo 470 Pinot Nero Metodo Classico


Vinitaly in Cantina

Sabato 9 aprile 2022 dalle 10.30 alle 16.00
Domenica 10 aprile 2022 alle 10.30 e alle 12.00
Tommasi Welcome Area

Torna l’appuntamento con Vinitaly, la più grande manifestazione dedicata al mondo del vino.
Per l’occasione Tommasi organizza una giornata di tour e degustazioni unica, un Vinitaly in Cantina!
Sarà un viaggio alla scoperta delle eccellenze del vino e delle bellezze dei luoghi da cui provengono;
l’opportunità di vivere un’esperienza indimenticabile:
la  visita ad  una delle cantine più affascinanti del territorio e la degustazione di vini da 6 regioni italiane.
Si parte dall’Oltrepò Pavese, patria delle bollicine a base Pinot Nero per poi scendere in Toscana,
passando per il prestigioso Brunello di Montalcino e la vasta e affascinante Maremma.
Si percorrono poi itinerari a Sud a pochi passi dal mare di Manduria in Puglia arrivando ai piedi del vulcano Vulture in Basilicata.
Si termina il viaggio enologico con l’elegante Lugana del lago di Garda ed il raffinato e maestoso Amarone della Valpolicella Classica.

PROGRAMMA

Sabato 9 aprile 2002
4 turni di visita della cantina

orari:  10.30 – 12.00 – 14.30 – 16.00
Domenica 10 aprile 2022
2 turni di vista della cantina
orari: 10.30 e  12.00

8 Vini in Degustazione:
TOMMASI
Le Fornaci Lugana DOC 2021
Tommasi Amarone Classico DOCG 2017
CASEO
470 Pinot Nero Metodo Classico Brut 2017
CASISANO
Rosso di Montalcino DOC 2020
Brunello di Montalcino DOCG 2016
POGGIO AL TUFO
Rompicollo Toscana IGT 2018
SURANI
Primitivo d Manduria DOC 2019
PATERNOSTER
Synthesi Aglianico del Vulture DOC 2017
Vulcanico Falanghina IGT 2021

3 Proposte di Visita:
Tour completo con degustazione di 3 vini e abbinamento tagliere di formaggi e salumi: € 32,00 p.p.
Tour completo con degustazione di 5 vini e abbinamento tagliere di formaggi e salumi: € 38,00 p.p.
Tour completo con degustazione di 8 vini e abbinamento tagliere di formaggi e salumi: € 45,00 p.p.

INFO & PRENOTAZIONI

Tommasi si riconferma nella top 130 di Wine Spectator per OperaWine 2022

Presente sin dalla prima edizione, Tommasi è confermato anche per l’edizione 2022 di OperaWine.
De Buris Amarone della Valpolicella Classico Docg 2010 Riserva è stato selezionato Wine Spectator fra i migliori vini che rappresentano il territorio Veneto e l’Italia

Si conferma un’eccellenza del Made in Italy il brand De Buris della famiglia Tommasi: De Buris Amarone della Valpolicella Classico docg Riserva 2010, perla enologica della Valpolicella Classica, è stato selezionato dalla prestigiosa rivista del mondo del vino Wine Spectator, e sarà presente Sabato 9 Aprile a OperaWine 2022.

Torna il prossimo 9 aprile la vetrina mondiale del vino italiano. A dieci anni dalla prima edizione, OperaWine presenta i migliori vini italiani ai compratori che arriveranno a Verona per il Vinitaly.
La grande fiera torna dal 10 al 13 aprile 2022, dopo due anni di interruzione a causa del Covid, OperaWine la precede di un giorno. È l’evento più internazionale, organizzato da VeronaFiere e da Wine Spectator, la rivista americana di riferimento per il settore.

Il mondo del vino sta attraversando un momento storico unico per quanto riguarda la “nuova normalità” in evoluzione, in equilibrio tra le sfide e le opportunità presentate dalla pandemia e il contrasto tra innovazione e conservazione della tradizione.
Gli stessi elementi esistono nello stile di Piet Mondrian, un artista che ha cercato l’armonia per tutta la vita. Il concept di OperaWine2022 prende ispirazione dal suo lavoro, con un’edizione che punta a guardare alla rinascita e, soprattutto, all’equilibrio.


Tommasi Run

Domenica 20 marzo 2022
sportivi, appassionati, famiglie, amanti dell’aria aperta e della Valpolicella, Vi  aspettiamo tutti in cantina per la prima edizione della TommasiRun!

TommasiRun è una corsa non competitiva di 10 chilometri nel cuore della Valpolicella aperta a tutti!
Partenza ed arrivo dalla nostra Welcome Area, di Pedemonte.
Un’occasione unica per correre o passeggiare sulle colline della Valpolicella Classica e poi visitare la nostra cantina con Magnifica, la botte più grande del mondo.

Apertura iscrizioni 1 marzo 2022 – La partecipazione è GRATUITA
Fai attenzione, i posti sono solo 200!

ISCRIVITI

PROGRAMMA

Ore 08:30 Ritrovo
Il ritrovo è previsto per le ore 8.30 presso la Cantina Tommasi, in via Ronchetto, 4 37029 Pedemonte – Verona

Ore 09:00 Partenza
La partenza è prevista alle ore 9 direttamente dalla Cantina Tommasi, che sarà anche punto di arrivo.

Ore 11:30 Fine percorso
Fine percorso con visita della Cantina di affinamento, dove verrà offerto un calice di vino a tutti i partecipanti.

Ore 12:00 Estrazione premi
Partecipa all’estrazione finale, in palio la partecipazione ad Amarathon 2022.

SCOPRI TOMMASI RUN

TommasiRun è organizzata in collaborazione con AMARathON, quest’anno giunta alla sua  5^ edizione.

Tra il verde dei vigneti della Valpolicella, tradizione enogastronomica e divertimento si incontrano, un appuntamento ludico e sportivo dedicato a tutti.

AMARATHON