Paternoster Synthesi Smart Buy Wine Spectator

"A tutti piace fare un buon acquisto, e in questi tempi, il valore delle cose ed il risparmio sono  considerazioni sempre più importanti.
Wine Spectator è sempre molto entusiasta di consigliare vini che offrono alta qualità a un prezzo accessibile"
M. Shanken, Wine Spectator

Se stai cercando una bottiglia da riporre e conservare per un'occasione speciale o un vino da godere ogni giorno: Paternoster Synthesi Aglianico del Vulture doc 2017 è il tuo vino!
La rivista americana Wine Specator ha pubblicato sul numero di gennaio 2021 la lista dei Best and Smart Buys dell'anno ed il nostro Paternoster Synthesi è incluso e consigliato.

Il prodotto che meglio sintetizza la tipologia, il territorio, la struttura, la longevità del vino Aglianico del Vulture e  la filosofia Paternoster.
Se non conosci l'Aglianico del Vulture, Synthesi è il punto di partenza.
Di colore rosso rubino vivace, presenta un bouquet etereo, fragrantemente fruttato di more, mirtilli, frutti di bosco e pepe.
Al palato è secco e vellutato, con tannini ben integrati; rivela grande equilibrio e un retrogusto persistente.

Scaricare la rassegna stampa e i premi.

 

 


5 motivi per cui essere fieri di questo 2020

Il 2020 è stato un anno che non dimenticheremo.
Non per il fatto che ha messo tutti alla prova, ma perché ha portato risultati davvero degni di nota.

  1. Una pioggia di riconoscimenti ha premiato il lavoro svolto da Giancarlo con il team degli enologi Emiliano Falsini e Fabio Mecca- Paternoster.
    Il Ca’ Florian Amarone della Valpolicella Classico docg Riserva 2012 si è aggiudicato i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2021,la Corona della guida ViniBuoni d’Italia 2021, i 5 Grappoli della Guida Bibenda 2021, le 3 Stelle della Guida Veronelli 2021 e ottimi punteggi dalla critica internazionale, su cui spiccano i 94 punti di James Suckling e di Falstaff.
    Tre Bicchieri Gambero Rosso e 5 Grappoli della Guida Bibenda anche per il Casisano Brunello di Montalcino 2015 doc, che ha fatto l’en plein meritando 90+ punti dalle più rinomate testate internazionali come James Suckling, Vinous, Decanter, Falstaff e Meininger’s, in particolare i 94 punti di Wine Spectator.
    Premi che sono arrivati anche per Paternoster che si conferma icona e benchmark per l’Aglianico del Vulture: Don Anselmo Aglianico del Vulture doc 2015 e Rotondo Aglianico del Vulture doc 2017 sono ai vertici di tutte le classifiche.
  2. Il 2020 è stato un anno significativo e molto importante per il nostro progetto Le Fornaci. Credendo fortemente nel vino e nel territorio del Lugana, abbiamo coltivato il sogno di poter espandere ed allargare il progetto. La Tenuta Le Fornaci si compone di tre vigneti principali dislocati in differenti aree del Lugana DOC per un totale di 45 ettari: due parcelle situate nell’entroterra e una più grande verso il Lago di Garda a Sirmione.
    Un evento con la stampa a fine agosto su un veliero fra vento, vocazione e vino è stato il battesimo di questo progetto legato al Lugana doc, a cui teniamo particolarmente. La risposta positiva a Le Fornaci Lugana doc 2019 è arrivata anche dalle buone performance nei principali mercati di riferimento e dai riconoscimenti meritati.
    È tutto pronto, dunque, per il 2021 che vedrà il lancio, in primavera, del Le Fornaci Rosè 2020 un blend che stupirà i palati più esigenti e poi in autunno de Le Fornaci Lugana doc Riserva 2018.
  3. Il 2020 ha visto un incremento dell’attività digitale. Abbiamo organizzato i Tommasi Digital Days, giornate dedicate alla formazione della nostra forza vendita italiana e degli appuntamenti speciali con i clienti Ho.Re.Ca. Moltissimi i seminari e le degustazioni digitali organizzati con gli importatori ed i clienti stranieri in ogni parte del mondo. Il contatto, l’importanza di mantenere e rinsaldare le relazioni costruite in questi anni sono stati dei punti focali della nostra attività.
    Anche per i consumatori sono stati organizzati meeting speciali come i live di Instagram e le Cene con l’Enologo, in cui Giancarlo Tommasi si è messo a disposizione con qualche ospite speciale per raccontare il vino ed il suo lavoro; eventi che ci hanno letteralmente portato nelle case di chi ci segue e dove il vino è stata la forza conviviale che ha unito i partecipanti.
    L’attività digitale ha anche influito sui numeri di fine anno dove possiamo vedere un segno positivo per le vendite retail ed e-commerce, il vero boom del 2020.
  4. Non ci siamo mai fermati, abbiamo progetti da terminare e nuovi da lanciare. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando per l’ampliamento e l’adeguamento della sede di Pedemonte, chi è venuto a trovarci al nostro Wine Shop ha visto i lavori in corso ed apprezzato quanto stiamo facendo per garantire sempre la massima qualità.
    Stiamo definendo i progetti per l’ampliamento delle cantine a Casisano-Montalcino, Poggio al Tufo-Maremma e Caseo-Oltrepò ed abbiamo ultimato l’impianto di nuovi vigneti in particolare a Poggio al Tufo e Masseria Surani in Puglia.
    Ci sono anche progetti legati strettamente al vino che vedranno la luce il prossimo anno: primo fra tutti il lancio la prossima primavera del Metodo Classico dalla tenuta Caseo in Oltrepò Pavese, la patria del Pinot Nero.
  5. Ciò che non è mancato mai nel 2020 è stata la Forza della Famiglia; una famiglia unita ed organizzata che ha saputo rispondere con prontezza e flessibilità ai cambiamenti imposti da una situazione mutevole. L’anno che sta per finire ha imposto di trovare soluzioni alternative e di sapersi adeguare velocemente per gestire al meglio un’azienda importante e responsabile soprattutto delle risorse umane, a cui si è voluto garantire il lavoro prima di tutto; nonostante non sia stato un anno facile, il 2020 ci ha permesso anche di compiere nuove assunzioni ed allargare la squadra dei nostri collaboratori

Un 2020 che ha portato gratificazioni, creatività e progettualità. Attendiamo ora con fiducia e speranza il 2021 ormai alle porte.


Crearo, quando l'internazionale si fa autoctono

Un vino simbolo dell’incontro tra la tradizione della Valpolicella e la creatività dell’enologo Giancarlo Tommasi.

Il Crearo della Conca d’Oro unisce infatti le uve autoctone Corvina e Oseleta al Cabernet Franc, un blend del tutto nuovo ed inconsueto per la Valpolicella Classica.
Il Crearo è un vino pensato fuori dagli schemi, per esaltare il nostro terroir; un vino che rappresenta uno stile trasversale e moderno.

Il Crearo è un blend di Corvina, Oseleta e Cabernet Franc; le uve sono selezionate nel prestigioso cru Conca d’Oro, nella Valpolicella Classica, dove la famiglia Tommasi possiede 9 ettari.

Dopo una macerazione per 15 giorni a temperatura controllata di 21-23°C, l’affinamento prosegue per 6 mesi in tonneau di rovere francese da 500 litri ed ulteriori 12 mesi in botti di Rovere di Slavonia da 65 hl; il vino riposa poi in bottiglia per sei mesi. Rosso rubino intenso e luminoso, offre un ricco bouquet di sentori delicatamente erbacei, fruttati e speziati, con note di viola, ciliegia matura, tabacco e vaniglia. Al palato è pieno e corposo, con tannini ben presenti e vellutati e una speziata sapidità che dona una gradevolissima e ottima persistenza.

« Il Crearo è un vino che abbiamo pensato sulla collina della Conca d’Oro in Valpolicella Classica nel 1997 e abbiamo deciso di impiantare anche del Cabernet Franc. Un uvaggio del tutto nuovo ed inconsueto per la Valpolicella, ma che si è dimostrata una scelta vincente per le qualità di questo uvaggio internazionale che ben si sposa con le caratteristiche delle uve autoctone. Il Crearo è un vino pensato fuori dagli schemi, per esaltare il nostro terroir; un vino che rappresenta uno stile trasversale e moderno». - Giancarlo Tommasi, enologo


Black Friday - Il regalo perfetto esiste

I nostri Wine Specialist sono a disposizione per guidarti alla scoperta dei vini Tommasi Family Estates e per una sessione di shopping unica con consigli su misura per te, il tutto in ambiente tranquillo ed in totale sicurezza.

Contatta un nostro wine specialist per prenotare una visita al Wineshop.

Puoi scrivere a shop@tommasi.com o via whatsapp al +393209670514 dal Lunedi al Sabato dalle 10.00 alle 18.00

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Non perdere l’occasione! Goditi i nostri best seller e le novità esclusive.

Una selezione esclusiva, che vi dà l’opportunità di bere grandi vini come il Crearo della Conca d’Oro, un vino simbolo dell’incontro tra la tradizione della Valpolicella e la creatività dell’enologo Giancarlo Tommasi, uve autoctone e internazionali in un blend strepitoso.
Se invece preferite i bianchi, ma volete provare qualcosa di particolare, perché non volare a sud, in territorio sorprendente come il Vulture e provare il Paternoster Vulcanico? Paternoster Vulcanico è un vino prodotto al 100% con la Falanghina, un uvaggio che ha trovato in Basilicata le condizioni ideali per una produzione d’eccellenza.
Tommasi Crearo della Conca d’Oro e Paternoster Vulcanico sono eccezionalmente proposti con uno sconto del 15%.

 

Super occasione da non perdere con il 10% di sconto per i Grandi Classici come l’Amarone o il Ripasso, due “must have” della stagione, emblema dello stile di Tommasi: l’esaltazione della Valpolicella Classica.

Lo sconto del 10% vale anche per altre importanti referenze come l’elegante e raffinato Le Fornaci Lugana o i super premiati Casisano Brunello di Montalcino o Paternoster Rotondo Aglianico, per chi non vuole perdere l’occasione per degustare territori prestigiosi e sorprendenti come la Toscana o la Basilicata.

In promozione anche i tour degustazione Dall’Amarone al Brunello e Tommasi Family Estates Experience con uno sconto unico del 20%. Per regalare o regalarsi un’esperienza in cantina indimenticabile.


Le Fornaci Lugana su Wine Spectator

Wine Spectator, una delle più prestigiose riviste dedicate al vino, nel numero di ottobre dedica un articolo alle DOC del Veneto, meno conosciute negli Stati Uniti.

Lugana è una di queste denominazioni, che meritano un approfondimento
Siamo veramente molto orgogliosi, che  Alison Napjus abbia nominato Tommasi e il nostro progetto Le Fornaci Lugana .
QUI l'intero articolo.

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Credendo fortemente nel vino e nel territorio del Lugana, la famiglia Tommasi ha coltivato il sogno di poter espandere ed allargare il progetto.
Dopo diverse ricerche nel territorio, nel 2013 sono stati fatti ulteriori investimenti a Sirmione.

La Tenuta Le Fornaci si compone dunque oggi di tre vigneti principali dislocati in differenti aree del Lugana DOC per un totale di 45 ettari: due parcelle situate nell’entroterra e una più grande verso il Lago di Garda a Sirmione.

Tutti i vigneti sono stati completamente impiantati con il solo vitigno autoctono, la Turbiana, con il sistema guyot alta densità di impianto ( 5.000 ceppi per ettaro circa ).

Per il prossimo futuro, a completamento del progetto, è prevista la costruzione di una cantina totalmente destinata alla vinificazione del Lugana ed una struttura dedicata alla ospitalità e all’enoturismo, con un punto di degustazione e ristoro.

Nel 2021 è previsto il lancio di due nuove referenze a completamento del progetto.

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Il Lugana Le Fornaci
Giallo paglierino intenso e brillante all’olfatto il Lugana Le Fornaci è fruttato e fragrante, con note di frutta tropicale e pompelmo. Al gusto è secco e armonico e presenta un’elegante freschezza gustativa.

È intenso e persistente, nel finale sapido, minerale con il tipico sentore di mandorla.
Il Lugana Le Fornaci è ottenuto da una accurata raccolta delle uve. Seguono fermentazione lenta a temperatura controllata (14°/18°) e sfecciatura per sedimentazione naturale. Affinamento per 3 mesi circa su fecce e lieviti fini a cui segue la maturazione in acciaio.

Ottimo con primi piatti saporiti, risotti, carni delicate e con formaggi freschi. Esalta le preparazioni a base di pesce di lago e di mare.  Da tempo è inoltre ai vertici di apprezzamento come vino fermo per aperitivi, oltre che per ogni tipo di antipasto, dal più articolato nelle proposte al finger food.

VENDEMMIA 2019
In evidenza
:

annata molto particolare per il meteo: le basse temperature, unite alle escursioni termiche elevate, hanno consentito un’ottima maturazione e una buona acidità delle uve. Annata molto positiva.

Vendemmia:
la vendemmia 2019 è iniziata con una settimana di ritardo ( seconda metà di Settembre ) rispetto alla media. Vendemmia fatta a mano ed anche a macchina di notte, per velocizzare l’intervento e preservare il più possibile profumi e aromi.

Considerazioni climatologiche:
maggio piovoso e freddo, giugno caldo e poi ritorno del freddo verso agosto. Da fine settembre asciutto con temperature miti e buona escursione termica giorno/notte

Considerazioni agronomiche:
si sono create le condizioni migliori per la produzione di Lugana con un’espressione aromatica più intensa e una maggiore sapidità.

 

 


Aperitivo in Villa

Le nostre serate sono rinviate nel rispetto della linea guida del nuovo decreto ma la nostra cantina è aperta per wine tour, degustazioni e acquisti. Per informazioni e prenotazioni www.tommasiwinetours.com


Aperitivo in Villa
Domenica 11, 18 e 25 ottobre 2020

dalle 17 alle 19.30

Torna a Villa Quaranta il momento dell’aperitivo con musica live, preparazioni a tema della cucina del ristorante Borgo Antico, dove il territorio incontrerà le eccellenze nazionali ed internazionali ed i vini Tommasi ci regaleranno una wine experience emozionante.

 

Gli Appuntamenti
Aperitivo e degustazione di 2 calici di vino Tommasi in abbinamento a finger food
Domenica 11.10  > Formaggi: Lessinia e Francia si incontrano
Domenica 18.10  > Salumi: Veneto e Romagna a confronto
Domenica 25.10 > Pesce: il Lago di Garda incontra il Mare

Il costo dell' Aperitivo è di € 15.00 per persona, è necessario prenotare.

Il tema dell'incontro, dello scambio e del dialogo sarà il protagonista per questi tre appuntamenti imperdibili: un incontro fra i formaggi della Lessinia e della Francia, una sfida fra i salumi veneti e romagnoli ed infine il pesce del Lago di Garda a confronto con quello di mare.
Un'occasione speciale per riscoprire un luogo magico della Valpolicella Classica come Villa Quaranta, che in occasione di questi appuntamenti, saprà sorprendere proponendo location differenti di volta in volta e svelare nuove sale o angoli segreti.

"Tommasi oggi non significa solo vino, ma anche ristorazione d’eccellenza: Ristorante Borgo Antico, presso Villa Quaranta Wine Hotel & SPA, è un vero e proprio paradiso tra le colline della Valpolicella Classica, un luogo interamente dedicato all’esperienza di cibo e vino - afferma Luca Carrara, direttore -  lo chef Emanuele Selvi con Enrico De Togni, il nostro restaurant manager, hanno pensato ad una proposta originale, che mescola abbinamenti coinvolgenti e sapori autentici: il connubio essenziale della filosofia culinaria di casa Tommasi.Un percorso gastronomico dove le materie prime, la tradizione e l’indiscussa creatività, faranno vivere un’esperienza unica sapientemente abbinata ai nostri migliori vini."

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Per chi desidera fermarsi a cena (due portate, dessert, acqua e caffè inclusi)  il costo è di € 35 per persona
In omaggio una bottiglia a scelta tra:

Tommasi Le Fornaci Lugana doc, Tommasi Crearo Rosso Verona igt o Tommasi Ripasso Valpolicella Classico Superiore doc

È obbligatorio prenotare
 al Ristorante Borgo Antico come predisposto dal protocollo DPCM, telefonando allo 045 6767300 oppure scrivendo una e-mail a ristorante@villaquaranta.com

 

 

 


Tommasi Music Lounge

Torna l'appuntamento musicale al Caffè Dante Bistrot.
Tutti i giovedì di ottobre e novembre per offrire al pubblico veronese un viaggio alla riscoperta dei sapori tipici nel salotto di Verona.

Una cena con un menù dedicato di tre portate proposto dallo chef Mattia Meneghello in abbinamento ai vini Tommasi e alla Musica Live dei migliori artisti veronesi.

«Vorrei che il Caffè Dante Bistrot tornasse ad essere il salotto della città, un luogo dove potersi incontrare, e godere di arte, cultura e musica, insieme a del buon cibo e un calice di vino, che da noi è un must!  - afferma il direttore Gianpaolo Spinelli - Vogliamo essere ambasciatori di iniziative culturali di qualità per rilanciare la ristorazione di Verona e gli artisti locali, in questo tempo certamente non facile».

L'atmosfera intima dell'Autunno, la musica dal vivo ed un menù diverso ogni giovedì sera saranno l'occasione per riscoprire uno dei ristoranti storici della nostra città ed immergersi in un mondo di aromi e sapori per un'esperienza unica. Un luogo che ha saputo rinnovarsi e proporsi con una veste nuova per diventare una della mete gourmet e culturali di Verona.


Programma
8- 15 – 22 – 29 ottobre 2020
5 – 12 – 19 -26 novembre 2020

dalle ore 20.00, cena con tre portate e tre calici di vino Tommasi in abbinamento.

 

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2^ APPUNTAMENTO
15 Ottobre 2020

Canta: POZZATO & ROMEO  Jazz Duo

Tagliere di prosciutti artigianali con la giardiniera del Dante
( San Daniele , Parma , 24 mesi , Prosciutto crudo del Dante affinato nel vino Amarone)
vino al calice: Caseo Pinot Nero Brut Rosè

Pacchero “Verrigni” con cime di rapa e pecorino sardo
vino al calice: Paternoster Vulcanico Falanghina igt 2019

Costoletta di Vitello in osso alla Milanese del Dante, salsa alle nocciole e pomodorini dry
vino al calice: Tommasi Rafaèl Valpolicella Classico Superiore doc 2018

Ricotta di Pecora razza brogna, confettura di stagione, crumble al cacao

Segui la pagina Facebook del Caffè Dante Bistrot per tenerti aggiornato sui menù e seguire la tua band preferita.

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Il costo della cena degustazione Tommasi Music Lounge è di € 50.00 per persona.
È obbligatorio prenotare al Caffè Dante Bistrot come predisposto dal protocollo DPCM, telefonando allo 045 8000083 oppure scrivendo una e-mail a info@caffedante.it.

 


Tommasi Day

Si è tenuto il 28 ottobre presso Villa Quaranta Tommasi Wine hotel & SPA il Tommasi Day.
Una giornata speciale di degustazione dedicata agli operatori del settore e alla forza vendita.

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Una perfetta occasione per approfondire la conoscenza dei vini icona che hanno fatto la storia di Tommasi come l' Amarone ed il Ripasso e Le Fornaci Lugana con i vini delle altre tenute come il Paternoster Don Anselmo e il Casisano Brunello. 

Ai vini icona si è affiancato il meglio delle tenute Tommasi Family Estates dalla Valpolicella Classica, emblema di famiglia, passando per l'Oltrepò con gli spumanti di Caseo, la Maremma Toscana con i vini di Poggio al Tufo, e la Puglia con la produzione di Masseria Surani.

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Una ricca giornata, intervallata dalla visita della cantina per i partecipanti, il tutto sotto la guida di Piergiorgio e Stefano Tommasi, che si sono presi cura degli ospiti e li hanno guidati nelle visite e degustazioni in programma.

"Siamo entrati di fatto nella fase post emergenza Covid-19, quella che viene comunemente definita “nuova normalità”. - afferma Pierigorgio Tommasi - ma finalmente si può intravedere del sereno all’orizzonte. Ora dobbiamo, esattamente con la saggezza contadina che ci accompagna da sempre, rialzare la testa e guardare avanti. Lo possiamo e dobbiamo fare sulla base di elementi concreti che fanno parte positivamente della nostra identità. Lo sappiamo: il mondo del vino è ancora in apprensione, soprattutto per quanto riguarda il dialogo con la ristorazione, ma la risposta giusta può venire solo da noi, “gente del vino”, sulla base della nostra tenacia, passione e professionalità.  Dobbiamo affrontare con ottimismo il prossimo futuro. Occasioni come il Tommasi Day sono fondamentali per rafforzare fiducia ed entusiasmo."

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Giancarlo Tommasi, enologo e responsabile della produzione, ha guidato una verticale speciale di Tommasi Ca' Florian Amarone della Valpolicella Classico Riserva.
A disposizione per gli ospiti anche un assaggio delle annate 2008 e 2009 del De Buris Amarone della Valpolicella Classico doc Riserva.

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Merano WineFestival 2020 premia Tommasi, Casisano, Paternoster e De Buris

PIOGGIA DI RICONOSCIMENTI AL MERANO WINEFESTIVAL 2020: PREMIATE 6 ETICHETTE DELLA FAMIGLIA TOMMASI

 Da venerdì 6 a martedì 10 novembre ritorna la 29° edizione di Merano Wine Festival. Nonostante la straordinarietà di questa edizione, che data l’emergenza COVID-19  implicherà il supporto di nuovi contenuti digitali, di nuove regole e nuove abitudini nel rispetto della salute e della sicurezza di tutti i produttori e visitatori, il format resterà quello tradizionale che dal 1992 rende questo festival uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama vinicolo.

Per questo, il tema dell’edizione 2020 è dedicato alle origini e intitolato “Back to the Roots”  e, anche quest’anno i vini Tommasi Family Estates si sono aggiudicati ottimi punteggi e riconoscimenti con il De Buris Amarone della Valpolicella Classico Doc 2009 Riserva e il Paternoster Rotondo Aglianico del Vulture Doc, premiati nella lista dei 100 migliori vini selezionati da The WineHunter che assegna i suoi ambiti riconoscimenti nelle categorie di Wine, Food, Spirits, Beer.

Ecco i vini premiati che potremo degustare insieme il prossimo Novembre:

 

6 - 7 NOVEMBRE

Tommasi Viticoltori - TAV 102
Ca' Florian Amarone della Valpolicella Classico Docg Riserva 2012 - Gold Award
Tommasi Amarone della Valpolicella Classico Docg 2016 - Red Award

De Buris - TAV 102
De Buris Amarone della Valpolicella Classico Doc Riserva 2009 - Platinum Award

 

8 - 9 NOVEMBRE

Casisano - TAV 256
Colombaiolo Brunello di Montalcino Docg 2013 - Gold Award
Brunello di Montalcino Docg 2015- Red Award

Paternoster - TAV 350
Don Anselmo Aglianico del Vulture Doc 2016 -  Gold Award

Synthesi Aglianico del Vulture 2017 - Red Award

 


Le Fornaci Lugana, tra vento vino e vocazione

In tour sul Lago di Garda alla scoperta del progetto Le Fornaci Lugana
Innamorarsi di un territorio, valorizzarlo e farlo conoscere attraverso il vino: tra le terre “conquistate” dai Tommasi c’è il Lugana doc

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A bordo di un veliero a due alberi come il San Nicolò si ha il privilegio di ammirare il Lago di Garda in tutta la sua straordinaria bellezza. La superficie liquida del lago salta brillante tagliata dalla prua che guida questa splendida imbarcazione del 1925, completamente restaurata e ricca di fascino. Con una vista mozzafiato di questo tipo, ci si sente ancora più fortunati di poter chiamare la zona storica della Lugana, sulla sponda a sud del lago, “il proprio giardino dietro casa” come viene definita dalla famiglia Tommasi.

Allargare gli orizzonti per raccontare una visione lungimirante, quella del progetto Le Fornaci Lugana, è stato l’obiettivo dell’evento di due giorni (27 e 28 agosto) dedicato alla stampa specializzata organizzato dalla famiglia Tommasi. Un tour sul lago in barca a vela ha traghettato i giornalisti in due ore di crociera per ammirare uno dei paesaggi più belli del nostro territorio, lì proprio dove nasce il Lugana. A fine giornata, una cena preparata dallo chef Fabrizio Molteni de La Speranzina ha proposto un menu totalmente dedicato al Lugana Le Fornaci 2019, anteprima gourmet del secondo giorno di press tour incentrato invece su una degustazione tecnica di una verticale di quattro annate di questo nuovo vino firmato Tommasi.

 

A due passi dalla Lombardia, nel lembo di terra che comprende Desenzano, Sirmione, Pozzolengo, Lonato e Peschiera del Garda, nasce il racconto di un territorio in etichetta, quello del Lugana. Un vino bianco, inconfondibile, rigoroso e di classe, particolarmente longevo. Un unico vitigno autoctono in purezza, il Turbiana - nome locale per definire il trebbiano di Lugana impiantato a sistema Guyot- viene coltivato in tre vigneti dislocati in differenti aree della Lugana Doc (vicino al Lago di Garda, vicino al comune di Sirmione e verso San Martino della Battaglia), per un totale di 45 ettari, di cui 40 in produzione e 5 rimanenti che andranno in vendemmia nel 2021. Un vigneto, quello a ridosso  del Lago di Garda, ha un terreno a base calcarea, variamente stratificato e argilloso. Gli altri due vigneti, situati nell’entroterra, sono invece a composizione sabbiosa e ricca di limo. Se le uve provenienti dal primo conferiscono al Lugana corpo, struttura e potenza, quelle provenienti dal secondo e terzo conferiscono al vino aroma ed eleganza, acidità e freschezza.

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Alla famiglia Tommasi piace comprare e investire nei territori di cui si innamorano e in cui credono. Infatti, nel 2013 è stato il turno di questa porzione di terra particolarmente vocata che ha fatto nascere questa nuova etichetta, il Lugana, ed evolvere il progetto Le Fornaci che, sfruttando la collocazione di uno dei vigneti in prossimità del sito archeologico di una fornace romana, ribadisce con il suo nome le forti radici legate al territorio e la ferma intenzione di valorizzarlo.

Abbiamo di fronte un vino elegante, pronto a completare il portfolio della realtà vitivinicola che in quattro annate descrive l’evoluzione in calice di un progetto ampio la cui identità è ancora in divenire, ma nel cui sviluppo trova la completa armonizzazione di una visionaria strategia aziendale.

Sul tavolo della verticale l’enologo Giancarlo Tommasi ha raccontato le annate 2016, ’17, ’18, ’19 conducendo i giornalisti nel fare esperienza di un vino tutto da scoprire e tutto da vivere. L’annata 2016 è la vendemmia d’esordio che ha dato l’avvio al progetto Lugana; la 2017 è quella che ha dato coerenza stilistica al progetto e definito i suoi successivi upgrade.

L’annata 2018 è la base del Tommasi Le Fornaci Lugana doc Riserva 2018, novità che vedrà la luce nel 2021 con 3 mila bottiglie, il primo millesimato in cui le parcelle della Tenuta Le Fornaci sono entrate in produzione in maniera continuativa.

Una selezione delle vigne ritenute più importanti affinate per 16 mesi in tonneau che daranno un grande vino, intenso, complesso, aromatico, la cui bontà - anche se è prematuro dirlo - è già innegabile; sarà un vino che farà parlare di sé. Dalla prima bottiglia del 2016 all’ultima del 2019 si segna l’attitudine di un vino in cui si esprimono la costanza e la coerenza tipiche della campagna, la forte crescita e il meticoloso lavoro di fino fatto di correzioni di vendemmia in vendemmia di ogni passaggio che poteva rappresentare un’incongruenza rispetto alla visione generale e al processo di vinificazione. Nell’annata 2019 il Lugana conosce il vero punto d’approdo stilistico dell’intero progetto. Colore giallo intenso con riflessi verdi; fragrante e fruttato al naso, con note di frutta tropicale e pompelmo. In bocca è salino, persistente, nel finale sapido, minerale con sentore di mandorla, buona tensione e un congedo carezzevole.

La fortuna di questa etichetta è data da una combinazione di elementi vincenti che vanno dal vino alla bottiglia, ma che integrano anche una moltitudine di micro influenze di contesto che sono la chiave fondamentale per comprendere l’importanza del progetto Lugana Le Fornaci nella futura fisionomia della proposta enologica della famiglia Tommasi. Un colosso vitivinicolo che continua ad evolversi prevedendo nel suo progetto una e struttura dedicata all’ospitalità e all’enoturismo (con un punto di degustazione e ristoro) e trasla sempre di più la sua visione aziendale verso una realtà allargata, diffusa, studiata appositamente per gli appassionati e neofiti che vogliono calcare in prima persona il palcoscenico su cui questo vino nasce e debutta.

Rassegna Stampa: