Vinous premia Tommasi

Vinous ha pubblicato il reportage sui vini della Valpolicella di Eric Guido.
Vinous è il risultato della visione di Antonio Galloni di una moderna pubblicazione sul vino.
Oggi Vinous ha abbonati in oltre 100 paesi in tutto il mondo ed è una delle pubblicazioni sul vino più rispettate al mondo.
Siamo felici e orgogliosi di condividere i riconoscimenti meritati e quanto ha scritto su di noi Eric Guido:

La cantina Tommasi presidia 242 ettari di vigneto, di cui 115 in Valpolicella Classica, eppure per tutte le sue dimensioni il livello qualitativo rimane notevolmente elevato. Inoltre, il team di vinificazione, guidato dalla quarta generazione Giancarlo Tommasi, attribuisce la massima importanza al terroir, che comunica in modo eccellente in tutto il portafoglio. A mio parere, l'Amarone Classico rimane un punto di riferimento del vino tradizionale della regione. Consiglio anche il Ca 'Florian Riserva, che trascorre circa un anno del suo affinamento in barriques, se il sentore in più di spezie e tannini del legno fa per te. Rimanendo in tema di Amarone, la degustazione del nuovo De Buris Riserva ha davvero stuzzicato il mio interesse. Un altro tentativo di uno stile più fresco per la categoria, questo nuovo imbottigliamento di Tommasi proviene da una delle loro parcelle più alte nel vigneto La Groletta a Sant'Ambrogio, che è stato piantato negli anni '70 e, dal 2020, è stato completamente riconvertito per diventare biologico certificato. Un altro merito della casa è l'importanza che attribuiscono al Valpolicella Classico Superiore Rafael, prodotto dal primo vigneto piantato da Giacomo Tommasi, fondatore dell'azienda.
Il vigneto Rafaèl rimane allevato con l'originale sistema della Pergola Veronese, che corre lungo i suoi terrazzamenti in pietra ( le marogne ), e mentre i suoi terreni di calcare e argilla non producono vini particolarmente longevi, racchiudono un sacco di carattere scuro e sapido nel casa Valpolicella.
Da notare anche il continuo interesse dell'azienda per lo sviluppo del Lugana DOC e per i suoi 45 ettari lì, che, ci anticipa il direttore delle esportazioni Pierangelo Tommasi, si espanderà presto oltre il normale imbottigliamento per includere una Riserva e un Rosé. Con tutta questa crescita e sviluppo (non dimentichiamo che la famiglia ha interessi anche a Montalcino e in Maremma), ci si potrebbe preoccupare che la qualità e la costanza ne risentano. Tuttavia, da quello che ho visto, il futuro di Tommasi è in mani molto capaci.

PREMI

93 | Tommasi Amarone della Valpolicella Classico docg 2016 
L'Amarone della Valpolicella Classico 2016 è piuttosto riservato e sobrio, ma in un modo accattivante che ti riporta al bicchiere. Rose, more, erbe aromatiche e un pizzico di agrumi speziati creano un bouquet seducente. Ha una consistenza vellutata, inaugurando un'onda cremosa di frutti rossi e neri maturi, intrecciati con minerali salati, mentre i fiori interni scuri si accumulano verso la chiusura. C'è molta potenza attualmente, poiché il vino ha una struttura giovane e tesa, con uno strato saturo di amarene essiccate, che invita ad immaginare ciò che verrà con alcuni anni di invecchiamento. Degno di nota è anche il 15% di alcol del 2016, che lo rende un'ottima opzione sia dentro che fuori dal tavolo da pranzo.

94 | Tommasi Ca' Florian Amarone della Valpolicella Classico docg Riserva 2012
L'Amarone della Valpolicella Classico Riserva Ca 'Florian 2012 non trattiene nulla, esplodendo dal bicchiere con un'enorme ondata di more e ciliegie medicinali immerse nel cioccolato fondente, completate da spezie autunnali e balsamiche. È potente e denso in bocca, mostrando una concentrazione e una persistenza sorprendenti, mentre un'esibizione più saporita di frutti di bosco aspri si mescola con agrumi aspri. Durante questo spettacolo inebriante, un nucleo di acidità piccante mantiene l'equilibrio. Non lo senti fino alla fine, ma c'è un rivestimento di tannino di legno pregiato che si rivela solo quando i frutti dalla consistenza glicerica di Ca' Florian svaniscono lentamente. Apri il 2012 ora per tutto il suo fascino iniziale, o lascialo in cantina per esplorare le sue profondità invisibili - in ogni caso, è un vero vino.

95 | De Buris Amarone della Valpolicella Classico doc 2009
L'Amarone della Valpolicella Riserva De Buris 2009 mostra il meglio di entrambi i lati dello spettro dell'Amarone. La gustosa salsa di lamponi e prugne è ulteriormente completata da note di pietrisco e fiori polverosi. Questi aromi continuano ad aumentare di volume con il tempo nel bicchiere, mentre sono uniti da un'esibizione seducente di ricche spezie marroni e moka. Questo ha una consistenza vellutata ma non pesante; infatti, è piuttosto deciso e speziato, con un nucleo di frutti rossi e neri concentrati che saturano tutto ciò che toccano con una sfumatura minerale e poi si ritirano per rivelare una nota di agrumi aspri. C'è un sottile strato di tannino che indugia, facendo un ottimo lavoro nell'incorniciare l'espressione, mentre questo si assottiglia in un pizzico amaro di amarena e cioccolato fondente. Il De Buris è un nuovo cru Riserva dalle quote più alte del vigneto La Groletta di Tommasi, che ospita viti di 30 anni affacciate sul Lago di Garda. Trascorre il primo anno di affinamento in rovere di Slavonia, seguito da altri cinque anni in botti da 15-30 ettolitri. Questa è solo la seconda annata per questo vino, che è stato un decennio di lavoro.

91 | Tommasi Ripasso Valpolicella Classico Superiore doc 2017
Il Valpolicella Classico Superiore Ripasso 2017 è profondamente seducente con fiori polverosi sfumati di viola, spezie dolci e ribes nero. Qui trovo texture setose e dai toni freddi, ulteriormente accentuate da acidità vibranti, mentre i frutti di bosco dalle sfumature minerali e le note di lavanda leniscono i sensi. C'è una bellissima simmetria e persistenza, che si rivela potente e densa pur rimanendo energica, mentre i frutti scuri persistono a lungo. Questo è davvero molto bello e un ottimo rapporto qualità-prezzo nella sua categoria.

89 | Tommasi Rafaèl Valpolicella Classico Superiore doc 2018
Il Valpolicella Classico Superiore Rafael 2018 è piccante e selvaggiamente fresco, si solleva con ciliegie luminose fiorite in contrasto con le spezie marroni esotiche. Ha una consistenza morbida, lasciando il posto a un'espressione pura di frutti rossi e blu sfumati di viola, con acidi vivaci e minerali salati che creano tensione verso la chiusura. Non c'è carenza di energia qui, poiché il Rafael 2018 si assottiglia tra echi di bacche essiccate e fiori interni scuri.

89 | Le Fornaci Lugana doc 2019
Il Lugana Le Fornaci 2019 si solleva con una ricchezza mielosa, esibendo dolci fiori bianchi, mela matura, limone candito e sfumature di pasta di mandorle. Vanta consistenze oleose, frutti maturi del frutteto e dolci toni erbacei, compensati da acidi e minerali rinfrescanti. Il finale è lungo e notevolmente grazioso, si assottiglia alla nocciola e alle spezie saporite.

 

 


Paternoster Synthesi Smart Buy Wine Spectator

"A tutti piace fare un buon acquisto, e in questi tempi, il valore delle cose ed il risparmio sono  considerazioni sempre più importanti.
Wine Spectator è sempre molto entusiasta di consigliare vini che offrono alta qualità a un prezzo accessibile"
M. Shanken, Wine Spectator

Se stai cercando una bottiglia da riporre e conservare per un'occasione speciale o un vino da godere ogni giorno: Paternoster Synthesi Aglianico del Vulture doc 2017 è il tuo vino!
La rivista americana Wine Specator ha pubblicato sul numero di gennaio 2021 la lista dei Best and Smart Buys dell'anno ed il nostro Paternoster Synthesi è incluso e consigliato.

Il prodotto che meglio sintetizza la tipologia, il territorio, la struttura, la longevità del vino Aglianico del Vulture e  la filosofia Paternoster.
Se non conosci l'Aglianico del Vulture, Synthesi è il punto di partenza.
Di colore rosso rubino vivace, presenta un bouquet etereo, fragrantemente fruttato di more, mirtilli, frutti di bosco e pepe.
Al palato è secco e vellutato, con tannini ben integrati; rivela grande equilibrio e un retrogusto persistente.

Scaricare la rassegna stampa e i premi.

 

 


5 motivi per cui essere fieri di questo 2020

Il 2020 è stato un anno che non dimenticheremo.
Non per il fatto che ha messo tutti alla prova, ma perché ha portato risultati davvero degni di nota.

  1. Una pioggia di riconoscimenti ha premiato il lavoro svolto da Giancarlo con il team degli enologi Emiliano Falsini e Fabio Mecca- Paternoster.
    Il Ca’ Florian Amarone della Valpolicella Classico docg Riserva 2012 si è aggiudicato i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2021,la Corona della guida ViniBuoni d’Italia 2021, i 5 Grappoli della Guida Bibenda 2021, le 3 Stelle della Guida Veronelli 2021 e ottimi punteggi dalla critica internazionale, su cui spiccano i 94 punti di James Suckling e di Falstaff.
    Tre Bicchieri Gambero Rosso e 5 Grappoli della Guida Bibenda anche per il Casisano Brunello di Montalcino 2015 doc, che ha fatto l’en plein meritando 90+ punti dalle più rinomate testate internazionali come James Suckling, Vinous, Decanter, Falstaff e Meininger’s, in particolare i 94 punti di Wine Spectator.
    Premi che sono arrivati anche per Paternoster che si conferma icona e benchmark per l’Aglianico del Vulture: Don Anselmo Aglianico del Vulture doc 2015 e Rotondo Aglianico del Vulture doc 2017 sono ai vertici di tutte le classifiche.
  2. Il 2020 è stato un anno significativo e molto importante per il nostro progetto Le Fornaci. Credendo fortemente nel vino e nel territorio del Lugana, abbiamo coltivato il sogno di poter espandere ed allargare il progetto. La Tenuta Le Fornaci si compone di tre vigneti principali dislocati in differenti aree del Lugana DOC per un totale di 45 ettari: due parcelle situate nell’entroterra e una più grande verso il Lago di Garda a Sirmione.
    Un evento con la stampa a fine agosto su un veliero fra vento, vocazione e vino è stato il battesimo di questo progetto legato al Lugana doc, a cui teniamo particolarmente. La risposta positiva a Le Fornaci Lugana doc 2019 è arrivata anche dalle buone performance nei principali mercati di riferimento e dai riconoscimenti meritati.
    È tutto pronto, dunque, per il 2021 che vedrà il lancio, in primavera, del Le Fornaci Rosè 2020 un blend che stupirà i palati più esigenti e poi in autunno de Le Fornaci Lugana doc Riserva 2018.
  3. Il 2020 ha visto un incremento dell’attività digitale. Abbiamo organizzato i Tommasi Digital Days, giornate dedicate alla formazione della nostra forza vendita italiana e degli appuntamenti speciali con i clienti Ho.Re.Ca. Moltissimi i seminari e le degustazioni digitali organizzati con gli importatori ed i clienti stranieri in ogni parte del mondo. Il contatto, l’importanza di mantenere e rinsaldare le relazioni costruite in questi anni sono stati dei punti focali della nostra attività.
    Anche per i consumatori sono stati organizzati meeting speciali come i live di Instagram e le Cene con l’Enologo, in cui Giancarlo Tommasi si è messo a disposizione con qualche ospite speciale per raccontare il vino ed il suo lavoro; eventi che ci hanno letteralmente portato nelle case di chi ci segue e dove il vino è stata la forza conviviale che ha unito i partecipanti.
    L’attività digitale ha anche influito sui numeri di fine anno dove possiamo vedere un segno positivo per le vendite retail ed e-commerce, il vero boom del 2020.
  4. Non ci siamo mai fermati, abbiamo progetti da terminare e nuovi da lanciare. Abbiamo lavorato e stiamo lavorando per l’ampliamento e l’adeguamento della sede di Pedemonte, chi è venuto a trovarci al nostro Wine Shop ha visto i lavori in corso ed apprezzato quanto stiamo facendo per garantire sempre la massima qualità.
    Stiamo definendo i progetti per l’ampliamento delle cantine a Casisano-Montalcino, Poggio al Tufo-Maremma e Caseo-Oltrepò ed abbiamo ultimato l’impianto di nuovi vigneti in particolare a Poggio al Tufo e Masseria Surani in Puglia.
    Ci sono anche progetti legati strettamente al vino che vedranno la luce il prossimo anno: primo fra tutti il lancio la prossima primavera del Metodo Classico dalla tenuta Caseo in Oltrepò Pavese, la patria del Pinot Nero.
  5. Ciò che non è mancato mai nel 2020 è stata la Forza della Famiglia; una famiglia unita ed organizzata che ha saputo rispondere con prontezza e flessibilità ai cambiamenti imposti da una situazione mutevole. L’anno che sta per finire ha imposto di trovare soluzioni alternative e di sapersi adeguare velocemente per gestire al meglio un’azienda importante e responsabile soprattutto delle risorse umane, a cui si è voluto garantire il lavoro prima di tutto; nonostante non sia stato un anno facile, il 2020 ci ha permesso anche di compiere nuove assunzioni ed allargare la squadra dei nostri collaboratori

Un 2020 che ha portato gratificazioni, creatività e progettualità. Attendiamo ora con fiducia e speranza il 2021 ormai alle porte.


James Suckling premia Tommasi

L’impossibilità di viaggiare tra i vigneti e le cantine del mondo non arresta il lavoro della critica enologica.
James Suckling, uno dei critici più influenti al mondo, dal quartier generale di Hong Kong, ogni anno assaggia migliaia di etichette, ed il suo amore per i vini italiani è noto.

Eccellenti le performance dei vini Tommasi, in particolare il Ca’Florian Amarone Riserva docg 2012, che si conferma fra i pluripremiati dell’anno e il nostro Amarone della Valpolicella Classico docg, che con la nuova annata 2016 merita un ottimo punteggio di 94 punti.

Di seguito le recensioni:

TOMMASI CA' FLORIAN AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO RISERVA DOCG, 2012 - 94
Presenta davvero molta frutta secca con aromi di uva sultanina, pepe bianco e fico.
È pieno e molto compatto con un finale lungo e intenso.
Pieno, croccante e stupendo adesso. Molto classico con un leggero tocco amaro nel finale.

TOMMASI AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO DOCG, 2016 - 94
Un Amarone ricco e strutturato con molta frutta. Agrumi secchi luminosi e affettati al frutto maturo e succoso.
È corposo e compatto con una bella finitura e trasparenza.

TOMMASI RAFAÈL VALPOLICELLA CLASSICO SUPERIORE DOC, 2018 - 93 
Un bellissimo Valpolicella con deliziosi frutti di bosco, legno di sandalo leggero e cioccolato.
Sapore pieno. Molto equilibrio, intensità e lunghezza e una consistenza cremosa.
Un vino che vuoi bere. Adorabile.

TOMMASI LE FORNACI LUGANA DOC, 2019 - 91
Molti sentori di mela e limone con sfumature minerali e caprifoglio.
È pieno e concentrato con un finale saporito. Lugana compatto.

TOMMASI CREARO ROSSO VERONA IGT, 2017 - 90
Un piacevole rosso con sentori di frutti di bosco maturi e leggermente di pepe.
Corpo medio, tannini rotondi e un finale succoso.

 

 

 

 

 


Casisano Brunello 2015

Casisano Brunello di Montalcino docg, annata 2015 ha meritato i Tre Bicchieri dalla prestigiosa guida Vini d’Italia del Gambero Rosso.

Il nostro percorso a Montalcino è iniziato nel 2015, quando Casisano è entrata a far parte della nostra famiglia, coronando un visionario progetto vitivinicolo.
In questi anni abbiamo lavorato alacremente con dedizione e passione.
Giancarlo Tommasi ed Emiliano Falsini con tutto il team di Casisano hanno messo a punto un progetto chiaro e ben definito improntato alla qualità e all’eccellenza.
La 2015 è stata la prima vendemmia interamente gestita e seguita dalla nostra famiglia e questo riconoscimento, certamente è il segno che la strada intrapresa è quella giusta.

Il 2015 è “l’annata del secolo” per il Brunello, come hanno ipotizzato alcuni critici internazionali? C’è chi non ha dubbi, ma al di là dei singoli giudizi è certo che stiamo parlando di un'annata che certamente passerà alla storia e definirà nuovi parametri.

Il Brunello di Montalcino 2015, sul mercato dagli inizi di gennaio, ha iniziato già da diversi mesi a far parlare di sé in varie parti del mondo.
In particolare, negli Stati Uniti i giudizi della critica sono stati così entusiastici da suscitare un’aspettativa senza precedenti.  Questi pareri avevano trovato conferma nella stessa Montalcino. L’annata 2015 è stata infatti valutata dalla Commissione di Degustazione del Consorzio del Brunello con il massimo del ranking: 5 stelle e quindi classificata come “eccezionale”.

Il Casisano Brunello di Montalcino DOCG 2015, un eccellente esempio delle caratteristiche distintive dell’annata.

Il vino è prodotto con uve Sangiovese Grosso in purezza selezionate nei nove ettari di vigneti del Podere Casisano, dedicati esclusivamente alla produzione di Brunello.
Nel corso delle degustazioni il Casisano Brunello 2015 si è subito distinto per caratteristiche e personalità.
Si apre infatti all'olfatto con un’elegante e fresca complessità delle note fruttate e speziate tipiche del Sangiovese.
Molto piacevole l’armonia gustativa con la grande struttura che si accompagna a tannini vellutati e a una lunga persistenza.

I Tre Bicchieri del Gambero Rosso completano una bella serie di ottime recensioni > PREMI 


3 Bicchieri Gambero Rosso Ca' Florian Amarone Riserva 2012

Il Ca’ Florian Amarone della Valpolicella Classico docg Riserva 2012 si aggiudica i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2021 e la Corona della guida ViniBuoni d’Italia 2021.

«Eredi di un passato che ci ha consegnato tecnica ed esperienza, raggiungiamo questo importante traguardo con il nostro Ca’ Florian Amarone della Valpolicella Classico docg Riserva 2012 e guardiamo al futuro con serenità e fiducia. Questi premi sono per noi uno stimolo a migliorare continuamente e puntare sempre all’eccellenza – afferma Giancarlo Tommasi – e certificano anche il rispetto e la responsabilità, due caposaldi della strategia aziendale di Tommasi. Rispetto della tradizione contadina che ci è stata trasmessa dalla nostra famiglia e responsabilità nei confronti del territorio, dei nostri clienti e dei partner che hanno scelto di condividere con noi questo ambizioso progetto enologico. Voglio ringraziare i curatori delle Guide, a cui siamo legati da un rapporto di stima profonda ed infine, il grazie più grande va a tutta la squadra dei collaboratori Tommasi, dalla vigna, alla cantina, agli uffici: questo successo è anche merito loro.»

Il Ca’ Florian Amarone incarna l’anima giovane della famiglia, l’attuale quarta generazione, e lo spirito di Giancarlo Tommasi, l’enologo del Gruppo. Il Ca’ Florian nasce nel 1990, da uno dei vigneti storici che la famiglia ha voluto dedicare esclusivamente alla produzione di questo vino. Nel 2007 Giancarlo, con la collaborazione del professor Roberto Ferrarini ed il suo staff, decide di prendere in mano il progetto Ca’ Florian ottenendo risultati sorprendenti: un Amarone in perfetto equilibrio fra passato e contemporaneità.

Il Ca’ Florian diventa quindi dall’annata 2007, l’Amarone Riserva di famiglia, l’Amarone cru e leader della produzione Tommasi con circa 9.000 bottiglie; vino di classe, austero ed allo stesso tempo intenso ed avvolgente, esprime potenza ed eleganza, sempre in armonia con la sua complessità.

L’annata premiata è ricordata per le rese/ettaro relativamente contenute e per le uve in ottimo stato sanitario. Un’annata, il 2012, non facile, segnata dal caldo primaverile ed estivo sopra la media ed un autunno più fresco e piovoso che ha aiutato a migliorare l’andamento della stagione; l’inverno è trascorso freddo ed umido senza eccessi, il che ha permesso di avere un periodo di appassimento in fruttaio piuttosto lungo e tranquillo.
Con queste condizioni climatiche, il metodo di allevamento tradizionale a pergola del vigneto Ca’ Florian ha dimostrato di possedere alcuni vantaggi sul metodo guyot, preservando la freschezza dei grappoli e permettendo una maturazione più lenta, ma completa.

Il vigneto Ca’ Florian, caratterizzato da una maggiore elevazione e ventilazione, ha permesso di ottenere un vino di ottimo spessore e grande eleganza, mettendo in risalto il carattere specifico del terroir.

Ricordiamo che l’Amarone viene prodotto principalmente dalle uve autoctone Corvina, Corvinone e Rondinella. La Corvina è la regina e conferisce raffinatezza. Il Corvinone rende il vino più ricco, vellutato e intensamente fruttato. La Rondinella ricorda il gusto della ciliegia. Se ne ricava un vino dal colore rosso rubino intenso, con riflessi porpora. Dopo più di cento giorni di appassimento, il vino riposa per quattro anni, il primo in tonneau da 500 lt e gli altri 3 in botti grandi di rovere di Slavonia; per finire un anno di affinamento in bottiglia.

Al naso regala sentori di rosa appassita, amarena selvatica, prugna, frutta candita e spezie. Il gusto è intenso, persistente e si apprezzano tannini fini e misurati. Il vino arriva carezzevole in bocca e dà una sensazione tattile, grazie alla sua morbidezza e ricchezza estrattiva. È austero, di grande struttura, intenso, con tannino vigoroso, potente e ben percettibile e offre grande equilibrio. Il finale è piacevolmente asciutto, tannico ed elegante.

 


Merano WineFestival 2020 premia Tommasi, Casisano, Paternoster e De Buris

PIOGGIA DI RICONOSCIMENTI AL MERANO WINEFESTIVAL 2020: PREMIATE 6 ETICHETTE DELLA FAMIGLIA TOMMASI

 Da venerdì 6 a martedì 10 novembre ritorna la 29° edizione di Merano Wine Festival. Nonostante la straordinarietà di questa edizione, che data l’emergenza COVID-19  implicherà il supporto di nuovi contenuti digitali, di nuove regole e nuove abitudini nel rispetto della salute e della sicurezza di tutti i produttori e visitatori, il format resterà quello tradizionale che dal 1992 rende questo festival uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama vinicolo.

Per questo, il tema dell’edizione 2020 è dedicato alle origini e intitolato “Back to the Roots”  e, anche quest’anno i vini Tommasi Family Estates si sono aggiudicati ottimi punteggi e riconoscimenti con il De Buris Amarone della Valpolicella Classico Doc 2009 Riserva e il Paternoster Rotondo Aglianico del Vulture Doc, premiati nella lista dei 100 migliori vini selezionati da The WineHunter che assegna i suoi ambiti riconoscimenti nelle categorie di Wine, Food, Spirits, Beer.

Ecco i vini premiati che potremo degustare insieme il prossimo Novembre:

 

6 - 7 NOVEMBRE

Tommasi Viticoltori - TAV 102
Ca' Florian Amarone della Valpolicella Classico Docg Riserva 2012 - Gold Award
Tommasi Amarone della Valpolicella Classico Docg 2016 - Red Award

De Buris - TAV 102
De Buris Amarone della Valpolicella Classico Doc Riserva 2009 - Platinum Award

 

8 - 9 NOVEMBRE

Casisano - TAV 256
Colombaiolo Brunello di Montalcino Docg 2013 - Gold Award
Brunello di Montalcino Docg 2015- Red Award

Paternoster - TAV 350
Don Anselmo Aglianico del Vulture Doc 2016 -  Gold Award

Synthesi Aglianico del Vulture 2017 - Red Award

 


TripAdvisor premia l'Ospitalità Tommasi

Tripadvisor, attribuisce a tutte le strutture dell'Ospitalità Tommasi Family Estates il Traveller's Choice 2020

Tommasi porta i suoi ospiti a vivere in prima persona l’esperienza del vino con una proposta di ospitalità a 360°.
Così Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & SPARistorante Borgo AnticoCaffè Dante BistrotAlbergo Mazzanti e Agriturismo Poggio al Tufo - per la prima volta tutti insieme - insigniti del “Traveller’s Choice 2020” di Trip Advisor,  che viene attribuito alle strutture alberghiere e ai ristoranti che dimostrano il costante raggiungimento di risultati eccellenti nel settore dell’ospitalità, e si basa sulle recensioni e opinioni di milioni di viaggiatori provenienti da tutto il mondo che esprimono il loro parere in fatto di servizi, qualità, soddisfazione riguardo ad alloggi, ristoranti ed esperienze.

Villa-Quaranta-Global-winner-2020-great-wine-capital-best-of-tourism

É l'unico premio del settore dei viaggi basato su milioni di recensioni e opinioni dei viaggiatori di tutto il mondo.
Questo riconoscimento annuale riflette "il meglio del meglio" per il servizio, la qualità e la soddisfazione del cliente, dagli hotel e alloggi a destinazioni, attrazioni, ristoranti ed esperienze.

Dopo un anno di recensioni positive lasciate su Tripadvisor, l’ospitalità Tommasi è stata notata per aver ricevuto costantemente ottimi feedback dai clienti che l’hanno posizionata nel 10% delle attività più ricettive di tutto il mondo.

Questo importante riconoscimento è basato su un anno intero di recensioni su Tripadvisor, prima di qualsiasi cambiamento causato dalla pandemia.
I vincitori del premio sono noti per aver ricevuto costantemente ottimi feedback dai viaggiatori, posizionandoli nel 10% più alto delle attività ricettive in tutto il mondo.
Il Travellers' Choice Award non premia solo le scelte popolari, ma anche quelle davvero eccezionali, che fanno sì che i viaggiatori tornino dove hanno già soggiornato.

"I vincitori dei Travellers’ Choice Awards 2020 possono essere orgogliosi di questo prestigioso riconoscimento - afferma Kanika Soni, Chief Commercial Officer di Tripadvisor -, sebbene sia stato un anno impegnativo per i viaggi e l'ospitalità, vogliamo celebrare i risultati dei nostri partner. I vincitori del premio sono amati per il loro servizio e qualità eccezionali. Non solo questi vincitori sono ben meritevoli, ma sono anche una grande fonte di ispirazione per i viaggiatori mentre il mondo inizia di nuovo ad muoversi".

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"Questo prestigioso premio è fonte di grande soddisfazione per tutta la famiglia e segno del lavoro e impegno profusi verso l’eccellenza di un servizio, che vuole essere il tratto distintivo e integrante del progetto hospitality di Tommasi Family Estates, che nel legame tra vino e ristorazione vede il cardine di una visione volta a valorizzare il territorio e i suoi prodotti." affermano Barbara e Michela Tommasi.

L’ospitalità dei Tommasi trova le sue radici nel secolo scorso quando negli anni ’20 e ’30 Giacomo, il fondatore dell’azienda, rilevò due osterie a Verona e Parona.
Oggi, i Tommasi tornano all’accoglienza abbinando benessere e cultura gastronomica con Villa Quaranta a Pescantina che coniuga una struttura alberghiera e un sito termale in uno spazio di alto livello dove clienti di tutto il mondo possono soggiornare e conoscere i vini.

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A seguire, qualche anno dopo, è arrivato il progetto di far rinascere a Verona il Caffè Dante Bistrot con una proposta gastronomica tradizionale di livello accompagnata da un’importante carta di vini italiani. Sempre parte dell’ospitalità Tommasi, c’è Albergo Mazzanti, dimora storica adiacente Piazza delle Erbe, che sfoggia le sue stanze eleganti in una struttura che si integra perfettamente al centro storico di Verona.
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Infine, l’offerta dei Tommasi va oltre il territorio veneto e raggiunge la Maremma toscana con la tenuta Poggio al Tufo, un agriturismo di otto stanze ricavato da un casale storico ristrutturato che accoglie nel mezzo dei vigneti ospiti e appassionati provenienti da tutto il mondo.

06 - Piscina attrezzata

 


Casisano Brunello 2015 grandi riconoscimenti internazionali

Gli amanti del vino di tutto il mondo avranno una vera sorpresa con l'uscita dell'ultima annata di Montalcino.
I Brunelli 2015 sono tra i migliori della memoria recente.
Ian D'Agata

Casisano Brunello 2015 conferma ciò che Ian d'Agata ha scritto per Vinous, la prestigiosa rivista di vini di Antonio Galloni.
Un'altra grande notizia arriva da Decanter, in cui nell'articolo di Michaela Morris il nostro Casisano Brunello è menzionato tra i migliori vini degustati.
Di seguito riportiamo i migliori punteggi ricevuti.
93 punti – Decanter
La prima annata in cui la famiglia Tommasi ha il pieno controllo della produzione nella proprietà di Casisano, la tenuta è esposta a sud-est e si trova a 480 metri sul livello del mare. Nonostante le condizioni calde, il microclima più fresco è evidente in questo Brunello fresco e profumato. Profumo fragrante di menta, cedro e bosco porta ad un palato sapido piuttosto che fruttato. Il frutto denso è incorniciato da tannini tattili e strutturati e contrastato da un'acidità brillante e sapida. Molto bene!
91+ punti – Vinous
Rosso scuro brillante. Aromi di fragola, minerali, fumo ed erbe. Soave e setoso, con un'acidità armoniosa che dona ai frutti rossi e ai sapori di erbe del vino una sfumatura lucida matura. Ancora in evoluzione, il lungo finale vanta un buona struttura.
94 points – James Suckling
Questo è un rosso molto floreale, che mostra ibisco, rabarbaro, agrumi e rosmarino. Di corpo da medio a corposo con attraente profondità di frutta, tannini fini ma gommosi e un finale pieno e sapido. Questo Brunello avrà bisogno di tempo per esprimersi pienamente, ma sta già mostrando una personalità gentile e aggraziata. 

94 points – Falstaff
Rubino scuro lucido elegante. Al naso mostra sfumature di bacche rosse, frutti di bosco, un po' di pesca, confettura di fragole. Succoso e limpido al palato, mostra frutta fine, tannini corposi, finale lucido, pronunciato armoniosamente, leggermente salato.
91 points – Robert Parker
Questa annata rappresenta il primo vino prodotto interamente sotto la cura della famiglia Tommasi della Valpolicella, e gli enologi Emiliano Falsini e Giancarlo Tommasi. Il Brunello di Montalcino 2015 di Casisano rivela i classici aromi di Sangiovese di ciliegia selvatica, fiori blu, liquirizia e terra umida. Questa è un'espressione più accessibile e informale del Brunello. La frutta proviene da un vigneto di nove ettari situato a 500 metri sul livello del mare con terreni ricchi di Galestro.
Scarica QUI tutti i premi.

 

Casisano Brunello 2015 top scores

Wine lovers everywhere are in for a real treat with Montalcino’s latest releases.
The 2015 Brunellos are some of the best in recent memory
Ian D'Agata

Casisano Brunello 2015 confirms what Ian D'Agata written for Vinous, the Antonio Galloni's prestigious wine magazine.
Another great news is from Decanter, in which Michaela Morris article our Casisano Brunello is mentioned among the best wines tasted.
Here Casisano Brunello 2015 latest reviews and top scores
93 points - Decanter
The first vintage in which the Tommasi family had full control over the production at the southeast facing Casisano property, which sits at 480 metres above sea level. Despite warm conditions, the cooler microclimate is evident in this fresh, perfumed Brunello. Fragrant mint, cedar and forest floor lead to a savoury rather than fruity palate. Dense fruit is framed by tactile, textured tannins and countered by bright, tangy acidity. Well done!
91+ points - Vinous
Bright dark red. Aromas of strawberry, minerals, smoke and herbs. Suave and silky, with harmonious acidity giving the wine’s red fruit and herb flavors a ripe polished nuance. Still broodingly young, the long finish boasts good lift.
94 points - James Suckling
This is a very floral red, showing hibiscus, rhubarb, citrus and rosemary. Medium - to full - bodied with attractive depth of fruit, fine yet chewy tannins and a zesty, building finish. Tightly wound and understated, this Brunello will need time to come together fully, but is already showing a soft-spoken, graceful persona. Drink in 2024.
94 points - Falstaff
Dunkel leuchtendes elegantes rubin. Zeigt in der nase nuancen von roten beeren, waldfrucht, etwas pfirsich, erdbeermarmelade. Am gaumen saftig und klar, zeigt feine frucht, kerniges tannin, geschliffen, harmonischer verlaut, leicht salziges finish.
Dark shiny elegant ruby. In the nose shows nuances of red berries, forest fruit, some peach, strawberry jam. Juicy and clear on the palate, shows fine fruit, pithy tannins, polished, harmoniously pronounced, slightly salty finish.
91 points - Robert Parker
This vintage represents the first wine made entirely under the care of the estate's new owners, the Tommasi family of Valpolicella, and winemakers Emiliano Falsini and Giancarlo Tommasi. The Casisano 2015 Brunello di Montalcino reveals classic Sangiovese aromas of wild cherry, blue flower, licorice and moist earth. This is a more accessible and informal expression of Brunello. Fruit comes from a nine hectare vineyard located at 500 meters above sea level with Galestro rich soils.
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